Le Isole Eolie sono un arcipelago vulcanico dell’arco Eoliano, situato vicino al Mar Tirreno mediteranno, lungo le coste settentrionali della Sicilia.
Le isole Eolie appartengono alla provincia di Messina e sono costituite da 7 isole, una più bella dell’altra: Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi. Nel 2000 sono state inserite tra i siti del Patrimonio Dell’Umanità dall’UNESCO, perché offrono viste mozzafiato e spiagge meravigliose, bagnate dalle acque cristalline del Mar Tirreno.
Le isole Eolie sono una delle mete più ambite dai turisti e dai personaggi famosi, che amano il relax, il nuoto, le immersioni, le gite in barca, il trekking e la buona cucina.
Vi mostreremo tutto ciò che sarà possibile ammirare in ognuna delle 7 isole dell’arcipelago Eoliano.
Come arrivare alle Isole Eolie
Le Isole Eolie non hanno un aeroporto.
Quindi per poterle raggiungere esistono diversi collegamenti in aliscafo o in traghetto.
Dalla Sicilia si parte dal porto di Milazzo, da dove ogni giorno partono diversi aliscafi diretti ad una delle 7 isole. Le compagnie che generalmente organizzano questi aliscafi sono Ustica Lines e Siremar, che offrono traversate anche per diverse parti della Sicilia.
La maggior parte dei traghetti si ferma a Lipari, per poi ripartire verso una delle altre isole. Solitamente gli aliscafi che partono dal porto di Milazzo impiegano circa 2 ore per raggiungere le isole.
Esistono collegamenti per l’arcipelago anche da Napoli, Salerno, Reggio Calabria e Vibo Valentia, con una durata di viaggio maggiore.
L’Isola di Lipari
Lipari è l’isola più grande dell’arcipelago, ed è anche quella offre più attrazioni e attività di svago.
Oltre alle splendide spiagge che la circondano, chi la visita potrà ammirare tantissimi luoghi, come: il Belvedere Quattrocchi, il castello, la Cattedrale, il Museo Archeologico Eoliano, l’Osservatorio geofisico, la Chiesa della Madonna della Catena, il Chiostro Normanno e la Contrada Caolino.
Lipari, inoltre, offre un’ampia gamma di pietanze culinarie.
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Il Castello di Lipari

Una delle prime cose che possiamo ammirare arrivati a Lipari, è il Castello con la sua Torre Ellenica, risalente probabilmente al 4000 a.C.
Il castello é stato costruito su un promontorio a strapiombo sul mare, a 50 metri di altezza.
Le mura che la circondano sono state realizzate da Carlo V nel 1500, per rendere impenetrabile la città. All’interno del castello è possibile ammirare un’alternanza di stili; ad esempio nella galleria d’ingresso possiamo notare uno stile neogotico, mentre la fortificazione ha il tipico stile romano.
Una volta giunti al castello sarete accolti da un portone imponente, sul quale è inciso lo stemma dei Borboni.
All’interno del castello sono presenti diverse strutture religiose, come la chiesa di Santa Caterina e la Chiesa dell’Addolorata. Quest’ultima fu costruita nel 1500, e al suo interno sono presenti altari riccamente decorati, stucchi dorati barocchi e una tela, sulla quale è raffigurata la crocifissione.
Il Museo Archeologico Eoliano
Il museo archeologico Eoliano, nato nel 1954, si trova all’interno del Castello di Lipari.
È suddiviso in sei aree differenti, che vanno dalla area preistorica fino a quella paleontologica. All’interno della prima area possiamo trovare tracce e reperti del neolitico.
Nel museo sono conservati svariati oggetti utilizzati durante i rituali dedicati al dio Eolo, ritrovati all’interno di un pozzo e risalenti al V secolo d.C. Sono presenti, inoltre, svariati video che mostrano come vennero effettuati gli scavi.
Nelle stanze dedicate all’età classica vi è una grande collezione riguardante la necropoli di Milazzo, dove sono esposti vasi antichi per le ceneri, corredi, manufatti di epoca bizantina e monete e monili raffiguranti il dio Efesto.
Nell’area paleontologica è possibile ammirare reperti fossili, oltre ad una sezione dedicata alla vulcanologia, con informazioni sull’aspetto geomorfologico delle Isole Eolie.
Cattedrale di San Bartolomeo
La cattedrale di San Bartolomeo, oltre ad essere il più importante luogo dell’isola, è anche il principale luogo di culto di tutte le isole Eolie. Gli abitanti dell’isola definivano questo luogo “la città“, in quanto rappresentava il cuore pulsante dell’intera popolazione.
