Alzi la mano chi, come me, si aspettava un impatto così positivo da The Legend of Vox Machina. (Clicca qui per vederlo in streaming su Prime Video)
Se mi mettessi a contare le mani alzate mi accorgerei subito che siamo in netta minoranza, anche perché chi ha aspettato con ansia questa serie si può dire un appassionato di gioco di ruolo, specialmente D&D. Secondo le statistiche di Rotten Tomatoes, risulta perfino rivaleggiare con Arcane, la migliore serie animata dell’anno 2021. Inutile mettersi a paragonarle visto che sono due prodotti completamente differenti sia nello stile grafico e sia in quello narrativo, ma guardando questi dati si rimane comunque impressionati.

The Legend of Vox Machina è una serie animata basata sulla prima campagna di Dungeon & Dragons del gruppo di Critical Role. È trasmessa sul servizio streaming di Amazon Prime dal 28 Gennaio 2022, è composta da 24 episodi da 28 minuti e ogni venerdì vengono caricati 3 episodi, al momento sulla piattaforma sono stati inseriti 12 episodi. È stata prodotta da Critical Role Productions, Titmouse, Inc. e Amazon Studios.
La prima stagione è stata sovvenzionata in parte su Kickstarter nel Novembre del 2019, e prima ancora della messa in onda, la serie è stata rinnovata per una seconda stagione. Davvero un ottimo traguardo per il gruppo di doppiatori di Critical Role, autoproclamatosi “Nerd”, che ha iniziato come tutti: giocando a D&D seduti a un tavolo streammando ogni sessione su Youtube. La loro prima campagna è iniziata due anni prima dell’avvio del programma, e da allora non hanno smesso.
A guidare la campagna è Matthew Mercer, il Dungeon Master, e ad affiancarlo ci sono i suoi fidati giocatori, anche loro famosi doppiatori: Travis Willingham; Laura Bailey; Marisha Ray; Sam Riegel; Liam O’Brien; Ashley Johnson e Taliesin Jaffe.
La composizione del gruppo di personaggi protagonisti è davvero molto variegata e stereotipata. È infatti formata da una ranger, un barbaro, un ladro, una druida, un bardo, una chierica e un pistolero con una pistola stile steampunk. La differenza, in ogni caso, è data dalla loro caratterizzazione e il modo in cui vengono trasposti su schermo.
Personaggi e interpreti di The Legend of Vox Machina
Vediamo nel dettaglio la composizione del gruppo
Vex’ahlia “Vex” Vessar (Laura Bailey)
Una mezzelfa ranger dal carattere forte che spesso si ritrova a fare le veci di leader, quando si tratta di contrattare e usare la diplomazia. È la sorella gemella di Vax, il ladro del gruppo. Si fa accompagnare in battaglia dal suo fidato orso Trinket che obbedisce a ogni suo ordine. Laura Bailey è nota soprattutto per la sua interpretazione di Abby Anderson in The Last of Us Part II per il quale ha vinto il BAFTA Award 2020 come miglior interprete in un ruolo da protagonista.
Grog Strongjaw (Travis Willingham)
Un Goliath dalla mole incredibile e dalla mente un po’ tonta, sempre pronto a distruggere tutto con la sua ascia e bere litri di birra. È un barbaro esiliato dal suo clan per aver avuto pietà di uno gnomo indifeso, che ha ripagato la gentilezza di Grog prendendolo sotto la sua ala. Willingham ha iniziato la sua carriera di doppiatore nei primi anni 2000 e ha fornito voci in Dragon Ball Z. È anche noto per aver interpretato Roy Mustang in Fullmetal Alchemist, così come Knuckles the Echidna in molti giochi della serie Sonic: The Hedgehog .
Keyleth (Marisha Ray)
Una mezzelfa druida membro della tribù degli Ashari. Quando Keyleth era una bambina, sua madre partì per un viaggio per guadagnare il titolo di capo maestro degli Ashari, ma non tornò mai più. Una volta raggiunta l’età adulta, Keyleth lasciò la sua casa per raggiungere lo stesso obiettivo, arrivando infine a viaggiare con Vox Machina. Lei è la più ingenua e remissiva del gruppo, ma con un forte potere sempre in comunione con la natura. Marisha Ray è una doppiatrice nota per aver doppiato più personaggi in videogiochi come Metal Gear: Survive e Fire Emblem Heroes .
Percival “Percy” de Rolo (Taliesin Jaffe)
Un umano pistolero e nobile usurpato. Percival (Percy in breve) e la sua famiglia un tempo governavano la città di Whitestone, ma furono rovesciati dagli antagonisti della prima campagna Sylas e Dalilah Briarwood. Si unì a Vox Machina nel corso della sua ricerca di vendetta contro i Briarwoods. Jaffe è un doppiatore e regista noto per il suo lavoro in Dragon Ball Z e Street Fighter IV.
