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“Kotaro abita da solo” sbarca su Netflix

Dal 10 marzo Netflix ci delizia con una piccola chicca: Kotaro abita da solo. Tratto dal manga, inedito in Italia, Kotarou wa Hitorigurashi (Kotaro wa 1-ri Kurashi) nato dalla penna di Mami Tsumura.

La prima stagione di questo anime è composta da dieci episodi di ventisette minuti ciascuno, ed ogni episodio, a sua volta, è formato da quattro mini episodi, a simulare capitolo dopo capitolo.

Trama

Il protagonista è Kotaro, un bambino di quattro anni che si trasferisce in completa autonomia in un piccolo complesso di sei appartamenti, di proprietà di un’anziana coppia: gli Shimizu.

Il primo inquilino che incontra è Shin Karino, bussando alla sua porta per chiedere un’informazione e stravolgendo completamente la sua routine, monotona fino a quel momento. A loro si affiancheranno gli altri affittuari, costituendo un punto fermo per Kotaro.

Kotaro Sato

Kotaro è un bambino di soli quattro anni, indossa sempre una T-shirt bianca e rossa, la cui stampa riporta la parola God sopra una stella, alla vita tiene legata una spada di plastica di samurai, da cui non si separa mai.

Il suo modo di esprimersi è formale e ricercato. Utilizza il linguaggio tipico dei samurai, affermando che “gli è entrato dentro”; il voi è sempre presente e si rivolge ad ogni persona che incontra con l’onorificenza nobile (nobile Mitsuki, nobile Tamaru). Il suo personaggio preferito è Tonosaman, un samurai di un anime che va in onda soltanto nelle ore notturne.

È molto maturo per la sua età. L’empatia è tra le sue migliori qualità e comprende sempre cosa si cela dietro l’espressione di chi lo circonda, mettendolo a nudo. È capace di scovare chi gli mente e odia le bugie. E anche testardo e irrefrenabile, vuole a tutti i costi essere autonomo, soprattutto nelle faccende da adulto. Vuole fare la spesa da solo, frequentare la materna senza che qualcuno lo accompagni e andare ai bagni pubblici la sera privo di un adulto a seguirlo.

Kotaro è anche un ottimo cuoco, riesce a tenere il suo appartamento perfettamente pulito ed è anche un collezionista.

Ogni settimana riceve una somma di denaro, a consegnargliela è un avvocato che si occupa della sua situazione. Questo denaro proviene da un suo benefattore, ma non gli è permesso conoscere chi sia. Per gratitudine verso questo misterioso soggetto, Kotaro consegna all’avvocato ogni sette giorni un diario in cui annota e racconta tutto quello che gli accade.

Ma per quanto Kotaro sia maturo e autonomo, soffre molto la solitudine, la mancanza di quella famiglia che non ha e che vuole riottenere. Il suo punto fermo è di diventare più forte, dietro questo suo obbiettivo si nasconde la verità della sua storia.

Gli altri personaggi

Shin Karino: è un mangaka, orfano da quando frequentava le medie. Sta sempre rinchiuso in casa, è pigro e rimanda ogni faccenda. Il suo stile di vita ozioso cambierà nel momento in cui Kotaro busserà alla sua porta. Karino vorrà sempre accompagnarlo ovunque, lo rimprovera se esce da solo nelle ore tarde e si impegna a soddisfare ogni sua necessità. Ogni mattina lo accompagnerà a scuola e lo andrà a riprendere, parteciperà ad ogni festival e concerto indetto dalla materna e lo conforterà ogni volta che ne avrà bisogno. Diventerà il suo tutore non ufficiale.

Mitsuki Akitomo: è una host, lavora soltanto la notte. È molto dolce e comprensiva, prenderà sempre le difese di Kotaro e lui la idolatrerà. Mistuki è incastrata in una relazione tossica dalla quale non riesce a svincolarsi.

Isamu Tamaru: è losco e sospetto, veste alla moda e ne fa un vanto. Viene scambiato continuamente per un membro della Yakuza e ha un difficile rapporto con l’ex moglie, che lo tiene separato dal figlio. L’affetto che non può esprimere verso di lui, lo indirizza tutto verso Kotaro, che non apprezza particolarmente le effusioni e lo rifiuta.

Sumire Takei: è una donna precisa e che bacchetta spesso Tamaru e Karino. Non riesce a relazionarsi bene con i bambini e ciò la mette sempre in difficoltà, sentendosi accerchiata ed a disagio. Ha elementi del suo passato comuni a Kotaro.

All’interno di questa prima stagione Kotaro incontrerà moltissimi personaggi diversi, nuovi e alcuni legati al suo passato. Alcuni saranno ricorrenti, altri un po’ meno, ma su ognuno di essi Kotaro lascerà qualcosa che li cambierà, facendoli crescere.

Temi

Si affrontano molte situazioni durante l’arco di questi episodi e nessuna lascia indifferente. I temi dell’abbandono, della solitudine e dei maltrattamenti ne sono il fulcro, se pur affrontati in modo leggero e con parsimonia, ma che comunque lasciano il segno sullo spettatore.

La delicatezza di questo gioiellino vi conquisterà e vi scioglierà il cuore.


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11 Comments

    1. Davvero tanta tenerezza, spezza anche abbastanza il cuore. Spero davvero che produrranno altre stagioni.

  1. vedo di recuperare al più presto questo anime perché da come l’ hai descritto sembra davvero interessante 🙂

  2. Se lo avessi visto passare su Netflix non gli avrei dato una lira ma da come l’hai raccontato sembra proprio essere carico di argomenti molto importanti, nonostante siano visti dagli occhi di un bambino.
    Quando avrò il cuoricino apposto gli darò una possibilità.

    1. Sicuramente lo avrai visto passare su Netflix, ma non l’avrai proprio notato.
      Per me rimane un gioiellino e spero davvero che un giorno gli darai una visione.

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