La cattedrale fu costruita nel 1080 dai Normanni, ma nel corso dei secoli ha subito diverse ristrutturazioni, che riprendono sia lo stile greco che Normanno.
Nel 1861 la cattedrale subì una massiccia ristrutturazione in quanto, a causa di un terremoto, crollarono sia timpano della facciata che la volta.
La facciata della cattedrale di San Bartolomeo si presenta con grande maestosità, grazie alla sua scalinata che dà l’impressione di slanciare l’edificio verso il cielo.
È costituita da due ingressi minori laterali e da un portone principale, che furono arricchite da colonne ioniche e da capitelli in stile corinzio.
All’interno della cattedrale è presente un portale di bronzo che illumina l’entrata principale, dove sono rappresentati i momenti più importanti di San Bartolomeo, il patrono delle isole Eolie.
Vi sono, inoltre, svariati affreschi che rappresentano diversi eventi biblici, oltre a decorazioni floreali.
Nelle navate laterali della cattedrale sono presenti dipinti, alcuni busti lignei e pale d’altare.
L’Osservatorio Geofisico
L’osservatorio geofisico é situato sul monte Guardia. Si tratta di una struttura fondamentale per l’osservazione del cratere del Vulcano ed il monitoraggio costante dello Stromboli. Ad occuparsi delle osservazioni è la sezione di Catania dell’Ingv, cioè l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Una volta giunti qui, potrete osservare l’isola del Vulcano ed ammirare la magnifica scogliera che cade a picco sul mare. In lontananza è possibile vedere i profili delle isole di Filicudi e Alicudi.
Chiesa della Madonna della Catena
Si tratta di un’altra delle chiese più importanti di Lipari, risalente al XVI secolo.
Questa chiesa si presenta con uno stile dorico, anche se nel corso dei secoli ha subito diverse ristrutturazioni e contaminazioni provenienti da altre culture. Venne riconosciuta come santuario nel 1969.
Sotto il santuario si trova una cripta e nel corso dei secoli assunse la funzione di cimitero.
All’interno della chiesa è presente un’unica navata che termina con un pittoresco altare, sul quale è possibile osservare un dipinto a tela che ritrae la Madonna con il bambino del 1700.
Nelle vicinanze della chiesa si trova la statua in legno della Madonna della Catena, che attira sia i fedeli che i turisti.
La chiesa, essendo situata nella località della Chiesa Vecchia nel punto più alto della frazione Quattropiani di Lipari, offre un angolo di pace, relax e silenzio, ideale per raccogliersi in preghiera.
Ogni primo maggio viene celebrata una ricorrenza cristiana tipica di Lipari, durante la quale viene condiviso del cibo e vengono organizzati balli e giochi, dando vita alla tradizione di fede e folclore tipica dell’isola.
Chiostro Normanno
Il chiostro Normanno rappresenta una parte del monastero benedettino costruito in Sicilia nel XII secolo.
Il chiostro venne distrutto durante l’invasione dei turchi avvenuta nel 1544.
Inizialmente venne costruito dalla chiesa con i dettami benedettini, con il chiostro rivolto verso sud e la chiesa a nord. Il chiostro, nel corso degli anni, perse la sua funzione centrale, diventando un cimitero. A causa di un terremoto venne coperto da un enorme muro.
Questo monumento venne riscoperto intorno alla fine degli anni 70, e subì una serie di miglioramenti grazie a importanti restaurazioni.
All’interno del chiostro Normanno é possibile notare la presenza di capitelli, che raffigurano animali della mitologia e colombe; sono presenti anche tratti di pavimentazione e alcuni affreschi.
Le colonne presenti all’interno del chiostro erano parte di antiche case romane.
Al centro del chiostro vi era un giardino, che circondava un colonnato con una galleria.
La chiesa di San Giuseppe
La chiesa di San Giuseppe venne costruita sopra un cripta che, secondo alcuni, custodiva le reliquie di San Bartolomeo. Si trova vicino al piccolo porto di Marina Corta, in una posizione facilmente accessibile; è possibile visitarla anche la sera tardi.
La chiesa di San Giuseppe non è molto grande, ma al suo interno si possono ammirare sculture e affreschi realizzati alcuni da artisti del 1600, altri da artisti locali. All’interno é possibile ammirare una rappresentazione della grotta di Lourdes, in cui sono raffigurate la Vergine e Bernadette.
