CronacaPolitica

Rischio di conflitto nel cuore dell’Europa

Precipita la situazione in Ucraina

Aggiornamento 03/03: 1 milione di Profughi

L’Ucraina ormai è sotto assedio. Kharkiv è stata colpita da una batteria di missili che hanno danneggiato anche l’Università. Si apprende che la città di Kherson sarebbe stata occupata dall’esercito Russo.

Nel frattempo l’ONU, presa in contropiede si è affretta ad approvare una risoluzione di condanna per l’azione di guerra della Russia, con l’astensione prevedibile della Cina e di India e Cuba. La diplomazia ormai sembra inerme di fronte al dramma della guerra.

Registriamo che i colloqui per la ripresa dei negoziati tra i due contendenti slittano di ora in ora e appaiono sempre più difficili anche alla luce dei continui e ripetuti bombardamenti che procedono senza sosta. Non si comprende come l’azione diplomatica possa avere l’esito sperato in queste condizioni.

Appare evidente che le conseguenze economiche della guerra per ora sembrano aver danneggiato maggiormente l’UE. Infatti, i prezzi delle materie prime tra cui  gas e petrolio registrano valori record. I Paesi europei tra cui l’Italia si affannano per reperire fonti alternative al gas Russo e ripensano alla riapertura di centrali a carbone. Insomma, il caos regna sovrano nella UE.

Dall’altra sponda dell’atlantico il Presidente Biden durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione ha sottolineato che continuerà a fornire supporto all’Ucraina ma senza intervenire direttamente nel conflitto. Al momento l’unico dato certo è che almeno 1 milione di rifugiati hanno lasciato o stanno per abbandonare l’Ucraina.

Aggiornamento 01/03: l’Immobilismo UE nel conflitto Ucraino

Nelle ultime ore, il fallimento delle trattative di pace tra Ucraina e Russia hanno destato forte preoccupazione nell’opinione pubblica dei paesi europei.

Il Gigante di argilla rappresentato dall’Ue a 27 ancora una volta, purtroppo, si è dimostrato inconcludente nel prendere decisioni rapide. A parte le sanzioni economiche, nulla ancora è stato deciso su un eventuale intervento militare della NATO in difesa dell’Ucraina anche a causa dell’attendismo degli USA e questa situazione di incertezza potrebbe favorire proprio un invasione dell’Ucraina da parte della Russia che sta mobilitando tutta la sua macchina da guerra e punta decisamente verso l’occupazione di Kiev.

Infatti, le immagini satellitari hanno mostrato un convoglio militare russo lungo 60 km dirigersi verso Kiev. Gli analisti non escludono che anche la Bielorussia potrebbe essere della partita a breve. Nel frattempo si attendono decisioni importanti anche dall’ONU che sta valutando tra le diverse opzioni sul tavolo quella di escludere la Russia dal Consiglio di Sicurezza. Decione questa, che appare molto pericolosa a mio parere e che non farebbe altro che inasprire i rapporti tra le parti e non favorirebbe, certamente, le trattative di Pace.

Situazione Russia Ucraina

Le ultime notizie relative al conflitto tra Russia ed Ucraina non promettono nulla di buono. L’isolamento internazionale della Federazione Russa in seguito all’insasprimento delle sanzione adottate dalla UE nel giro di 48 ore hanno inasprito ancora di più i rapporti con lo “zar” Putin.

L’attendismo dei Paesi europei non fa che rendere la situazione ancora più instabile. Le condanne pubbliche di tutti i premier europei contro l’azzardo di Putin, che ha scatenato un conflitto senza ragioni apparenti, non hanno fatto altro che rafforzare la determinazione del premier russo nel perseguimento dei suoi obiettivi, che a detta degli analisti appaiono ancora non del tutto chiari.

Non si comprende se Putin voglia limitarsi ad una prova di forza per ottenere una moratoria sull’entrata dell’Ucraina nella Nato al fine di tutelare il suo Paese da un ulteriore allargamento della UE verso est, o miri ad occupare l’intera Ucraina per scopi non ancora del tutto chiari. Al momento non vi sono certezze e rimaniamo tutti con il fiato sospeso in attesa di ulteriori sviluppi.

L’unica certezza è che sarà una guerra anomala che avrà delle ripercussioni a tutti i livelli, sia sul piano economico, con le inevitabile ripercussioni sulla crescita del PIL che rischia di arrestarsi di colpo e portarci verso una nuova recessione; sia sul piano politico in quanto l’isolamento della Russia potrebbe avvicinare Putin alla Cina e alla Corea del Nord.

Questo sì che sarebbe lo scenario peggiore per tutti noi, in quanto porterebbe inevitabilmente ad un estensione del conflitto.


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