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Bonus Nido 2022: cos’è e come richiederlo all’INPS

Via libera per inviare le domande anche per quest’anno per ottenere un rimborso per le rette pagate all’asilo nido

Anche quest’anno l’INPS ha reso note le modalità di presentazione del Bonus Nido ed alcune importanti informazioni relative alla richiesta. Grazie al Bonus Nido 2022 è possibile ottenere un rimborso della retta mensile sostenuta dal 1 Gennaio al 31 dicembre di quest’anno per il mantenimento dei più piccoli al nido.

Vediamo quindi insieme come funziona, come fare richiesta e a cosa prestare attenzione per ottenere i pagamenti.

Bonus Nido 2022: come funziona

Come anticipato, l’INPS prevede un rimborso delle rette mensili pagate per mandare il proprio bambino all’asilo nido, pubblico o privato, o per l’assistenza domiciliare di bambini al di sotto dei 3 anni affetti da patologie croniche ed invalidanti che ne impediscono la normale frequentazione in sede. Il contributo, per la prima volta inglobato in un altro pagamento, diventerà un tutt’uno con l’assegno unico universale.
Le due richieste andranno, in ogni caso, presentate separatamente, perché non necessariamente chi percepirà l’assegno unico avrà il diritto o la necessità di richiedere anche il bonus nido.

Quali sono i requisiti?

Il richiedente deve essere genitore di uno o più bambini nati o adottati con un’età inferiore ai 3 anni (compiuti tra gennaio ed agosto 2022). Anche per richiedere questo contributo sarà necessario procedere presentando il modello ISEE. È in ogni caso consentita la possibilità di accedere al beneficio senza passare dalla presentazione di un indicatore della propria situazione economica, ma in questo caso il genitore richiedente potrà percepire l’importo minimo.

Per chi invece presenta ISEE e dovesse ritrovarsi ad avere un reddito basso, è possibile percepire sino a 3000 euro annui di contributo per le rette dell’asilo nido, ovviamente sulla base dei pagamenti effettivamente corrisposti all’istituto.

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E’ possibile inviare domanda attraverso il sito INPS accedendo con le proprie credenziali – Foto via Pixabay

Come fare domanda

Per presentare domanda di Bonus Nido 2022 sarà necessario collegarsi al sito INPS con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS, oppure rivolgersi ad uno dei vari enti di Patronato dislocati sul territorio che assisteranno gratuitamente il richiedente. Per questo bonus non è prevista la possibilità di avvalersi dei contact center.
La domanda va in ogni caso presentata a nome del genitore che materialmente paga le rette mensili e, in caso di supporto domiciliare, sempre da un genitore che, oltre al pagamento della retta, risulti convivente col minore disabile.
In caso di disabilità, inoltre, andrà allegato in procedura anche certificato medico attestante la patologia cronica che impedisce al bambino di frequentare.

Quest’anno, in un’ottica di semplificazione del procedimento di acquisizione delle domande, è possibile autocertificare l’importo speso per le varie rette, a condizione che i pagamenti effettivi vengano comunque allegati in procedura entro e non oltre il 1° Aprile 2023.

Quali voci di spesa possono essere rimborsate?

Il valore da inserire nella domanda per il Bonus Nido riguarda la retta mensile ed eventuali spese per i pasti, oltre al valore di 2 euro, pari alla marca da bollo da apporre sulla ricevuta fiscale.
Non possono essere conteggiate, invece, le spese di iscrizione, eventuali altre spese pre o post scuola e l’IVA.

Ogni mese è possibile fare una nuova acquisizione della nuova retta pagata, semplicemente aggiungendola dal sito INPS alla domanda già aperta per la prima richiesta.


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