Contrada Caolino
Nella costa nord occidentale dell’isola di Lipari si trova una contrada, dove è possibile ammirare ciò che resta della miniera di caolino. Il caolino è un minerale simile all’argilla di color bianco, e solitamente viene usato per la ceramica e la porcellana. Probabilmente il suo nome deriva dalla città cinese di Kaoling, dove avvenne la prima estrazione del minerale.
La contrada offre paesaggi spettacolari e meravigliosi sentieri immersi nella natura. Qui si possono ammirare alcuni dei fiori più belli delle Isole Eolie, come le orchidee o il fiordaliso delle Eolie.
Questa zona è nota anche per le particolari sfumature del terreno, rese tali dalle rocce vulcaniche presente nelle fumarole, attualmente attive.
Belvedere Quattrocchi
Il Belvedere di Quattrocchi si trova a quattro chilometri dal centro di Lipari.
Da quest’altura è possibile ammirare, in tutta la sua maestosità, l’intera isola, offrendo ai turisti scatti spettacolari.
Dal Belvedere è possibile osservare i faraglioni di Pietra Menalda e di Pietra Lunga, l’imponente Vulcano con le sue fauci fumanti e la spiaggia di Valle Muria.
Un vero e proprio spettacolo della natura.
Le spiagge di Lipari
Per chi invece ama il mare, a Lipari potrà godere di diverse spiagge, dove poter trascorrere delle giornate di relax e di sole.
Una delle spiagge maggiormente conosciute è quello di Ponticello.
Vi muoverete tra la ghiaia, la pietra pomice e la sabbia. Quest’ultima è di colore nero a causa dell’ossidiana presente. Al lato opposto della spiaggia, è possibile ammirare le cave.
Si tratta di una delle spiagge meno affollate.
Altra spiaggia nota è quella di Papesca.
Sulla spiaggia bianco della pietra pomice risalta il mare cristallino. Inoltre, a Papesca sarà possibile ammirare un panorama magnifico, grazie alle rocce e ai pittoreschi pontili.
La spiaggia di Acquacalda è una delle più gettonate, per la meravigliosa montagna bianca di pietra pomice che presenta.
É una delle spiagge che viene maggiormente frequentata da chi pratica lo snorkeling. Qui si possono trovare, inoltre, tantissimi bar e ristoranti.
Una spiaggia particolarmente adatta alle famiglie con bambini è quella di Canneto.
Infine vi è la spiaggia di Praia de Vinci, raggiungibile soltanto in barca.
In questa spiaggia la sabbia è finissima e l’acqua è di un blu intenso. È il luogo ideale per chi vuole praticare snorkeling o destreggiarsi nelle immersioni.
Curiosità: i dolci tipici di Lipari
Alcuni dei dolci tipici di Lipari più buoni in assoluto sono i Nacatuli Eoliani. Si tratta di un dolcetto ricoperto da una pasta esterna, ripieno di mandorle, cannella e succo di mandarino.
L’Isola di Vulcano
Vulcano è una delle isole più affascinanti delle Eolie, grazie alle sue fumarole, alle spiagge di sabbia nera, ai fanghi sulfurei e ai getti di vapore. Inoltre, a Vulcano sono presenti meravigliose calette e pittoreschi faraglioni; questo rende l’isola una delle mete più ambite dai turisti.
I vulcani presenti sono 4, e i più famosi sono Fossa e Vulcanello.
Una delle attività maggiormente richiesta dai turisti e dai viaggiatori è la scalata al cratere. Il sentiero che si percorrere per arrivare nel cratere si snoda lungo il fianco della montagna, ed offre dei panorami stupendi. Nonostante sia un’attività molto faticosa, vale la pena praticarla per ammirare le meraviglie della natura.
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Porto Levante
Una volta sbarcati nell’isola di Vulcano vi troverete presso Porto Levante; sarà il vostro punto di riferimento durante il viaggio.
Una volta arrivati qui potrete ammirare il piccolo centro abitato dell’isola, con i suoi negozietti, ristoranti e strutture ricettive. Inoltre potrete ammirare il magnifico Vulcano, che affaccia sulla costa, e la magnifica spiaggia, costellata dalle barche dei pescatori.
Il cratere della Fossa
Uno dei luoghi più affascinanti e meravigliosi di Vulcano è il Gran cratere della Fossa.
Ha un diametro di oltre 500 metri, al cui interno sono presenti fumarole e pietre sulfuree di colore giallo accesso.
Una volta arrivati in cima, é possibile ammirare un magnifico panorama che affaccia su Lipari, Salina, Stromboli, Filicudi e Panarea.
