News e Attualità

Bonus benzina fino a 200 euro – chi può usufruirne e come funziona

Il governo Draghi ha erogato il nuovo bonus con l'ultimo decreto Energia, ma non è destinato a tutti

Il governo italiano presieduto da Mario Draghi ha introdotto, nell’ultimo decreto Energia, un nuovo sostegno ai cittadini italiani, fino a 200 euro, che riguarda il rifornimento di qualsiasi carburante per le auto. Rinominato bonus benzina, in realtà, non è usufruibile da tutti ma solo da alcuni lavoratori.

Il nuovo decreto è stato pensato principalmente per opporsi ai rincari delle bollette e dei carburanti delle ultime settimane. Infatti, soprattutto dopo l’inizio della guerra Russia-Ucraina, la benzina e il diesel sono sempre stati sopra i 2 euro al litro. Stesso rincaro è avvenuto anche per il GPL e per il metano.

Fortunatamente, il governo è intervenuto con un piccolo taglio alle accise su tutti i carburanti a partire dal 22 marzo. Infatti, attualmente, il prezzo si dovrebbe aggirare intorno all’1,8 euro al litro. Si tratta, però, di un taglio temporaneo che durerà solamente per trenta giorni e non è dato sapere cosa succederà in seguito.

Bonus Benzina

Ecco chi può usufruire del Bonus Benzina

Il bonus in questione è fino a 200 euro ed è valido per tutto l’anno. Il punto focale è che non può essere richiesto direttamente da ogni singolo cittadino, ma solamente dalle aziende o imprese che, poi, potranno erogarlo verso i propri dipendenti.

I lavoratori non dovranno fare nessuna domanda, ma sarà la stessa azienda presso cui lavorano a decidere se garantire questo vantaggio ai propri impiegati. Nel caso avvenisse questo, per il dipendente il sostegno sarà completamente esentasse e non concorrerà alla formazione del reddito.

L’aspetto positivo è che il bonus vale per tutti i lavoratori, indipendentemente dalla qualifica, dalla mansione specifica e dal reddito. Inoltre, le aziende non avranno nessuna tassa da pagare sul buono. In sostanza, ci possono guadagnare tutti quanti senza rimetterci nulla.

Il principale aspetto negativo è che riguarda esclusivamente dipendenti di aziende private. Quindi, non possono usufruire del benefit né i dipendenti pubblici né i lavoratori con partita iva.

Bonus Benzina

Conclusioni

Il suddetto bonus si va ad affiancare al già previsto “fringe benefit”, un sostegno fino a 258,23 euro annui che può essere utilizzato dal lavoratore per la spesa, per altri acquisti specifici e anche per il carburante stesso.

Concludendo: se sei un dipendente di una società privata puoi ricevere il cosiddetto bonus benzina, non ci sono altri requisiti da rispettare. Al contempo, però, trattandosi a tutti gli effetti di un benefit, le aziende potranno decidere a loro discrezione se erogarlo oppure no. Teoricamente, essendo esentasse per le imprese, non ci dovrebbero essere motivi particolari per non elargirlo.


Related Articles

3 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button