Veax’ildan “Vax” Vessar (Liam O’Brien)
Una metà dei gemelli residenti di Vox Machina, Vax’ildan è un ladro mezzelfo nato da madre umana e padre elfo. Lui e sua sorella gemella Vex’ahlia lasciarono la casa insieme nella loro prima età adulta, entrambi scontenti della loro educazione elfica. O’Brien è noto soprattutto per aver doppiato Gaara in Naruto . Ha anche doppiato e ha lavorato a giochi come The Last of Us.
Pike Trickfoot (Ashley Johnson)
Un gnomo chierico e fedele membro di Vox Machina. Pike è stata cresciuta in città dal suo trisnonno Wilhand Trickfoot, lo stesso gnomo che Grog Strongjaw ha protetto dal suo clan. Inizialmente si è unita a Vox Machina per aiutarli a trovare Grog quando è scomparso. La Johnson è nota per il suo ruolo nella sitcom degli anni ’90 Growing Pains e nel dramma della NBC Blindspot. Ha anche fornito il motion capture e il doppiaggio per Ellie nel franchise di videogiochi The Last of Us, per il quale ha vinto due premi BAFTA.
Scanlan Shorthalt (Sam Riegel)
Un gnomo bardo, il più osceno e lascivo del gruppo, perché è ossessionato dal fare sesso con ogni forma di vita. È sempre con la battuta pronta e ha in serbo una canzone da cantare in ogni occasione. Ha trascorso i suoi primi anni viaggiando con una troupe di artisti prima di entrare in contatto con Vox Machina. Riegel è noto per ruoli come Peter Parker nei videogiochi The Amazing Spider-Man e Donatello nella serie animata Teenage Mutant Ninja Turtles. Ha lavorato sia su Elena di Avalor che su Ducktales.
Sylas Briarwood (Matthew Mercer)
Il veterano game master di Critical Role Matthew Mercer presta la sua voce al cattivo della prima stagione Sylas Briarwood in The Legend of Vox Machina. Sylas, uno dei co-reggenti di Whitestone, è un vampiro che aiuta le forze del male. Mercer è un doppiatore di talento noto soprattutto per aver contribuito con la sua voce a Cole Cassidy di Overwatch. Ha anche scritto materiale supplementare per il manuale della quinta edizione di Dungeons and Dragons.
La trama di The Legend of Vox Machina
I primi due episodi sono una trama originale, basata sulla prima missione seria del gruppo contro un drago. Sebbene questa storia prequel non sia mai stata registrata, o interpretata nella serie originale di Critical Role, sarà considerata canonica e si basa su ricerche e interviste con il cast. I restanti 10 episodi della prima stagione seguono l’arco narrativo dei Briarwoods, una trama della campagna di Critical Role. Percy vorrà vendetta nei confronti dei Briarwoods, una coppia di vampiri politicamente pericolosa e responsabile della morte della sua famiglia molto tempo fa. Lo spirito della campagna è ben rappresentato ed è un gradito cambio di passo vedere quelle che erano quattro ore di combattimento narrato round per round trasformarsi in battaglie sullo schermo con raffiche di incantesimi e armi.
C’è il giusto ritmo tra narrazione e scene di combattimento che sono abbastanza dinamiche e violente, non ci si annoia mai e la sinergia tra i personaggi crea situazioni con dialoghi molto divertenti. Proprio per questo è stato fatto un ottimo lavoro con l’adattamento e il doppiaggio in italiano, che rende tutto più immediato e fruibile. Può dar fastidio il tipo di linguaggio scorretto e “caciarone” che si usa, ma il tutto si sposa benissimo con il mood della storia e le caratteristiche dei personaggi.
La scelta di far partire la narrazione con un gruppo già avviato, e che si conosce da tempo, è un ottimo espediente per rendere tutto più immediato, facendo presupporre le varie storyline dei personaggi e le sinergie tra loro, come ad esempio Pike e Grog, che si conoscevano prima di unirsi al gruppo, oppure i due gemelli Vex e Vax che condividono lo stesso background.
Il finale del dodicesimo episodio fa prevedere nuovi pericoli e quindi l’apertura di un nuovo arco narrativo. Spero che continui sugli stessi standard e che si vedano anche le backstories degli altri personaggi.
Per il momento il successo che sta avendo questa serie è strameritato, e consiglio di recuperarla subito, a prescindere che si ami oppure no il gioco di ruolo: questa serie va vista, perché è davvero un buon prodotto d’intrattenimento.















Mio figlio è appassionato di queste serie