Vulcanello
La penisola di Vulcanello è situata lungo la costa settentrionale dell’isola, e si affaccia su Lipari.
Si possono ammirare dei bellissimi scorci naturali.
Uno dei posti che dovete assolutamente visitare è la Valle dei Mostri.
È composta da una serie di rocce che, con la loro forma e con le le loro linee, ricordano alcuni animali mitologici di diverso genere. Il momento ideale per visitare la valle dei mostri é durante il tramonto perché, grazie agli ultimi raggi solari, sarà possibile ammirare meravigliosi scenari.
È possibile, inoltre, visitare anche la Punta dello Scoglietto e Punta del Roveto.
Spiaggia Punta dell’Asino
Per chi ama la tranquillità e vuole rilassarsi lontano dal caos dei centri principali, il posto ideale è la spiaggia di Punta dell’Asino.
Sembra un vero e proprio paradiso tropicale, poiché circondata da una natura rigogliosa; ha la sabbia nera vulcanica e l’acqua è trasparente e cristallina.
Per arrivare in questa spiaggia si può usare il taxi boat partendo dal porto di Ponente, oppure l’auto partendo dal piccolo centro di Gelso.
Baia delle Acqua Calde e Pozza Termale
Una delle esperienze da fare a Vulcano è fare un bagno in una delle sue sorgenti termali.
Sembra che le acque sulfuree dell’isola siano in grado di fornire al nostro corpo e alla nostra pelle una serie di benefici.
Se volete provare, non vi resta che recarvi nella magnifica Baia delle Acque Calde, caratterizzata da getti di acqua calda che vengono liberati nel mare.
Se volete provare i fanghi termali, recatevi a Pozza Termale, nella parte orientale della spiaggia.
Si tratta di una pozza d’acqua calda, che nasce grazie dalle fumarole vulcaniche che sono presenti nell’isola. All’interno della pozza si formano, ininterrottamente, bolle di fango argilloso con altissimo contenuto di zolfo. Potrete tuffarvi e farvi un vero e proprio trattamento naturale di fanghi.
Un’esperienza unica che non potete perdervi.
Spiaggia di Gelso
Vicino a Punta dell’Asino, si trova la Spiaggia di Gelso. Prende il nome dall’omonimo borgo che si trova sulla costa meridionale. Anche qui il mare, limpido e cristallino, è caratterizzato da una sabbia vulcanica.
La spiaggia di Gelso è un ottimo luogo per chi vuole silenzio e tranquillità. Nelle vicinanze si trova il Faro di Capo Gelso, che sovrasta tutta la zona circostante.
Per raggiungere questa spiaggia, dovrete seguire la strada che, dal porto di Levante, vi guida verso sud.
Spiaggia delle Sabbie Nere
Chiamata così per il colore della sabbia, si trova nella località di Porto di Ponente, al lato opposto di Porto Levante.
La spiaggia delle Sabbie Nere è considerata una delle spiagge più belle di tutto l’arcipelago eoliano, ed è una delle spiagge più grandi.
Vi sono sia aree attrezzate che libere, andando incontro ad ogni tipo di necessità.
L’isola di Salina
L’isola di Salina presenta una serie di sorgenti di acqua dolce, risultando per questo l’isola più verde di tutte l’arcipelago. Salina si trova a Nord di Lipari, a ovest di Panarea e a est rispetto a Filicudi.
I turisti sono attratti soprattutto dalla meravigliosa Riserva Naturale, dove sono presenti svariati sentieri naturalistici, ideali per chi ama la natura, fare trekking o passeggiare.
Una delle località più note è Pollara, divenuta famosa grazie al film di Massimo Troisi “Il Postino“.
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Santa Marina Salina
Si tratta di un piccolo borgo sul mare, ricco di svago ed attrazioni per i turisti. Nel paesino, inoltre, è presente il porto principale dell’isola di Salina.
Il nome del borgo deriva da un vicino stagno, utilizzato in passato per l’estrazione del sale.
Una volta arrivati a Santa Marina Salina, vi consiglio di visitare il centro a piedi, così da poter ammirare le meravigliose stradine che caratterizzano il borgo, magari godendovi la classica granita siciliana. A pochi passi dal centro, potrete trovare una spiaggia di ciottoli, luogo ideale per rilassarsi.
Il Museo del Vino
Se siete amanti del vino, dovete assolutamente visitare il Museo del Vino.
All’interno è conservato un antico palamento, ovvero la vasca utilizzata per la pigiatura e la fermentazione del mosto. Ogni area, a partire dall’ala archeologica, spiega ed illustra come si è evoluta la produzione del vino, mostrando ogni strumento utilizzato fin dai tempi antichi per la lavorazione dell’uva.
