Un problema diffuso
Le varie situazioni quotidiane, lo stress, la mancanza di un lavoro, una vita frenetica, portano il nostro corpo a reagire in maniera inaspettata.
Chi di noi non ha avuto, almeno una volta nella vita, un attacco di panico? Il nostro organismo reagisce in maniera diversa, perché non siamo tutti uguali.
Sintomi
Le sensazioni sono varie, tra cui:
- Senso di soffocamento
- Vertigini
- Battito accellerato
- Formicolio alle braccia
- Paralisi facciale o delle gambe
- Annebbiamento della vista
- Tremore alle mani
Possono comparire tutti o solo una parte di essi. Molte volte ci capitano dopo una delusione, dopo un trauma, dopo una giornata faticosa. Altre volte ci capitano quando siamo a riposo e ci sentiamo apparentemente sereni. Questo è il momento peggiore, perché se succede all’improvviso non sappiamo come comportarci. Soprattutto se ci troviamo da soli o in mezzo alla strada le difficoltà crescono.
Come reagire di fronte al malessere
In primo luogo, é bene sapere che chi ha un attacco di panico perde il senso dell’orientamento. Non si é lucidi e si crede che il mondo stia crollando addosso. In parte é così, ma é una questione mentale. Tutto viene creato dalla nostra mente. Il nostro cervello crea degli impulsi, stimoli, e trasmette una sensazione di paura al corpo. Per questo ci possiamo bloccare all’improvviso e sentirci soffocare.
Quindi, il primo passo é realizzare che non sta succedendo nulla di grave. Anzi, stiamo reagendo stiamo reagendo ad una situazione che il nostro fisico ha percepito come una minaccia. Sarebbe invece grave se il nostro corpo non ricevesse stimoli.
In secondo luogo, occorre fare dei respiri profondi, sedersi e cercare di pensare a qualcosa di piacevole e divertente.
Chiedersi il motivo di questa reazione
Tutti quanti noi in realtà conosciamo i motivi scatenanti, ma molte volte non li vogliamo ammettere né agli altri né a noi stessi. Ammettere e realizzare ciò che ci arreca disturbo, significa aver risolto una parte considerevole dei nostri problemi.
Una volta realizzato, possiamo decidere cosa ci fa stare bene. Se si hanno, ad esempio, problemi familiari é opportuno parlare con i diretti interessati.
Chiedere aiuto
Aver bisogno di essere aiutati e confortati fa parte dell’essere umano. Tuttavia, bisogna saper scegliere con chi poter parlare. Sfogarsi con un’amica o con un amico va bene, ma non con tutti. Non sempre le persone sanno ascoltare, non tutti sono sensibili e ci si può imbattere in persone molto dure. Questo può solo peggiorare la nostra situazione. Per cui, facciamo molta attenzione a chi confidiamo i nostri segreti.
Ricordarsi che, in primis, si deve amare sé stessi. Solo noi possiamo stringerci forte e andare avanti con le nostre gambe.







Purtroppo gli attacchi di panico sono davvero orribili
Ottimo articolo informativo
Grazie!
Sono aumentati durante questi 2 anni di Covid purtroppo…
Grazie per l’articolo e per i consigli 👍
molto utile