La nuova mini-serie sbarcata su Disney+ ha cominciato da subito a incuriosire i fan della Marvel. Per chi già conosce il personaggio di Moon Knight, saprà quanto sia un supereroe avvolto nel mistero.
Il primo episodio
Nella serie vediamo Oscar Isaac nei panni di Steven Grant, un uomo nato a Londra che lavora come commesso in un negozio di souvenir, situato all’interno di un museo egizio.
A primo impatto sembra essere un uomo educato, quasi disadattato. Infatti lo vediamo spesso parlare da solo al telefono, con il suo pesciolino Gus (al quale manca una pinna) e, addirittura, con una statua. Difatti non sembra la tipica persona che sa stare insieme agli altri, ma quello che lo rende ancora più particolare è il fatto che non vuole assolutamente dormire.
Il primo episodio inizia, appunto, con lui che è legato per le caviglie, con lo scotch alla porta e della sabbia sotto il suo letto. Si scopre che è una cosa che fa ogni notte proprio per stare sveglio; cerca anche di distrarsi mettendosi a studiare o ascoltando quelli che sembrano essere dei trucchetti per rimanere svegli.
Al lavoro non viene trattato nei migliori dei modi, soprattutto da Donna che sembra essere il suo capo.
In seguito, una sua collega gli si avvicina ricordandogli che la sera seguente dovevano vedersi in una steak house. Capiamo che Steven è un grande esperto dell’Antico Egitto, il che lo rende quasi sprecato per il suo semplice ruolo da commesso. La cosa, però, sembra non importa alla sua superiore Donna, in quanto arriva spesso in ritardo al lavoro e sembra un tipo con la testa tra le nuvole.
Arriva finalmente la notte e mentre Steven si prepara a non dormire, sempre legato per le caviglie e con gli auricolari alle orecchie, a un certo punto si ritrova per terra in quella che non sembra essere Londra.
Una voce nella sua testa dice a Steven di consegnare il proprio corpo a Marc (di cui sapremo nel dettaglio più avanti). Steven non ci fa troppo caso all’inizio, e nota che in tasca ha uno scarabeo dorato che non appartiene a lui. Si guarda un po’ intorno, finché non vede due persone che gli puntano l’arma contro.
A quel punto Steven cerca di scappare, arrivando così al villaggio lì vicino. Cercando di nascondersi tra la folla, nota un uomo che viene quasi venerato dagli altri. Capiamo che il suo nome è Arthur (interpretato da Ethan Hawke) e che, grazie al potere conferitogli dal suo tatuaggio, riesce a giudicare gli altri per capire se meritano di vivere o morire. Tra le due persone che si erano avvicinate per farsi giudicare, una muore. Due scagnozzi di Arthur, coloro che volevano sparare a Steven, si avvicinano dicendo che ci sono stati dei problemi con lo ”scambio”, e che due dei loro uomini sono stati uccisi. Arthur fa inginocchiare tutti, ma riconosce Steven tra di loro riconoscendolo come ”un mercenario”. Lui però smentisce, dicendo la sua vera provenienza e professione, ma Arthur gli richiede indietro lo scarabeo che stava portando con sé.
Steven non ha alcun problema al riguardo, in quanto non suo. A quel punto, però, il suo corpo reagisce chiudendo il pugno e spostando il braccio, in modo da non fare prendere lo scarabeo.
Totalmente confuso dallo strano fenomeno, cerca più volte di convincere Arthur che non è stato lui, come se avesse perso il controllo del proprio corpo.
Alla fine, lo scarabeo viene preso da un altro uomo e in quel momento Steven sembra quasi svenire. Si risveglia dopo pochi secondi, ha la mano piena di sangue e a terra ci sono alcuni degli scagnozzi che volevano rubargli lo strano oggetto, ancora in mano sua e pieno di sangue. La voce nella sua testa afferma che ”L’idiota è tornato” (facendoci intendere che si riferiva al fatto che Steven si sia svegliato).