Inoltre, il museo offre degustazioni dei prodotti tipici del luogo.
Trovandosi proprio nel centro di Santa Marina Salina, il museo è facilmente raggiungibile a piedi.
Lingua
Lingua si trova nella parte sud orientale dell’isola di Salina.
Qui si trova un lago salmastro, separato dal mare grazie a una piccola striscia di terra. Questo lago, anticamente, veniva utilizzato per estrarre il sale dal mare; oggi è il punto d’appoggio di alcune specie di uccelli migratori.
Uno dei posti da non perdere è il faro di Lingua, da cui potrete ammirare Lipari, Stromboli e Panarea.
Malfa
Si tratta di un grazioso borgo a nord dell’isola di Salina. Il nome deriva probabilmente dai primi insediamenti amalfitani, risalenti al XII secolo.
Una delle prime cose che saltano all’occhio del borgo sono, sicuramente, le bellissime case di colore bianco, che si ergono lungo una ripida scogliera affacciate sul mare.
Oltre ad una piccola spiaggia di ciottoli, a Malfa è presente un porticciolo, luogo di attracco per piccole imbarcazioni e pescherecci.
Spiaggia di Punta Scario
La spiaggia più bella dell’isola di Salina è, senza dubbio, la spiaggia di Punta Scario.
Si trova a 800 metri dal porto di Malfa ed è facilmente raggiungibile ai piedi, grazie alla presenza di un piccolo sentiero sterrato.
È una spiaggia di ciottoli, ed ospita un chiostro gestito da alcuni giovani del posto. È possibile noleggiare lettini, ombrelloni e materassini di gomma, utili sia in spiaggia che a mare.
Pollara
Pollara si trova vicina alla costa Nord occidentale di Salina.
Il paese nasce esattamente su i resti di un antico cratere vulcanico, ormai spento e sprofondato. A testimonianza di ciò, dal mare è possibile ammirare una piccola parte dell’antica sciara che emerge dalle acque limpide dell’isola; gli abitanti del luogo la definiscono “il guardiano“.
Il piccolo paese di Pollara nasce attorno alla chiesa di Sant’Onofrio, costruita nel 1853 e dove al suo interno sono conservati la statua dell’Immacolata di Sant’Onofrio e alcuni dipinti in onore della Vergine Maria; il pavimento della chiesa è originale, tutt’ora immacolato.
Grotte dei saraceni
Le Grotte dei Saraceni si trovano lungo una discesa, che porta dalla località di Serro d’Acqua verso Santa Marina Salina.
Sono insediamenti rupestri dell’epoca bizantina e medievale, che venivano utilizzati, soprattutto durante il III sec. d.C., come rifugio durante gli attacchi dei pirati.
Dagli scavi, gli studiosi hanno scoperto che una parte di queste grotte non è naturale, bensì creata artificialmente dall’uomo.
Ad oggi è possibile visitarle.
Spiaggia Rinella
La spiaggia Rinella si trova al centro della costa meridionale dell’isola di Salina.
Anche qui è presente un porticciolo che collega Salina non solo con le altre isole dell’arcipelago, ma anche con Napoli.
La spiaggia ha la forma di una mezzaluna; il nero intenso della sabbia crea un magnifico contrasto con il mare limpido che la bagna. Dalla spiaggia potrete ammirare le Grotte naturali, utilizzate come rifugio per le imbarcazioni dei pescatori.
Questa spiaggia è ideale per tutti coloro che amano fare snorkeling, ammirando i fenomeni vulcanici subacquei dell’isola. Infatti, nonostante sia un vulcano spento da anni, ancora oggi è possibile osservare le fuoriuscite di gas e di vapori sul fondo del mare.
L’Isola di Panarea
Panarea è la più piccola isola appartenete all’arcipelago delle Eolie, nonché una delle più visitate dai VIP. Fa parte del comune di Lipari e della provincia di Messina.
I principali centri che caratterizzano questa piccola isola sono San Pietro, Ditella e Drauto.
Le terme a Panarea
La natura vulcanica di Panarea si manifesta sotto forma di fumarole e di alcune sorgenti termali, come quella situata vicino a San Pietro, nei pressi di Punta di Peppe e Maria.
L’acqua termale di questa sorgente ha una temperatura di circa 50 gradi; viene utilizzata generalmente per scopi terapeutici.
Nei pressi invece della spiaggia della Calcara è possibile trovare altre fumarole, dalle quali fuoriescono vapori della temperatura di 100 gradi.
