Gli impianti fotovoltaici sono utili per salvare l’ambiente perché producono energia pulita e a basso impatto. Installarli ci consente di avere un risparmio notevole, con la riduzione dei consumi legato solo a quello che si riesce a produrre, e a consumare, in modo autonomo.
Ma lo sconto vero e proprio si può ottenere se vengono ammortizzati tutti i costi relativi alla loro installazione. Questi variano in base al tipo di pannelli, al numero di moduli e alle batterie di accumulo. Solitamente le batterie di accumulo a litio costano su i 1000-1500 euro/kWh.
Coloro che vogliono acquistarli possono ottenere due bonus: il bonus ristrutturazione e il superbonus 110%. Per quanto riguarda il bonus ristrutturazione, sarà possibile recuperare in 10 anni nella dichiarazione dei redditi il 50% della spesa. Per quanto riguarda il superbonus 110%, sarà possibile recuperare il 110% in 5 anni.
Per richiederli sarà possibile scegliere lo sconto in fattura o la cessione del credito.
In cosa consiste il bonus ristrutturazione
Coloro che scelgono il bonus ristrutturazione avranno un agevolazione che coprirà sia la fornitura, sia l’installazione dei panelli solari, e avranno una spesa non superiore ai 96mila euro.
Con questa agevolazione avranno un sconto del 50% sul costo effettivo dell’impianto fotovoltaico e/o e del sistema di accumulo. Avranno anche un rientro dell’investimento ancora più vantaggioso, considerando l’IVA agevolata del 10% per tutte le operazioni di recupero del patrimonio edilizio, e per l’acquisto degli impianti fotovoltaici.
Per poter usufruire di questa agevolazione, il limite massimo per richiedere la detrazione fiscale del 50% è di 96.000 euro per immobile. Questi potranno essere detraibili in 10 aliquote che abbiano un valore massimo di 48.000 euro per immobile. Potrà essere calcolato su base annuale.
Questa agevolazione riguarda principalmente gli interventi di ristrutturazione edilizia e l’installazione dei fotovoltaici e dei sistemi di accumulo.
Inoltre, copre anche la manodopera, la progettazione, le spese per le perizie, i sopralluoghi, l’IVA, l’imposta di bollo, le autorizzazioni etc.
In che cosa consiste il superbonus 110%
Coloro che intendono sfruttare il superbonus 110% per installare gli impianti fotovoltaici, devono fare altre opere di efficientamento energetico sul proprio immobile.
Questo incentivo richiede lo svolgimento di determinati lavori per poterne usufruire, come per esempio l‘isolamento termico del 25% totale dell’immobile. Occorrerà, inoltre, che venga migliorata la certificazione energetica APE dell’immobile di almeno due classi energetiche.
Questo superbonus 110% per chi ha villette unifamiliari e unità indipendenti potrà essere richiesto entro il 31 dicembre 2022, se almeno il 30% dei lavori di ristrutturazione saranno completati entro giugno 2022.
Per coloro che vivono in condomini o edifici costituiti da 2 o 4 unità intestate tutte a unica persona, avranno tempo fino al 31 dicembre 2025 per richiederlo.





allo stato attuale non si capisce più niente