Come ampiamento dimostrato, la guerra Russia-Ucraina non sta risparmiando neanche i bambini. Ad oggi, 3 marzo, il triste bilancio vede almeno 16 piccoli morti. Il numero, purtroppo, è destinato a salire con molta probabilità nei prossimi giorni. A meno di un’inaspettata e remota sospensione dell’invasione russa.
L’obiettivo di Vladimir Putin è quello di conquistare l’Ucraina e farla diventare nuovamente un paese filo-russo. Quello che non è ancora chiaro è se la popolazione russa è a favore di questa invasione oppure no. Sicuramente non tutti sono a sostegno del conflitto ma non è ancora ben chiaro in che percentuale.
Quello che è certo è che in questi ultimi giorni si sono moltiplicate le manifestazioni dei cittadini russi contrari alla guerra e al pensiero del loro leader Putin. L’ultima, in ordine di tempo, ha scioccato tutto il mondo e ha visto come protagonisti degli innocenti bambini. Vediamo cosa è successo nello specifico.

Manifestazione contro la guerra: arrestati 5 bambini russi
Quello che è successo nella giornata di ieri, 2 marzo, è di una gravità assoluta e dimostra la situazione complessa presente in Russia. Questo a causa soprattutto del regime autoritario condotto da Putin ormai da decenni.
I 5 bambini coinvolti hanno manifestato pacificamente a Mosca, insieme alle loro madri, contro il conflitto in corso. In particolare, hanno sostenuto gli ucraini con dei cartelloni e, poi, hanno depositato dei fiori davanti all’Ambasciata Ucraina come segno di vicinanza alle vittime civili della guerra. Un bellissimo gesto di solidarietà che purtroppo è stato rovinato da quello che è successo subito dopo.
Infatti, le forze dell’ordine hanno arrestato i bambini facendoli, poi, salire sul camioncino apposito. In seguito, sono stati trasportati alla stazione di polizia di Presnenske, a Mosca. Le rispettive madri hanno ricevuto la stessa sorte e, in più, gli sono stati anche sequestrati i telefoni. Le immagini dei piccoli rinchiusi nel van della polizia e dietro le grate della cella hanno sconvolto tutto il mondo.
I nomi dei bambini sono: David Petrov: 7 anni; Sofia Gladkova: 7 anni; Matviy Petrov: 9 anni; Lisa Gladkova: 11 anni; Gosha Petrov: 11 anni. L’assurda vicenda è stata riportata dalla stessa Ambasciata Ucraina che ha divulgato i video e le foto dell’accaduto. Fortunatamente, dopo la mezzanotte, i protagonisti sono stati tutti rilasciati. Però, resta la gravità assoluta dell’episodio e la dimostrazione che la Russia non guarda in faccia a nessuno.

Il popolo russo è a favore o è contrario alla guerra Russia-Ucraina?
È difficile quantificare in che percentuale precisa il popolo russo è contrario al conflitto in corso. Il motivo è dovuto soprattutto al fatto che manifestare apertamente il proprio dissenso nel paese governato da Putin viene punito immediatamente dalla forze dell’ordine con l’arresto. Nonostante questo, però, molti cittadini sono scesi comunque a manifestare nella principali piazze della città russe mostrando grande coraggio. Questo ha causato, come prevedibile, circa 7mila arresti in soli otto giorni.
Secondo gli ultimi sondaggi ufficiali del Centro Nevada, un’organizzazione russa indipendente specializzata in ricerche statistiche, il popolo russo sarebbe diviso a metà. Il 40% non è d’accordo con Putin, mentre il 45% si. Può sembrare una percentuale bassa di contrari, ma in realtà è un cambiamento notevole nella comunità russa che, in passato, è sempre stata in toto al fianco dell’autoritario presidente. Per questo motivo, per la prima volta, il regime putiniano ha subito una certa destabilizzazione che potrebbe peggiorare nelle prossime settimane.




Purtroppo anche chi non è a favore di Putin ha paura di esprimere la sua opinione