Altri fenomeni vulcanici sottomarini potranno essere osservati tra le isole di Bottaro e Liscia Bianca.
Panarea e i suoi centri

San Pietro non è solo il porto principale dell’isola, ma é anche il centro più attivo a livello turistico.
La Contrada prende il nome da San Pietro, il santo protettore dell’isola, la cui festa si svolge ogni anno il 28 e 29 giugno, che termina con la processione in mare della statua del santo, trasportata su una barca.
San Pietro è caratterizzata dalle casette bianche, tipiche delle Eolie, e da svariati sentieri.
In paese si trova il Museo di Panarea, al cui interno è possibile ammirare testimonianze geologiche dell’isola, oltre a svariati reperti dell’epoca neolitica provenienti dal villaggio preistorico di Capo Milazzese.
Partendo da San Pietro in direzione nord, arriverete a Ditella. È una piccola contrada, famosa per la spiaggia della Calcara e le sue fumarole.
Sulla strada che dal porto arriva a Ditella, si trova la chiesa dell’Assunta, risalente al 1768. Recentemente ristrutturata, ciò che colpisce di questa chiesa è il suo portone di colore azzurro.
In direzione sud, troverete a Drautto. Il nome proviene dal famoso pirata turco Draught, che utilizzò l’isola come ormeggio per le sue navi.

Il centro di Drautto è famoso per il villaggio preistorico di Capo Milazzese, oltre che per alcune spiagge considerate tra le più belle in assoluto, come quella di Cala Zimmari e Cala Junco.
Le spiagge di Panarea
Le spiagge di Panarea sono adatte sia per chi vuole rilassarsi, sia per chi vuole praticare le immersioni e fare snorkeling.
La spiaggia di Cala Zimmari si può raggiungere partendo dal centro e andando a sud, verso Drautto.
Si tratta dell’unica spiaggia sabbiosa dell’isola, ed è nota come “la spiaggia rossa” per il colore che assume il terreno.

Oltrepassando Cala Zimmari e Cala del Morto, si arriva alla spiaggia di Cala Junco, una spiaggia di ciottoli. È una delle spiaggia più belle e frequentate dell’isola.

È circondata da una serie di rocce che, chiudendola al loro interno, creano una vera e propria piscina naturale, le cui acque hanno sfumature che vanno dal verde al turchese.
La spiaggia della Calcara si trova più a nord, a venti minuti da Ditella.
É una delle spiagge più belle per la presenza delle fumarole, ancora attive grazie alla presenza di un cratere preistorico.

L’isola di Stromboli
É l’isola più settentrionale dell’arcipelago, con una superficie di circa 12 km quadrati. Dista da Lipari circa 22 miglia.
È una delle mete più ambite dai viaggiatori, che la scelgono non solo per il suo vulcano attivo, ma anche per il suo splendido mare e la natura incontaminata. L’ideale, insomma, per il trekking e altri sport all’aria aperta.
Nonostante sia un’isola di piccole dimensioni, a Stromboli ci sono molte cose da vedere e da visitare.
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Il cratere di Stromboli
La scalata verso il cratere attivo del vulcano di Stromboli è una delle attività predilette dai turisti.
Per poterlo raggiungere, si percorre un sentiero che, da Punta Labronzo, sale fino a 918 metri di altezza del Pizzo sopra la fossa.
Si tratta di un’incantevole passeggiata, che offre ai turisti dei magnifici panorami, oltre che alla bellezza delle rocce modellate dalle esplosioni vulcaniche.
Attualmente, a causa delle recenti esplosioni, la scalata al cratere può essere effettuata solo fino a 400 metri. Naturalmente deve essere svolta sempre con una guida locale, per evitare incidenti.
La sciara del fuoco
È una delle principali attrazioni dell’isola.
Si tratta di una depressione situata sul fianco settentrionale del vulcano; è costituita da due creste.
Da queste due creste, quando il vulcano è in eruzione, cola la lava. Il percorso che questa percorre dal cratere al mare, fortunatamente, è lo stesso da anni. Infatti non arriva mai nei centri abitati di San Vincenzo, Ficogrande e Ginostra.
Ogni giorno vengono organizzati percorsi di trekking e passeggiate, che permettono ai turisti di osservare questa meraviglia naturale, visibile anche da Punta Corvo e dal mare.
I turisti possono partecipare, inoltre, ad alcune escursioni serali per poter ammirare le esplosioni vulcaniche durante la notte.
