La cellulite è il nome volgare di un’alterazione cutanea, il cui vero nome è lipodistrofia ginoide e pannicolopatia emato-fibro-sclerotica. Non è una malattia ma un inestetismo.
La sua causa non è, in realtà, ancora nota del tutto; ci sono soltanto alcune ipotesi mediche di cause multifattoriali.

Le cause della cellulite
Le cause della cellulite sono multifattoriali.
In breve analizzeremo alcuni dei principali fattori che possono causarla.
- Genetica: Sono le donne a soffrirne maggiormente perché vi è una differenza netta con gli uomini. In particolare nella disposizione delle fibre di collagene e nella produzione ormonale. Inoltre, si ipotizza che le donne caucasiche siano più soggette a soffrirne, rispetto a quelle di altre etnie.
- Ormonale: Gli estrogeni possono avere un ruolo importante, nell’infiammazione alla base del processo di formazione della cellulite. Ogni volta che c’è un’infiammazione, si verificano degli edemi (ristagni di liquido nei tessuti) e del calore.
- Circolatoria: La formazione di cellulite si attribuisce anche ad un’alterazione della circolazione periferica.
Quando la circolazione non funziona bene, c’è un minor scambio di ossigeno tra il sangue ed il tessuto che deve irrorare. Questo comporta anche una difficoltà di riassorbire i liquidi di scarto, che rimangono a ristagnare nei tessuti (formazione di un edema). - Ambientale: Tutti i fattori esterni legati ad abitudini o stili di vita possono peggiorare o accelerare il problema della cellulite. Uno di questi sembra essere la pillola anti-concezionale.Un altro fattore è una dieta ricca di grassi saturi o idrogenati, cibi ricchi di sale o conservanti. Alcuni di questi agiscono come distrattori ormonali, alterando la normale produzione degli ormoni ed aumentando, di conseguenza, la ritenzione idrica nei tessuti, e quindi l’infiammazione.
Anche uno stile di vita sedentario può indebolire le pareti muscolari dei vasi sanguigni, aumentando il ristagno dei liquidi nei tessuti e diminuendo l’apporto di ossigeno. Così come anche il consumo di alcool e fumo può causare la cellulite.
L’alcool, oltre ad aumentare la lipogenesi, è estremamente calorico ed aumenta la disidratazione del corpo, causando un trattenimento dei liquidi nei tessuti.
Il fumo, invece, causa una grossa produzione di radicali liberi e una minore ossigenazione dei tessuti.Altri fattori possono essere anche gli indumenti stretti o i tacchi alti, che compromettono la circolazione.

Come si sviluppa la cellulite
La cellulite si sviluppa seguendo tre fasi ben precise:
- 1° Fase: Edematosa
Si forma un processo infiammatorio nei tessuti adiposi coinvolti. Si crea, quindi, un ristagno di liquidi( edema). Possono essere presenti gonfiore e pesantezza alle gambe. - 2° Fase: Fibrosa
Vi è un rigonfiamento delle cellule adipose (cellule di grasso) ed una produzione anomala di fibre di collagene, in risposta all’infiammazione.
E’ la fase in cui si sviluppa la buccia d’arancia. - 3° Fase: Sclerotica/Nodulare
Le fibre di collagene si induriscono e vengono a crearsi dei noduli e, di conseguenza, per il coinvolgimento delle terminazioni nervose inizia ad esserci del dolore.
Inizia il circolo vizioso in cui l’edema causa l’infiammazione che, a sua volta, causa un altro edema.
I tipi di cellulite
Esistono due tipi di cellulite, a seconda dello stato di essa e dei fattori genetici che la comportano:
- La cellulite edematosa in cui la problematica maggiore è la ritenzione idrica. Vi sono capillari in evidenza, caviglie gonfie e gambe pesanti. E’ molle al tatto e calda.
- La cellulite fibrosa che colpisce i soggetti con una muscolatura più tonica. È più dura e più fredda.
Ovviamente, i due tipi di cellulite possono coesistere in diverse zone del corpo.
Come trattare la cellulite
A causa delle genetica è normale avere la cellulite. Essa non è una malattia, e non è detto che sparisca mai del tutto. Ci sono comunque dei piccoli accorgimenti che possono migliorarne lo stato, ed eliminarla da alcune zone.
Alcuni di questi sono:
- Alimentazione corretta: Un’assunzione di vitamine come l’Omega 3, i sali minerali, il consumo di cibi sani e di almeno due litri d’acqua al giorno;
- Allenamento: Gli allenamenti giornalieri specifici che portano all’attivazione della circolazione e all’aumento della massa muscolare dei glutei;
- Buone abitudini: Evitare di assumere alcool, fumo e consumare cibi pesanti e ricchi di grassi saturi e conservanti;
- Trattamenti dall’estetista o dal medico estetico: Si può ricorrere a liposuzioni, massaggi, ultrasuoni e trattamenti che possono migliorare al momento la situazione della cellulite.
- Trattamenti quotidiani: Vi sono dei trattamenti, come fanghi o creme, che possono visibilmente migliorare lo stato della cellulite.