Tornano Arthur e i suoi seguaci, e Steven cerca nuovamente di scappare, mentre la voce gli ricorda che non deve assolutamente farsi rubare lo scarabeo. Riesce a rubare un camioncino dei gelati e, in quel momento parte la canzone Wake Me Up Before You Go-Go, una scelta azzeccata se pensiamo all’intero contesto. Uno dei criminali riesce a entrare nel camioncino, ma Steven (sempre sotto il controllo di qualcun altro) gli spalma un cupcake in faccia. In quell’istante perde di nuovo i sensi e, appena sveglio, si ritrova con una pistola in mano e il corpo del criminale dietro di lui, senza vita.
La voce, che in questo caso si rivolge di nuovo a Marc, dice di svegliarsi aggiungendo che se Steven perde lo scarabeo, uccide entrambi. La voce lo avverte di stare attento al camion che stava per scontrarsi contro di lui, ma Steven riesce a svoltare ed evitarlo, mentre alcune delle macchine che gli stavano alle calcagna no.
Rimangono solo due macchine, che cercano di sparargli.
Dopo l’ennesimo svenimento, Steven si sveglia sentendo degli spari e nota che sta andando in retromarcia. Una delle macchine cade giù da un dirupo, facendoci capire che il conducente sia in realtà morto per lo sparo, portando così la macchina a cadere giù.
Steven lancia la pistola sul paraurti anteriore della vettura davanti a lui. Un gesto abbastanza insensato, infatti la voce è contrariata da ciò, aggiungendo che lui non deve intromettersi, chiamandolo parassita. Dopo che il cono gelato sopra il camioncino cade, la macchina si ferma definitivamente.
Le persone che lo inseguivano gli puntano la pistola contro, lui alza le mani, ma degli enormi tronchi cadono giù dalla montagna, colpendo sia le auto che gli scagnozzi di Arthur.
Dopo questo trambusto, Steven si sveglia definitivamente, in stato di shock. Vede che è ancora legato al suo letto e comincia a ridere, felice che tutto ciò che gli era appena capitato fosse soltanto un brutto sogno. Si mette a parlare con il suo amico Gus (il pesce), ma nota che il pesce ha due pinne invece di una, cosa abbastanza strana. Si reca al negozio dove lo aveva comprato e la commessa gli dice che lui era stato in quel negozio già ieri, cosa che per Steven era al quanto strana.
Decide di andare via, quando nota che erano quasi le 19 (sebbene si fosse svegliato poco prima), orario in cui ci sarebbe stato il suo appuntamento con la collega. Torna a casa vestendosi bene per l’occasione, ma la ragazza non è ancora arrivata. Prova così a chiamarla, ma lei risponde molto seccata che aveva già mangiato la bistecca da sola due giorni fa. Steven replica che si erano dati appuntamento per venerdì, cioè oggi, ma in realtà si scopre essere domenica. Gli viene confermato dal cameriere che è, appunto, domenica; quindi decide di ordinare una bistecca e di tornare a casa.
Butta i fiori e mangia i cioccolatini che aveva preso per la collega, chiedendo a Gus se ne volesse qualcuno anche lui. Continua, comunque, a essere sicuro che quello in realtà non sia il suo vero pesce. Per terra vede dei segni strani sul pavimento, precisamente sotto un suo tappeto. Sale sopra un tavolino e nota che in alto qualcuno ha nascosto qualcosa in casa sua.
All’interno trova un vecchio cellulare Motorola (quelli anni 2000) e una chiave con una targhetta a cui è incisa una “U”. Accende il cellulare e nota tantissime (più di 50 a quanto ne sappiamo) chiamate perse da una certa Layla. In quel momento riceve un’altra telefonata da parte sua, alla quale Steven risponde.
Layla gli chiede subito dov’è e come sta, in quanto non lo sentiva ormai da mesi. Steven non capisce a chi si riferisca e, appena lo chiede a Layla, lei risponde Marc e riattacca il telefono. Lui cerca di richiamarla, ma un’altra voce (non la solita che sentiva nella sua testa, per intenderci) inizia a chiamare il suo nome, dicendogli di ”Smetterla o si metterà nei guai”.
