Si festeggia oggi, 20 marzo, la Giornata Internazionale della Felicità. È una ricorrenza molto importante che ci invita ad essere felici e a ricercare la positività. Anche se, diciamocelo, il periodo non è proprio dei migliori. Tra una guerra e una pandemia ancora non conclusa, è piuttosto difficile focalizzarsi sugli aspetti positivi della nostra vita. Forse però istituire una giornata ad hoc può servire a farci concentrare almeno un giorno all’anno alla riflessione sulla nostra felicità.
Come è nata la Giornata Internazionale della Felicità?
Questa ricorrenza è nata in seguito ad una riunione dell’Assemblea dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, tenutasi il 28 Giugno del 2012. Nella risoluzione A/RES/66/281 si è stabilito di includere maggiormente quella politica economica volta allo sviluppo del benessere e della felicità di tutte le persone, eradicando la povertà e promuovendo uno sviluppo sostenibile. In seguito l’Organizzazione ha invitato tutti gli Stati membri a festeggiare questa ricorrenza attraverso attività educative e di sensibilizzazione del tema.
Ma perchè proprio il 20 Marzo?
Non è un caso. Questa data è stata scelta perché coincide con l’equinozio di primavera. Una giornata quindi che celebra la rinascita della Natura. Visto che quasi tutti i popoli celebrano la Natura che si rinnova, l’allora consigliere Jayme Illien, propose questa data.
Quali sono i Paesi più felici in cui vivere al mondo ?
Secondo il Rapporto sulla felicità dei Paesi, pubblicato dall’Onu, che tiene in considerazione il prodotto interno lordo del Paese in questione (Pil) nonchè il sostegno sociale e l’aspettativa di vita e in aggiunta la libertà nelle decisioni e la percezione della corruzione interna ed esterna.
Ecco la lista:
- Finlandia

Il paese più felice del mondo è la Finlandia che per la quinta volta di fila raggiunge questo risultato. In Finlandia, la natura è allo stesso tempo selvaggia e libera. La legge consente a chiunque viva o visiti la Finlandia la libertà di vagare per la campagna, cercare cibo, pescare con lenza e canna e godersi l’uso ricreativo delle aree naturali, ovviamente con rispetto. Questo è noto come “The Everyman’s Rights” o “Jokamiehen oikeudet”.
- Danimarca

Al secondo posto troviamo un altro paese del Nord Europa ossia la Danimarca. La Danimarca, come anche gli altri paesi scandinavi, ha uno dei sistemi di welfare più sviluppati a livello mondiale che incide per oltre il 50% delle spese del paese. I cittadini danesi lavorano per vivere e non il contrario, i salari sono commisurati allo stile di vita, non esistono posti di lavoro strapagati e altri meno pagati. Tutto è misurato ed equilibrato.
I Contro? Il clima non è sicuramente dei migliori e dovremmo abituarci ad un altro tipo di cucina…!
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Islanda

L’Islanda si colloca al terzo posto in classifica. Una terra magica, silenziosa e pura. In Islanda l’assistenza sanitaria è gratuita così come l’istruzione, inoltre l’aspettativa di vita è alta e il tasso di criminalità è molto basso.
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Gli altri paesi in classifica…
- 4. Svizzera
- 5. Paesi Bassi
- 6. Lussemburgo
- 7. Svezia
- 8. Norvegia
- 9. Israele
- 10. Nuova Zelanda
- 11. Austria
- 12. Australia
- 13. Irlanda
- 14. Germania
- 15. Canada
- 16. Stati Uniti
- 17. Gran Bretagna
- 18. Repubblica Ceca
- 19. Belgio
- 20. Francia
E l’Italia?
Purtroppo l’Italia non rientra tra i primi 20 paesi. Si trova infatti al 31° posto in classifica dopo l’Uruguay. Da quando questa classifica viene stilata, quindi dal 2012, l’Italia non è mai riuscita a rientrare in posizioni di rilievo.
In conclusione
Vado a comprare dei maglioni pesanti e prenoto un volo per la Finlandia… Hyvästi! (addio in finlandese)
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Parto con te 💕
Un bel articolo