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Isole Galápagos – Itinerario di viaggio

Riscopriamo le isole di Darwin: dove si trovano, la loro storia e perché devi andarle a visitare

Le Isole Galápagos sono un’arcipelago vulcanico dell’Oceano Pacifico, a cavallo dell’Equatore.
L’arcipelago è formato da 13 isole maggiori, 6 minori e 107 tra isolotti e scogli. Appartengono all’Ecuador e distano circa 1000 km dalla sua costa.
Per raggiungerle bisogna volare da Quito oppure da Guayaquil; non vi è altro modo perché non esistono traghetti dall’Ecuador.

La loro storia, o meglio la loro fortuna, è legata a Charles Darwin, il famoso biologo e naturalista britannico.  Proprio su queste isole formulò la teoria dell’evoluzione delle della specie animali e vegetali per selezione naturale nel 1859.

Tre secoli aspettando Darwin

In realtà, la storia delle Galápagos inizia molto prima dell’arrivo di Darwin.
Nel 1535 Fray Tomás de Berlanga, vescovo di Castilla de Oro, Panama, viene inviato in Perù da Carlo V. Lo scopo della missione era sanare i contrasti tra Francisco Pizarro e Diego de Almagro, i conquistadores che avevano assoggettato il Perù alla corona spagnola.
Ma il destino aveva riservato a Tomás de Berlanga qualcosa di più di una semplice missione diplomatica.

Veleggiando lungo la costa sudamericana, avvistò una nuova terra: l’arcipelago delle Galápagos, appunto.
Il luogo gli apparve aspro e non lo entusiasmò particolarmente. Visitò solo alcune isole, stabilì la loro posizione nell’Oceano Pacifico e ne diede una descrizione sommaria: piante, animali e caratteristiche fisiche.

Inviò una relazione al suo sovrano.
Carlo V, anche lui non particolarmente interessato a quelle terre, si limitò a leggerla e la mandò in archivio, dove vi rimase per più di tre secoli, venendo ripescata nel 1880.

Ma, nonostante questo, le isole Galápagos, da quel momento, sono entrate a far parte della storia e della geografia del mondo, esposte a tutti i vantaggi e agli svantaggi che derivano dalla fine del loro assoluto isolamento.

Galápagos e il turismo a numero chiuso

Galapagos in spagnolo significa “Isole delle grandi tartarughe”.
In realtà su queste isole non esistono solo le tartarughe, ma un gran numero di altri animali e piante che si trovano solo in questi luoghi.
Ad esempio vi troviamo le iguane, i leoni marini, le foche delle Galápagos, innumerevoli tipi di uccelli acquatici e almeno 270 specie di pesci. Anche la flora si è evoluta in varietà molto particolari, come il Brachycereus nesioticus, il cactus delle lave, che cresce sulle grandi distese laviche di alcune isole dell’arcipelago.

Iguana delle Galapagos

Le Galápagos sono “il laboratorio naturale dell’evoluzione”.
Perciò, per quanto riguarda il turismo, non sono un luogo adatto ad un turismo di massa. Possono, però,  essere visitate con dei flussi controllati attraverso un “turismo a numero chiuso”, volto a preservare questi ecosistemi unici e delicati.
I turisti, infatti, possono accedere solo con le guide nelle aree protette, al fine di non interferire sulla vita animale e vegetale. Lo scopo è mantenere l’impatto umano sulla natura al livello più basso possibile.

La vita del turista medio alle Galápagos consiste in una crociera, con continui sbarchi sulle differenti isole.
Ogni sbarco è una scoperta, un’emozione. Questo non solo per la diversità degli ambienti, ma anche per la varietà e bellezza del mondo vegetale e animale.

I costi del viaggio e cosa aspettarsi

I costi per un viaggio alle Galápagos sono molto alti.
Tutto sulle isole costa fino al doppio rispetto all’Ecuador, quindi non è un viaggio adatto a chi non ha un budget consistente.  I costi variano anche a seconda del tipo di tour che si vuole fare.

I prezzi così alti sono dovuti agli sforzi che il Parco Nazionale fa per limitare gli accessi.
Si scoraggia, così, il turismo selvaggio incentivando, invece, quello più di settore, cioè di persone che amano la natura, studiosi, naturalisti, etologi.

Data l’esclusività del luogo tutti i movimenti sull’isola sono controllati. Non si può andare dove si vuole liberamente e senza essere accompagnati dalle guide.
Solo il 3% del territorio è accessibile liberamente ai turisti in maniera indipendente. Si limita alle cittadine abitate dove, ovviamente, non ci sono animali e sono poche le spiagge accessibili.

Alle Galápagos tutta la natura è fortemente tutelata.

Come visitare l’arcipelago – tipi di viaggio

Ci sono due modi per visitare le isole: tramite le crociere o a piedi, attraverso tour guidati in determinate aree a seconda del vostro interesse.