FGM04, i trattamenti quotidiani per la cellulite
FGM04 è un’azienda italiana con un’esperienza ventennale nella produzione di cosmetici.
Ha deciso di impegnarsi per creare una propria linea cosmetica di alto livello, con prodotti senza parabeni, dermatologicamente testati e nickel tested. Si occupano soprattutto di cellulite, forti di una ricerca e di una grande esperienza sul campo.
I loro prodotti migliori per combattere la cellulite sono:
- Cell KO: Gel anti-cellulite che riduce gli inestetismi, drena i ristagni liquidi, protegge i capillari e non interferisce con la tiroide. Contiene: la caffeina, che è stimolante e drenante; l’esperidina, che riduce la fragilità capillare; l’escina, la disosmina e il vanyllyl bhutyl ether, che migliorano la microcircolazione.
Va applicato due volte al giorno, mattina e sera. - Bendaggi salini freddi: 2 bende monouso per il trattamento della cellulite. Utili contro la ritenzione idrica, riattivano la microcircolazione cutanea, aiutano ad eliminare le tossine e a rivitalizzare la pelle. Migliorano l’elasticità dei tessuti e l’idratazione cutanea. A base di sale rosa dell’himalaya, se ne consiglia un’utilizzo una o due volte a settimana.
- Bendaggi Slim Caldi: 2 bende imbevute di gel ad azione snellente. Hanno una doppia efficacia: oltre ad avere principi snellenti, hanno anche un’azione linfodreanante dovuta alla compressione delle bende.
Contengono: estratto di capsico, che è riattivante e stimolante; timo, che è lipolitico; ippocastano, che protegge i capillari ed è drenante; tea-hidroioide che promuove l’attività metabolica. Anche questi bendaggi sono consigliati una volta o due alla settimana. - Fanghi: Esistono i fanghi freddi, che permettono l’eliminazione della ritenzione idrica e l’espulsione delle tossine dai tessuti. I fanghi caldi, invece, aiutano a ridurre gli inestetismi della cellulite e le adiposità localizzate.
I fanghi vanno lasciati in posa per una ventina di minuti e, come i bendaggi, vanno fatti una o due volte a settimana. Tutti i fanghi hanno la stessa composizione, ovvero: e/s di mirtillo, che protegge i capillari; e/s di ginkgo bilboa, che riattiva il microcircolo; e/s di té verde, che ha un’azione stimolante e drenante; e/s di zedoaria, che ha un’azione lipolitica e purificante.
Piccoli accorgimenti
E’ normale che vi sia un arrossamento della zona quando si utilizzano i prodotti anti-cellulite. Significa che stanno funzionando.
Va fatto un massaggio dal basso verso l’alto e, prima dei trattamenti, sono consigliati uno scrub o un’esfoliazione corpo.
Come descritto sopra, la cellulite non è una malattia e non bisogna mai sentirsi sbagliati ad averla. Ovviamente ci sono modi sia naturali che cosmetici per aiutarci a trattarla, migliorarla e a sentirci bene con noi stessi.




Ottimo articolo
Grazie!
Grazie per i consigli
Spero siano stati utili!
Interessantissimo come articolo
Ti ringrazio!
Grazie
Grazie per il commento!
problema che noi donne conosciamo bene! Grazie dei consigli
Un problema che conosciamo tutte benissimo, già!
Interessanti consigli!
Ne sono lieta!
La cellulite, la nemica delle donne!!!
Un nemico che per fortuna non è una malattia!
ne sto soffrendo negli ultimi mesi
un nemico sempre presente