Arriva anche in Italia la serie ispirata al famoso videogioco
Dopo un decennio di stop and go, arriva in TV la serie TV Halo. La serie, prodotta tra gli altri da Steven Spielberg, arriva finalmente anche in Italia su Sky Atlantic e su NOW TV dal 28 marzo, ogni settimana con un nuovo episodio.
Nelle nove puntate della prima stagione vedremo all’opera non soltanto Master Chief, ma anche altri personaggi della serie. La trama ricalca fedelmente l’omonimo videogioco creato per la console X-Box e PC nel lontano 2001.
Sinossi della serie
La serie Halo è ambientata nel XXVI secolo, durante una guerra tra l’umanità e i Covenant, un gruppo composto da una moltitudine di razze aliene, in combutta per annientare gli umani.
Il protagonista della serie, Master Chief (alias Pablo Schreiber) rappresenta l’unica speranza della razza umana, ormai sull’orlo del baratro.
La serie sarà incentrata sul tentativo degli invasori alieni di procurarsi armi di distruzione di massa da usare contro l’uomo. La missione del protagonista sarà quella di reperirle prima dei nemici, per vincere la guerra.
Gli altri protagonisti di questa prima stagione sono: Natascha McElhone, nel ruolo della tormentata Dott.ssa Catherine Halsey, la scienziata creatrice dei supersoldati Spartan, di cui Master Chief (alias Spartan-117) è il più potente; Jen Taylor nel ruolo di Cortana, un’intelligenza artificiale ; Bookeem Woodbine nei panni di Soren-066, un supersoldato tormentato dai sensi di colpa e ai margini della società; Shabana Azmi nel ruolo dell’ammiraglio Margaret Parangosky; Bentley Kalu veste il ruolo di Vannak-134, un soldato cibernetico potenziato arruolato fin da bambino; Natasha Culzac è Riz-028, un altro supersoldato ciberneticamente modificato e potenziato; Kate Kennedy come Kai-125, un nuovo supersoldato molto coraggioso, curioso e letale; infine Yerin Ha nei panni di Kwan Ha, una abile e coraggiosa sedicenne delle Colonie Esterne, che entrerà a far parte del gruppo.
Prevista già una seconda stagione
La prima stagione di Halo ha visto lievitare i costi di produzione a causa del covid. Dai 90 a, circa, 200 milioni di dollari per le numerose interruzioni che si sono verificate nel corso della produzione.
Fino al debutto della serie in TV, si è temuto per la chiusura anticipata della serie. Fortunatamente, gli ascolti record registrati oltreoceano, dove Halo è stata trasmessa con una settimana di anticipo, sembra aver scongiurato il pericolo.
La serie ha battuto ogni record di ascolto, diventando la più vista del servizio streaming nelle prime 24 ore di messa in onda.
I produttori hanno tirato un sospiro di sollievo, annunciando che, a breve, inizieranno le riprese della seconda stagione.
La preziosa collaborazione di Kiki Wolfhill
Il successo della serie è dovuto in parte anche alla preziosa collaborazione fornita da Kiki Wolfkill. Ha contribuito in prima persona alla realizzazione della serie, in qualità di sviluppatrice di molti videogiochi ispirati alla serie, tra cui Halo 4.
È stata una figura importante per la produzione di Halo, in quanto ha curato nei minimi dettagli la trasposizione dei personaggi nella serie, assicurandone la credibilità e facendo sì che gli appassionati non storcessero troppo il naso.
Il suo tentativo di restare quanto più fedele al videogame, ha avuto un gran successo; i primi episodi andati in onda ne sono la prova.





Gli darò un’occhiata, anche se non ho mai giocato la saga videoludica
Vista la prima puntata l’altro giorno, mi è sembrata piuttosto interessante
Mi incuriosisce molto, anche se ho giocato solo il primo Halo
lo proverò
non amo il genere