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La Neurocosmesi: i cosmetici che migliorano pelle ed umore

Facilitare il benessere psicofisico grazie alla Neurocosmesi

Cos’è la neurocosmesi?
Conosciuta anche come cosmetica della felicità, è una branca della biologia cutanea e della cosmetologia, che si occupa di creare formulazioni cosmetiche che agiscono tanto sul corpo quanto sulla mente.
Si tratta di un nuovo approccio al mondo della skincare, ed unisce la cura della pelle alla cura della mente, donando non solo un migliore aspetto all’epidermide, ma anche benessere psicofisico e felicità.
L’obiettivo della neurocosmesi è quello di regolare biochimicamente l’umore di chi vive in ambienti inquinati e saturi di pressioni emotive. Agisce attraverso la cura della pelle, grazie alla texture, al packaging, al profumo e ai principi attivi di nuova generazione.

È risaputo che una condizione di ansia e stress può portare a conseguenze fisiche, come gli inestetismi cutanei, ed è proprio questo che la neurocosmesi vuole combattere. La stessa PNEI (Psico-neuro-endocrino-immunologia) afferma che lo stress emotivo è capace di modificare il sistema immunitario, abbassando le difese cutanee ed attivando le infiammazioni. Questi disagi portano all’insorgere di problemi alla pelle, come l’aspetto più opaco e spento, o a problemi più gravi, come la psoriasi, la rosacea e la vitiligine.

Essere belli e sentirsi bene con la neurocosmesi

I principi attivi usati dalla neurocosmesi ed i suoi benefici

La neurocosmesi utilizza i principi attivi che, oltre a donare un nuovo aspetto alla pelle, sono in grado di ridurre situazioni di stress, stanchezza, emicrania e disturbi psicosomatici, stimolando la produzione di dopamina e di serotonina.

Ma com’è possibile tutto ciò? In realtà è molto semplice.
La pelle è un organo ricco di terminazioni nervose, che si collegano a tutti gli altri organi, compreso il cervello, ed attraverso essa è possibile agire su questi. Per mezzo dei principi attivi, la neurocosmesi riattiva le terminazioni nervose, permettendogli di comunicare un messaggio positivo, innescando così una sensazione di piacere. Questi principi agiscono sui neurotrasmettitori della felicità e dell’euforia, come l’ossitocina e la dopamina.

Il primo a parlare di neurocosmesi fu Laurent Misery nel 2000.
La considerò una cosmesi innovativa, poiché utilizzava prodotti efficaci come i cosmetici, ma non invasive come i farmaci utilizzati per migliorare le condizioni psicofisiche di un paziente.
A differenza dei farmaci, la neurocosmesi si serve di prodotti che non vengono semplicemente assorbiti dalla pelle, ma che la stimolano in modo da poter raggiungere il sistema nervoso, portando ad un miglioramento generale dell’umore. Non ci sarà solo un benessere esteriore ma anche interiore.

Ma quali sono i benefici della neurocosmesi?
Per primo, il miglioramento della pelle. In fondo si parla sempre di cosmetici adatti ad una skincare quotidiana, che mira a migliorare la pelle. Una buona skincare unita a dei particolari principi attivi porterà, inoltre, ad una sensazione generalizzata di benessere. Grazie a questo nuovo tipo di cosmesi, porterà ad una gradevolezza sensoriale del prodotto, che coinvolgerà il sistema nervoso e stimolerà un miglioramento sia mentale che emotivo.

Gli oli essenziali ed il beneficio su pelle ed umore

I principi attivi maggiormente utilizzati nella neurocosmesi

Per sperimentare questa nuova branca della cosmesi, vengono utilizzati dei principi specifici che hanno, singolarmente, effetti differenti sulla pelle ma anche sul sistema nervoso.

Tra i principi attivi presenti, troviamo quelli che includono molecole profumate.
Queste influenzano il sistema limbico (che si occupa delle reazioni emotive, delle risposte comportamentali, dei processi di memoria e dell’olfatto) del cervello, riuscendo a modulare numerose attività fisiologiche, che vanno dalla riduzione dell’appetito a quella sedativa, miorilassante o botulino simile.

