Le origini dello Spritz
Uno spritz per tutti i gusti. Ma di cosa di tratta?
Parliamo di un cocktail a base di vino bianco, selz e bitter, guarnito con una fetta d’arancia o buccia di limone. È tra i drink più famosi e bevuti del mondo, e iniziano a diffondersi molti locali specializzati che si dedicano alla sua preparazione e produzione.
Le origini dello Spritz risalgono a metà dell’800, quando nei territori veneti sotto il dominio del regno austro ungarico, cominciò a diffondersi un’usanza austriaca: allungare il vino con l’acqua di selz, un’acqua molto gassata. L’aggiunta di una spruzzatina d’acqua al vino diede vita allo Spritz, dal tedesco spritzen (spruzzare).
Con il trascorrere degli anni la ricetta dello Spritz ha subito molte modifiche, fino ad oggi.
I giovani e lo spritz
Oggi lo Spritz è la bevanda preferita dai giovani. Un drink per tutte le ore che si beve in compagnia degli amici. La sua magia risiede nel fatto che, se avete per le mani un vino non proprio eccezionale, basta qualche piccolo accorgimento e verrà trasformarlo in Spritz, pronto per essere bevuto.
Ma quali sono gli Spritz più bevuti dagli italiani?
Ce ne sono di tutti i tipi, ma noi prenderemo in considerazione l’ultima top ten disponibile.
L’Aperol Spritz
In prima posizione, e sesta al mondo, troviamo l’Aperol Spritz. Considerato tra i cocktail classici più ordinati nel mondo.
Gli Ingredienti e dosi per fare questo cocktail sono:
- 6 cl di vino bianco
- 3 cl di bitter
- spruzzatina di acqua gassata
- fetta d’arancia
Il drink va servito in un tumbler o in un calice, inserendoci del ghiaccio. Aggiungeteci il vino il bitter e colmate con acqua gassata. Decorate con una fetta d’arancia e servite il drink.
Spritz classici a base di Campari e Select
In seconda posizione troviamo lo Spritz a base di Campari e Select.
La ricetta dello Spritz Campari prevede di riempire un bicchiere con del ghiaccio, versare il Prosecco, il Campari e l’acqua gassata. Mescolare e servire. Potrete guarnire il vostro Spritz Campari con una fetta di arancia.
Per un gusto più amaro, usate Seltz o acqua tonica al posto dell’acqua gassata.
A pari merito abbiamo lo Spritz veneziano, il Select nato nella città della Laguna poco più di un secolo fa.
La ricetta prevede i seguenti ingredienti:
- 7,5 cl di Prosecco
- 5 cl di Select
- 2,5 cl di soda o seltz
- 1 oliva verde
Riempite un calice da vino con ghiaccio, versare il prosecco e aggiungere Select e colmate con soda o seltz. Infine, guarnite con un’oliva verde grande.
Il calabrese
In terza posizione abbiamo lo Spritz Calabro.
È fatto con Vecchio Amaro del Capo Red Hot Edition (liquore di erbe di Calabria al peperoncino piccante), acqua tonica, Anfisia (un vino bianco vivace calabrese).
Gli ingredienti sono:
- 6 cl Amaro del Capo Red Hot Edition
- 1 cl succo di lime
- 5 cl Acqua tonica “Miracle 1638”
- 5 cl Prosecco DOC brut “Mangilli”
Versatelo in un bicchiere con l’aggiunta di ghiaccio, una scorza di limone ed un peperoncino.
Spritz verde
In quarta posizione abbiano lo Spritz Verde.
A base di P31, un nuovo tipo di spirit formato da 31 ingredienti naturali.
La ricetta è brevettata ed è composta anche da bevande leggermente alcoliche. Da gustare “liscia” con ghiaccio, o con l’aggiunta di Seltz e lime per un drink dissetante e light.
Pirlo
In quinta posizione troviamo una delle varianti regionali più famose: il Pirlo, tipico di Brescia.
La sua caratteristica è l’uso del vino bianco al posto del prosecco, mentre resta invariato rispetto allo standard l’impiego di Campari (o Aperol) e selz (o acqua frizzante).
Gli ingredienti sono:
- 1 parte di Campari;
- 2 o 3 di vino bianco fermo;
- acqua minerale gassata;
- 1 scorza di limone o di arancia;
Versate in un bicchiere (baloon o a tulipano) una parte di Campari (per chi lo volesse più leggero, è ammesso l’Aperol) e due o tre parti di vino bianco fermo. Di solito si usa il Lugana, tipico del lago di Garda. Mettete una spruzzata di acqua gassata o seltz ed infine una scorzetta di limone o di arancia.
Hugo
In sesta posizione abbiamo Hugo.
Questo spritz si prepara con prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, seltz, qualche spicchietto di mela e foglie di menta.
La ricetta prevede:
• 6 cl di prosecco
• 2 cl di sciroppo di fiori di sambuco
• 6 cl di soda
• 1 mela rossa
• menta fresca q.b.
Utilizzate dei calici da vino con cubetti di ghiaccio, poi distribuitevi all’interno il prosecco, lo sciroppo di sambuco e la soda in uguali proporzioni. Successivamente, lavate la mela e tagliatela a fettine sottili, completate con germogli di menta, ben lavati e asciugati.
Blu
In settima posizione abbiamo lo Spritz Blu.
La ricetta è semplice: prevede vino bianco, acqua gassata e il Blue Curacao.
Gli ingredienti base sono:
- 6 cl di vino bianco
- 3 cl di soda
- una spruzzata di Blu Curacao
- fette d’arancia
Usate un tumbler e mettete il ghiaccio, versate vino e acqua gassata e aggiungete una spruzzatina di Blu Curacao.
Spritz al Braulio
All’ottavo posto abbiamo lo Spritz Braulio che, al posto del bitter, usa celebre amaro lombardo.
Per dar vita a questo cocktail, dal carattere forte e tipicamente italiano, è necessario utilizzare i seguenti ingredienti:
- 5/6 di vino bianco secco (prosecco)
- 1/6 di Amaro Braulio e due spruzzi di seltz.
Viene servito nei classici bicchieri con aggiunta di un po’ di ghiaccio.
Kilino
Al nono posto abbiamo il Kilino, uno spritz fatto con liquore alla genziana, prosecco e ginger ale.
Spritz con il Porto
In decima posizione abbiamo lo Spritz con il Porto, un grande classico sempre in auge.
È un cocktail facile da realizzare ed è adatto a tutti, anche a chi solitamente non beve. Questo perché ha una bassa gradazione alcolica, un profumo e gusto molto aromatico.
Gli ingredienti base sono:
- 2/3 di Crodino (100 ml)
- 1/3 di Porto (50 ml)
- mezza fettina d’arancia
- ghiaccio
Versate 5 o 6 cubetti di ghiaccio in un tumbler basso. Aggiungete un tocco di classe con una mezza fettina d’arancia, aggiungete un crodino e completare col porto.






Che buono
quello con il porto è il top!
adoro lo spritz in tutte le sue varianti
hugo è il massimo
viva il kilino!
meglio il classico aperol spritz
un momento di socializzazione, a prescindere dalla ricetta
Purtroppo sono astemia ma a leggere le ricette devo dire che sono molto invitanti poi il calabrese è il massimo non ne conoscevo l’esistenza tra l’altro! 😊
La Calabria al 3 posto ottimo direi
Tutti ottimi
Saro’ l’unica a non averlo ancora mai provato? 😁
Alcuni sembrano davvero interessanti! È il caso di provarli
Segno per gli aperitivi estivi
ideali da proporre se si vogliono fare degli aperitivi
buonissimi tutti