Steven pensa che qualcuno si stia prendendo gioco di lui, si avvicina al bagno, posto in cui pensava di aver sentito la voce. Dallo specchio vede un suo se stesso che gli dice di smetterla di guardare. Il suo appartamento comincia quasi a crollare, con le luci che vanno e vengono. Steven corre fuori spaventato, entrando nell’ascensore e pigiando il tasto per il piano terra. Stranamente, si ritrova però al terzo piano. Ci riprova, ma anche stavolta è il piano sbagliato (il secondo). Vede una strana figura in penombra per qualche secondo, più alta di lui.
Sembra essere un uomo con un completo beige e una maschera dal naso appuntito, quando sta per avvicinarsi alle porte dell’ascensore, però, vediamo una gentile signora al suo posto. Steven, che è davvero scosso, si ritrova per terra e usa la scusa di aver perso la lente a contatto.
Si ritrovano al quinto piano e, mentre la signora si allontana da lui, vediamo la figura misteriosa è proprio dietro Steven. Dopo aver urlato alla sua vista, Steven si ritrova dentro un autobus in pieno giorno, con tutti i conducenti che lo guardano strano. Steven rivede per un paio di secondi la figura fuori dal finestrino, ma uscendo dall’autobus nota anche la presenza di Arthur che lo fissava. Steven lo riconosce e scappa di nuovo, recandosi stavolta al lavoro. Cerca di calmarsi parlando con un suo collega, provando a convincerlo a chiudere il museo in quanto qualcuno lo stava seguendo. Il collega non può farlo, ribadendo che tutti possono entrare. Steven riconosce uno degli uomini sull’autobus nel museo, lo segue e nota che è proprio Arthur.
Steven mette in chiaro che non ha più lo scarabeo con sé e che non può consegnarlo, ma Arthur gli dice che in realtà esso appartiene ad Ammit, dea Egizia nota anche con il nome di ”Divoratrice dei morti”.
Arthur prova a giudicare Steven con il suo tatuaggio, scoprendo che in realtà in lui c’è caos.
Arthur lo lascia andare e vediamo Steven tornare al suo lavoro, ancora molto stranito da tutto ciò che gli sta succedendo. Alcune delle luci si spengono e sentiamo i versi di quello che sembra essere un cane, che Steven prova a cercare dentro il museo. Vediamo l’ombra di un mostro in lontananza, e mentre Steven si nasconde vediamo il cane (che ha più le sembianze di una bestia) avvicinarsi. Una voce alla reception dice a Steven che se non avrebbe consegnato lo scarabeo, sarebbe stato fatto a pezzi.
Mentre cerca di scappare dalla bestia, riesce a chiudersi in bagno e il suo se stesso allo specchio dice di dargli il controllo per combattere quella bestia e far sì che possano salvarsi. Steven accetta, permettendogli così di battere la bestia. In queste ultime scene, vediamo finalmente Steven vestito con il suo costume da Moon Knight.






Ciao Francesca!
Parere non-spoiler per chi non ha ancora visto la puntata? Ti è piaciuto? Ti è sembrato al livello delle altre serie disney?
Hey! Io l’ho trovato una serie interessante e genuina, bella alla pari delle più recenti (Hawkeye e Loki). Te la consiglio sicuramente
Il primo episodio mi è piaciuto. Si vede che promette bene. Mi sono piaciute pure le creature in cgi. Io l’ho visto in italiano e a tratti la voce di Mark (l’entità dentro di lui) sembrava Venom. Nei prossimi episodi però vorrei vedere più azione e combattimenti. In questo episodio a parte l’inseguimento, Stewen si risvegliava e trovava tutti a terra, senza farci vedere nulla purtroppo.
Un episodio molto introduttivo in effetti, speriamo che già nel secondo ci sarà molta più azione
Lo devo dire a mio figlio