Se soffrite il mal di mare e non volete stare troppi giorni a bordo, scegliete i tour a piedi.

Le crociere, invece, durano dai 4 agli 8 giorni.
Il loro costo varia in base alla tipologia di barca che si sceglie: economica o di lusso.

Gli itinerari sono vari e toccano diverse isole:

  • Itinerario Sud: isole San Cristobal, Santa Fe, Espanola e Floreana;
  • Itinerario Nord: isola di Santiago, Bartolome, Rabida, Nord Seymour e Genovesa;
  • Itinerario Ovest: isola di Isabela e Fernandina.

Sappiate che non è un posto per bagnanti né per campeggiatori.
Quindi, se avevate in mente questo tipo di vacanza, sicuramente l’arcipelago delle Galápagos non è la vostra meta.

Quando andare alle Galápagos

Il clima è di tipo tropicale arido, e le temperature oscillano intorno ad una media di 26° gradi. Le precipitazioni sono scarse durante tutto l’anno.

Il periodo migliore per andare a visitare le Galápagos è da Gennaio ad Aprile.
Questa stagione è detta umida o calda, e la temperatura scende mantenendosi su livelli accettabili. Inoltre le piogge diminuiscono, quindi si può godere di un ottimo soggiorno.

Quali sono le isole dell’arcipelago da vedere

Isola di Santa Cruz

Dopo Isabela è la seconda isola più grande dell’arcipelago.
Si tratta di un grande vulcano dormiente dove si trova Puerto Ayora, che è anche la città più popolosa delle Galápagos. Qui possiamo trovare hotel, ristoranti, negozi e svariati caffè.
Sull’isola vi è una strada asfaltata che collega Ayora agli altri due centri minori, che si trovano sugli altipiani interni: Bellavista e Santa Rosa. Questi paesi sono abitati principalmente da agricoltori e allevatori di bestiame.

Altri posti da vedere a Santa Cruz sono la stazione scientifica Charles Darwin, dove si potranno comprendere molti aspetti della natura delle Galápagos, e Il Centro Tartarughe Fausto Llerena, che ospita diverse specie di tartarughe.

Bahia Tortuga, invece, è una splendida spiaggia a 40 minuti di cammino da Puerto Ayora. Qui le tartarughe vengono a deporre le uova, e non è possibile fare il bagno. Si possono ammirare tartarughe marine, iguane, pellicani e altri animali.

Isola di San Cristobal

Una delle isole più antiche dell’arcipelago.
I posti più caratteristici sono Leon Dormido, un gruppo di grossi scogli che ricorda un leone addormentato, la laguna El Junco e Cerro Brujio.

Isola Isabela

L’isola più grande dell’arcipelago.
Si chiama così in onore della regina Isabella di Spagna, che visse e governò nel XV secolo. Ospita ben sei vulcani ed è l’unica isola a cavallo dell’equatore.
Conserva paesaggi splendidi e molte varietà di animali e piante.

Isola Bartolomè

Isola Bartolome – Galapagos

Famosa per i suoi meravigliosi paesaggi e i pinguini.
Un sentiero ci porta fino alla sommità dell’isola, dove si gode di un paesaggio mozzafiato. Pinnacle Rock è una delle rocce più fotografate delle Galápagos.

Isola Fernandina

È l’isola più occidentale dell’arcipelago.
Porta questo nome in onore di re Ferdinando II di Aragona. Ospita foreste di mangrovie e specie di iguane terrestri. È la più incontaminata delle isole.

Isola Florena

La sesta isola per grandezza dell’arcipelago.
È quella che ha conosciuto la maggiore presenza umana. Infatti fu colonizzata dagli ecuadoriani e ha ospitato il primo ufficio postale dell’arcipelago.

Isola Espanola

Si trova a sud ed possiede paesaggi di immensa bellezza.
Uno dei posti da vedere è senz’altro Gardner bay, una spiaggia di sabbia bianchissima che ospita una colonia di leoni marini.

Isola Genovesa

Si trova a nord dell’Equatore. La sua forma ricorda quella di un ferro di cavallo.
Si trovano solo numerosi uccelli marini e si può raggiungere soltanto tramite navi da crociera.

Isola Santiago

È la quarta isola per grandezza.
Ospitava una miniera di sale ed è possibile visitarla con una crociera. Uno dei siti più rilevanti è Sombrero Chino, dove potrete fare snorkeling.

Isole North Seymour e Mosquera

Si trovano a nord di Santa Cruz.
Sono le mete perfette per chi ama osservare il comportamento degli animali.

Se siete veri amanti della natura incontaminata e volete fare un’esperienza indimenticabile, non potete non considerare un viaggio verso queste splendide isole. Sapranno certamente regalarvi incredibili emozioni.

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