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CIP e CIOP agenti speciali: Il ritorno di una coppia mitica

I due scoiattoli della Disney sono tornati di nuovo insieme in un film che sfrutta il meglio dell'animazione.

A lungo si è parlato di un rilancio di uno degli show più amati di quel blocco iconico che è stato il Disney Afternoon.
Sto parlando di Cip e Ciop Agenti Speciali (Rescue Rangers in lingua originale), serie che vedeva i due scoiattoli della casa di Topolino alle prese con missioni avventurose e casi da risolvere.

Il risultato è un film, in arrivo proprio oggi su Disney+ che è molto diverso da quanto ci si può aspettare. Ma che proprio per questo è assolutamente imperdibile.

Trama Cip e Ciop agenti speciali

Con il modello Roger Rabbit ben impresso nella mente, il film mischia CGI e live-action mostrandoci i due scoiattolini Cip e Ciop, ex star televisive di Disney Afternoon, che vivono tra i cartoni animati e gli umani nella Los Angeles dei giorni nostri.

Sono passati decenni da quando la loro serie televisiva di successo è stata cancellata, e Cip (doppiato nella versione italiana da Raoul Bova) ha ceduto a una vita di ordinaria quotidianità di periferia come assicuratore. Ciop (doppiato nella versione italiana da Giampaolo Morelli), nel frattempo, ha subito un intervento di chirurgia CGI e lavora nel circuito delle convention nostalgiche, alla disperata ricerca di rivivere i suoi giorni di gloria. Quando il loro vecchio amico e collega Monterey Jack scompare, Cip e Ciop devono ricucire la loro amicizia spezzata e vestire nuovamente i panni di Agenti Speciali per salvare la vita del loro amico.

La missione dei due scoiattolini assume fin da subito toni molto tetri.
Grazie all’aiuto di un’agente di polizia (umana), si scopre che all’origine della scomparsa di Monterey Jack c’è un piano macabro, che vede famosi personaggi animati rapiti nella “valle misteriosa”, dove vengono ridisegnati e contrabbandati per essere venduti all’estero, costretti a girare terribili film di serie B.

È qui che si sviluppa la parte più innovativa del film, che diventa un grande calderone di storia dell’animazione. Da Peter Pan a Flubber, a Shrek e i Simpson, le versioni “abbrutite” dei cartoni sono una sfilza di citazioni geniali in cui immergersi per cercare di coglierle tutte.

Come Roger Rabbit

A rendere altrettanto straordinario Cip e Cip – Agenti Speciali c’è anche lo stile.
È davvero il solo prodotto che più di tanti altri si avvicina quasi ad armi pari a Roger Rabbit, e lo fa senza tentare di imitarlo, ma provando a ragionare sulla Hollywood di oggi e sulle trasformazioni subite dal tempo, internamente ed esternamente alla capitale del cinema mainstream mondiale.

Il film si fa portatore e manifesto dell’evoluzione dell’animazione nel corso di trent’anni di storia del cinema, portando avanti il discorso iniziato da Zemeckis con “armi” più moderne e con tanti spunti visivi e strutturali del mondo stesso dell’animazione da cui attingere.

Risulta evidente lo strapotere Disney sullo sfruttamento delle IP, mettendo in risalto il numeroso e inarrivabile parco di personaggi a sua disposizione e gli altri in concessione. Un prodotto che porta agli spettatori uno stile ibrido live-action e animazione a tecniche miste, attraversando tre decenni di mutamenti di tecnica e arte, dal Pomeriggio Disney a Cats.

Rimane un film per bambini

Guardando il film, soprattutto avvicinandosi alla parte finale, ci si poteva aspettare qualcosa di più dal punto di vista del suo discorso sullo stato attuale del cinema. Ci sono tantissimi spunti interessanti e offre alcuni dei momenti più esilaranti di tutta la pellicola, ma non sembra poi così sviluppato nel complesso. Ma solo a freddo ci si rende conto che va bene anche così, perché Cip e Ciop Agenti Speciali è comunque un prodotto per un pubblico giovane. Ma anche qui sta la sua forza.

Vuoi per i suoi toni a volte tesi, vuoi per alcune battute rivolte più a un pubblico adulto, vuoi per la narrazione noir che maschera con un velo leggerissimo i suoi lati più cupi (tipo la dipendenza di Monterey Jack dal formaggio) durante la visione si è talmente immersi da dimenticare a tratti che è e resta un progetto rivolto ai bambini.

Conclusioni

Cip e Ciop agenti speciali è stato un film che ha sfruttato al meglio tutte le tecniche di animazione, come quella in 2D e in 3D.

La storia è un mix che tra realtà cinematografica e avventura poliziesca, che può sembrare per adulti, con annesse battute. Ma le sue gag e come è stato riadattato tutto, lo rendono un prodotto per bambini, soprattutto per alcune tematiche e come vengono risolte varie situazioni sul finale.

Purtroppo il doppiaggio in italiano lascia a desiderare.
Il cast è composto da attori famosi e inesperti nel dare la propria voce a un personaggio. Se si riesce a sorvolare sul doppiaggio, si può godere di un buon film pieno di citazioni e camei di personaggi iconici dell’animazione. Per i bambini di oggi questo potrebbe essere il nuovo Roger Rabbit (traumi compresi, fortunatamente non al livello del Giudice Morton).


Dario Esposito

In arte Mr.Zero, sono un autore e sceneggiatore appassionato di scrittura creativa. Amo il cinema e tutto ciò che è Nerd, in particolar modo il genere fantasy, i fumetti e i giochi di ruolo.

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