Determinazione, resistenza e tenacia sono i tratti distintivi del segno del Toro (21 aprile – 20 maggio).
Secondo segno dello zodiaco, il Toro è estremamente determinato e capace di una grande perseveranza nel raggiungimento dei propri obiettivi. Segno di terra, dominato da Venere, il Toro ha bisogno di affondare le proprie radici nella realtà per costruire una vita fatta di certezze. Non ama i voli pindarici e alle fantasie romantiche preferisce una sana e solida routine!
A differenza dell’Ariete non è un un segno intraprendente e preferisce ponderare accuratamente le proprie decisioni. Il Toro non disdegna la vita agiata, anzi ama molto circondarsi di belle cose, ma è oculato e attento alle spese. Un taccagno? Non proprio!
La tavola per il Toro è molto importante e il pasto è considerato un vero e proprio “rito”. Legato alle radici famigliari predilige i sapori classici, genuini e semplici. Anche se talvolta può apparire un poco burbero e scostante, a tavola è conviviale e non disdegna un buon bicchiere di vino rosso da sorseggiare in compagnia.
Il segno del Toro a tavola
Segno influenzato dall’elemento terra, a tavola il Toro ama le ricette concrete!
Anche il tatto e l’olfatto giocano un ruolo fondamentale nella scelta dei piatti per questo segno. Il Toro infatti ama i cibi solidi e dal gusto deciso, come un buon piatto di pasta. Pur amando mangiare non è vorace e preferisce assaporare quello che viene portato in tavola. Per stregare la gola del Toro puntiamo su ricette strutturate come le lasagne, un timballo o una fumante polenta. I dolci non sono il suo tallone d’Achille, optiamo quindi per un dolce della nonna come un semplice ciambellone o una torta di mele. Siete stati invitati a cena a casa di un Toro? Non scordate di portare una buona bottiglia di vino, rigorosamente rosso!
La tavola del Toro può apparire monotona, ma potrà talvolta sorprendervi scegliendo di preparare ricette inusuali ed elaborate!
Arrosto di maiale con composta di mele
Una ricetta semplice ma di grande effetto, con una sorpresa profumata al suo interno. Un piatto perfetto per conquistare il cuore e il palato del segno del Toro!
Ingredienti per otto porzioni
- 900 g di lonza di maiale
- 120 g di mollica di pane (meglio se raffermo)
- 60 di cipolla rossa
- 100 g di acqua
- 2 mele renette
- 1 limone
- Olio extra vergine di oliva q.b.
- Burro q.b.
- Sale e pepe
- Timo
Prepariamo la composta di mele

Il primo step per la realizzazione della nostra ricetta è quello di occuparci della preparazione della composta. Iniziamo quindi sbucciando le mele.
Successivamente priviamole del torsolo e tagliamole a cubetti.
Sistemiamo le mele in una casseruola dal fondo abbastanza alto e aggiungiamo l’acqua, qualche scorza di limone, un rametto di timo e un cucchiaino di zucchero.
Cuociamo a fuoco dolce, mescolando con un mestolo di legno, fin quando le mele non si saranno disfatte.
Occupiamoci della carne
Tagliamo grossolanamente il pane e la cipolla.
Quindi poniamo gli ingredienti in un frullatore insieme ad un pizzico di timo essiccato. Frulliamo il tutto fino a ottenere un composto abbastanza omogeneo.
A questo punto dobbiamo ricavare una tasca al centro della lonza. Per farlo utilizziamo un coltello dalla lama lunga.
Procediamo nel senso della lunghezza della carne. Ruotiamo quindi il coltello per creare un foro abbastanza capiente per il ripieno.
Quindi farciamo, un poco alla volta, la lonza con il composto di pane aromatizzato.
Rosoliamo la lonza in padella
Saliamo e pepiamo la lonza con cura su tutti i lati.
Quindi adagiamola in una padella capiente dove avremo fatto scaldare una noce di burro e un filo di olio. Facciamola rosolare a fiamma dolce fin quando non sarà dorata.
Sistemiamo ora la lonza su un foglio di carta forno, avvolgiamola completamente e chiudiamo a caramella le estremità. In questo modo la carne manterrà la sua umidità e a fine cottura risulterà particolarmente succulenta.
Ultimiamo la cottura e serviamo
Riportiamo la lonza in padella e continuiamo la cottura per circa 20 minuti.
Manteniamo il fuoco dolce per evitare che la carne si asciughi eccessivamente.
Una volta pronta togliamola dal fuoco, sistemiamola su un piano o un tagliere e scartiamola.
Lasciamo intiepidire la carne, quindi affettiamola e impiattiamola accompagnata dalla nostra composta di mele.
Consigli finali
- Possiamo sostituire la composta di mele con del purè di patate aromatizzato alla noce moscata
- Serviamo in tavola anche dei crostini di pane croccanti





Ottime ricette
Grazie 🥰
Grazie 👍
❤️
ma che bontà
Vero😬😋
Tutto molto buono
Grazie 🥰
Ottimo!
direi che sono ricette piacevoli per tutti i segni
ottime ricette per tutti
per conquistare tutti