Semaforo di Punta Labronzo
Il semaforo Punta Labronzo, che si trova sulla punta nord dell’isola, è un osservatorio dal quale è possibile ammirare le eruzioni vulcaniche e le colate di lava.
Per poter arrivare al semaforo, si percorre un piccolo sentiero lungo le pendici del vulcano. Questo sentiero parte da Chiesa di San Vincenzo, attraversa il paesino di San Bartolo, fino ad arrivare all’osservatorio.
Chiesa di San Bartolomeo
Nella contrada di Piscità si trova la chiesa di San Bartolomeo. Fu costruita nel XVIII sec. dagli abitanti dell’isola.
All’interno della chiesa è presente un frantoio, utilizzato in epoca antica per spremere le olive.
È possibile ammirare, tra le altre cose, i meravigliosi stucchi ottocenteschi e la cupola a crociera, costellata da stelle oro e blu.
Oggi la chiesa è rimasta ben conservata ed è possibile visitarla
Stromboli e le sue contrade
Il centro abitato dell’isola è Stromboli, che prende il nome proprio dal vulcano. La città è costituita da una serie di contrade: Scari, Ficogrande, Piscità e Ginostra.
Le vie della città pullulano di buganville, fiori endemici e piccoli negozi.
Passeggiando per le strade di questa splendida cittadina, assaporando alcuni prodotti tipici del luogo, arriverete a piazza San Vincenzo e, una volta giunti qui, potrete ammirare il meraviglioso panorama che si affaccia sul porto, sulla Spiaggia di Scari e sullo Strombolicchio, il vulcano più antico delle Eolie, ormai inattivo.
Ginostra
Si tratta di un piccolo borgo situato nella costa sud ovest di Stromboli.
È il porto più piccolo dell’isola; permette, infatti, l’ingresso di un’imbarcazione per volta. Può ospitare un massimo di tre barche, lasciando le altre a secco; queste vengono calate in acqua solo in caso di necessità.
A Ginostra sono presenti 3 luoghi che consentono di nuotare in sicurezza: la spiaggetta rocciosa vicino alla chiesa, la zona del porto (ricca di meravigliose piscine naturali) e la spiaggia di Lazzaro, in cui si trova un vecchio scivolo che porta direttamente in acqua.
Spiaggia di Scari
Vicino al borgo di San Vincenzo si trova la spiaggia di Scari.
Si tratta di una spiaggia molto grande, divisa in due da un molo. La parte più a nord viene utilizzata per far sostare le barche, mentre la parte a sud è destinata ai bagnanti.
Da questa spiaggia è possibile ammirare lo Strombolicchio.
Spiaggia della Forgia Vecchia
Sulla costa sud di Stromboli, a 300 metri dal molo di Scari, si trova la spiaggia della Forgia Vecchia.
La sabbia è nera e fatta di ciottoli, mentre l’acqua è limpida e tranquilla.
Si può raggiungere facilmente tramite un sentiero che parte dalla spiaggia di Scari.
L’isola di Filicudi
Si tratta dell’isola più occidentale dell’arcipelago eoliano, dopo Alicudi.
Si trova a circa 60 km a ovest di Lipari, e circa a 24 km da Salina. Fa parte del comune di Lipari.
I principali centri sono Filicudi Porto e Pecorini Mare.
Nonostante sia una delle isole più piccole, vi sono tantissimi luoghi diversi da visitare.
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Il porto di Filicudi
Uno dei primi luoghi che vedrete una volta sbarcati a Filicudi, è proprio il porto.
È particolarmente animato durante l’estate, per via dei tantissimi turisti in transito. Pullula di locali di ogni tipo.
Da qui partono tutte le strade principali, che conducono nei vari punti turistici dell’isola di Filicudi.
La sciara
La sciara è una parete rocciosa formata dalla lava che fuoriusciva dall’antico vulcano del monte delle felci, ormai spento da anni. Si può visitare attraverso escursioni guidate.
La sciara può essere raggiunta a piedi, anche se il sentiero non è particolarmente sicuro. A meno che non si sia degli esperti scalatori, conviene ammirarla dal mare.
Grotta del bue Marino
La grotta del bue Marino é situata sulla costa nord occidentale dell’isola, nei pressi di Punta Perciato. È la grotta più grande di tutte le isole Eolie.
Nonostante molti pensano che il nome derivi dal rumore delle onde che si infrangono sulla scogliera, simile al verso di un bue, in realtà lo si deve alla presenza delle foche monache che la abitavano in passato.
Si può visitare la grotta tramite gite in barca organizzate, che permettono di ammirare i magnifici giochi di luce al suo interno.