I principi attivi maggiormente utilizzati sono:

  •  I Peptidi Biomimetici: Elementi simili a quelli presenti naturalmente nella cute.
    Sono in grado di svolgere azioni neuro-modulatrici e sono considerate delle “messaggere di rilassamento”. Si trovano soprattutto nei prodotti anti-età, in quanto favoriscono sia l’effetto lifting che il botox like, riducendo le rughe e rendendo la pelle più liscia e luminosa. Uno di questi prodotti è l’argirelina, che inibisce le contrazioni facciali e favorisce la produzione di nuovo collagene, rafforzando e ridensificando i tessuti. I peptidi possono essere utilizzati da tutte le tipologie di pelle;
  •  Gli Oli Essenziali: Gli oli essenziali sono spesso utilizzati per l’aromaterapia. Hanno effetti benefici sull’organismo, stimolando il sistema limbico-ipotalamico, producendo un effetto biologico sulla pelle.
    L’olio di menta, ad esempio, allevia la stanchezza; quello di bergamotto, invece, riduce la paura; cipresso, lavanda, ginepro e limone purificano ed illuminano la pelle grassa.
    La camomilla ed il gelsomino hanno un effetto calmante sulla pelle sensibile, mentre il geranio, la rosa e la salvia uniformano le pelli più mature. Gli oli essenziali, però, possono essere utilizzati soltanto nelle formule destinate a pelli senza problematiche particolari;
  •  Alcuni Ingredienti di Origine Vegetale: Il cioccolato ed il cacao hanno effetti anti-invecchiamento ed euforizzanti, mentre lo zafferano, considerato un principio attivo anti-età, funge anche da antiossidante. Il caffè aiuta la tonificazione dei vasi sanguigni, stimolando i neurotrasmettitori del buonumore, mentre il   favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso, mantenendo elastici e compatti i tessuti;
  •  La Canapa e derivati: Grazie alla loro capacità di risincronizzare l’equilibrio dei neuro-recettori, sono spesso utilizzati nei prodotti cosmetici. Garantiscono una superficie cutanea visibilmente ringiovanita, e contribuiscono anche al rilassamento del sistema nervoso;
  •  La Radiola Rosea: È un energizzante. La sua radice stimola la produzione di beta-endorfine (le molecole del benessere) e questo aumenta il livello di benessere generale e di sensazioni felici;
  •  La Tephrosia Purpurea: È una pianta selvatica di indaco. Riduce del 70% la produzione del cortisolo (ormone generato dall’organismo per contrastare lo stress) ed attiva il rilascio di un neuropeptide calmante naturale, stimolando tono cutaneo e sensazioni piacevoli;
  •  Gli Omega 3 e 6: Sono due lipidi, gli acidi grassi polinsaturi, e funzionano come dei neurotrasmettitori capaci di rinforzare la barriera dell’epidermide, riducendo lo stress e le aggressioni esterne. Questi due lipidi sono considerati “grassi essenziali”, poiché non sono sintetizzati dal corpo umano ma sono necessari per la sua salute.

I benefici della neurocosmesi sul corpo e sulla mente

A chi è adatta la neurocosmesi?

La neurocosmesi può prendersi cura di qualsiasi tipo di pelle, salvo particolari allergie o problematiche, specialmente se si utilizzano prodotti con ingredienti sicuri e certificati.

Proprio per questo motivo, questa nuova tipologia di cosmesi può essere utilizzata anche sui bambini.
Tuttavia, siccome il fine ultimo è proprio la riduzione di stress ed invecchiamento, è consigliata soprattutto ad una clientela adulta.

L’obiettivo principale della neurocosmesi è lo studio della glicazione, ovvero la degenerazione delle cellule. In futuro, vi è l’intenzione di iniziare a studiare i neurotrasmettitori epidermici.

La texture

Molto importante è il ruolo che la texture ha nella neurocosmesi. La consistenza di un prodotto è molto importante, poiché alcune texture riescono a stimolare le molecole della felicità.

Alcune sono:

  • Le mousse: hanno un’azione delicata ed un tocco piacevole sulla pelle;
  • I sieri vellutanti: danno una sensazione di leggerezza al tatto e di completo comfort;
  • Gli oli: quelli di origine vegetale sono delicati, seboaffini e dalla texture calda e vellutata;
  • Le creme-gel: sono corpose ma leggere allo stesso tempo.

Alcuni dei neucosmetici più consigliati

  • JoyDerm, crema idratamente anti-pollution: Con ceramidi e carboidrati naturali, combatte l’invecchiamento cutaneo ed il grigiore, stimolando l’ossigenazione cellulare. Contiene acido ialuronico, che combatte l’invecchiamento, ed aminoacidi che combattono il grigiore della pelle e stimolano il metabolismo. Può essere utilizzata poco prima del make-up, come primer, o anche come crema dopo sole, per il suo effetto disarrossante;
  • Facialderm, Siero Booster 03 anti-macchie ed anti-stress: Formulato con attivi idratanti, antiossidanti e depigmentanti, riducono e correggono le macchie della pelle. Illumina il viso, previene l’invecchiamento precoce e riduce i segni dello stress.

La neurocosmesi ci mostra come la cosmesi non è più un prodotto riservato alle donne.
Chiunque può utilizzare la skincare non solo per dare alla propria pelle un aspetto migliore, ringiovanito o radioso, ma anche per migliorare il proprio stato psicofisico, stimolando le corde giuste per poter migliorare il proprio umore ed il proprio benessere mentale.


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