Il villaggio preistorico di Capo Graziano
Capo Graziano è un villaggio preistorico costituito da 27 capanne; si trova nella punta sud est dell’isola. All’interno potrete ammirare i magnifici vasi, che hanno consentito di comprendere meglio alcuni aspetti culturali dell’isola. In particolar modo i commerci che avvenivano con le aree dell’Egeo.
Si può raggiungere il villaggio a piedi, in quanto dista 15 minuti dal porto. La visita è gratuita tutto l’anno.
Pecorini Mare
Una delle spiagge viene maggiormente frequentata dai turisti è la spiaggia di Pecorini Mare.
È la zona più turistica e movimentata dell’isola, ricca di locali e ristoranti.
La spiaggia di Pecorini, inoltre, è una delle più spaziose, ideale per lo snorkeling. Lo stabilimento balneare presente permette di noleggiare ombrelloni e lettini per l’estate.
L’isola di Alicudi
Si tratta di una delle isole più selvatiche dell’arcipelago Eoliano.
Alicudi fa parte del territorio di Lipari e del comune di Messina. L’isola di Alicudi è la più ovest dell’arcipelago, e dista solo 30 km dall’isola di Filicudi.
Nonostante sia l’isola più selvatica e la meno abitata, è comunque ricca di luoghi da visitare.
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La chiesa di San Bartolo
La chiesa di San Bartolo si trova nell’omonima contea.
La contea di San Bartolo si trova a circa 330 metri di distanza dal mare, e prende il nome del patrono dell’isola. La chiesa é stata costruita intorno al 1821, sui resti di una sacrestia del seicento.
La Contrada e la chiesa si possono raggiungere dal porto da Alicudi. Se proseguite da San Bartolo attraverso un sentiero, potrete raggiungere la piccola chiesa del Carmine, famosa per il suo campanile.
Pianicello
Pianicello è la zona più popolata dell’isola, situata ad ovest.
Oltre per la presenza di alcune case tipiche dell’isola, questa zona è particolare per la comunità tedesca che vive stabilmente sull’isola.
L’energia elettrica viene prodotta grazie agli impianti fotovoltaici, mentre l’acqua piovana viene raccolta da antichi serbatoi, montati nelle case della zona.
Contrada Tonna
Anche questa contrada è caratterizzata dalle tipiche casette eoliane, costruite con il muro a secco. Aiutano a mantenere coltivabile il territorio.
Nella contrada Tonna potrete ammirare le antiche tappe che venivano percorse durante la Via Crucis.
Colle di Alicudi
Si tratta della parte più alta dell’isola, raggiungibile tramite sentiero dal porto di Alicudi.
Qui il panorama è mozzafiato, ideale per scattare foto stupende ed ammirare la natura incontaminata.
Contrada Bazzina
Si trova in una zona pianeggiante, praticamente in riva al mare.
La si può raggiungere o in barca, o dalla chiesa del Carmine, attraverso un sentiero a strapiombo sul mare.
La zona più antica della contrada è Bazzina Alta, abbandonata da anni dai residenti, che hanno preferito la zona costiera.
Spiaggia Bazzina
La spiaggia Bazzina si trova proprio a fianco della contrada.
Per via dei suoi profondi fondali, è il luogo perfetto per lo snorkeling o le immersioni.
È una spiaggia di ciottoli e non è attrezzata; la si può raggiungere solo in barca.
Spiaggia del Porto
Anche la spiaggia del Porto, come quella della Bazzina, è caratterizzata da ciottoli neri, che donano all’acqua quel colore tipico del mare delle Isole Eolie.
È divisa in due parti dal porto, raggiungibile facilmente dal centro del paese.
























































Molto belle
si sono delle isole stupende
Un posto fantastico
Un articolo super completo, complimenti!
Grazie mille 😊
Che meraviglia ♥️
Complimenti per l articolo
Meravigliose!
ci sono stata qualche anno fa
sicuramente ti sarai divertita e rilassata in queste magnifiche isole
Ma che belle!
Fare una vacanza qui dev’essere stupendo!!!! Bellissimo articolo con tante descrizioni e dettagli 👍
si ci sono tantissime cose da visitare e vedere è una delle mete che prima o poi devono essere visitate
sono contenta che vi sia piaciuto questo articolo
molto belle
non ci sono stata
magari in futuro riuscirai a visitarle e quando lo farai ne resterai affascinata ne sn sicura