Ho iniziato a lavorare da casa nel 2012, quando il lavoro da casa, nelle sue varie eccezioni (Smart Working, telelavoro, remote working) era poco diffuso, erano poco diffusi gli strumenti utili come Teams, Skype for business e similari e non era facile trovare in rete consigli utili su come affrontare il lavoro da casa, che, aldilà di ogni comodità può nascondere delle insidie.
Pre-pandemia Covid19 in Italia erano poco più di 400 mila i lavoratori dipendenti che lavorassero con una certa costanza da casa, (almeno un paio di volte a settimana), post pandemia saranno circa 4,5 milioni di lavoratori che lavoreranno in regime di SW e più passerà il tempo più questo numero sarà destinato a crescere.
Data la mia esperienza decennale, iniziato a punto nel 2012, cerco di riportare qui in basso una serie di consigli su come poter gestire al meglio la propria attività da casa.
1. Costi: ovviamente lavorando da casa, a meno di contributi economici da parte dell’azienda, i costi di elettricità, internet e riscaldamento o del condizionatore sono a carico del lavoratore, quindi è opportuno valutare le migliori offerte economiche per l’elettricità, per il riscaldamento e per la linea internet, ovviamente se le prime due le prestazioni fornite da un’operatore piuttosto che da un altro non cambiano di molto, la cosa cambia invece per la linea internet (vedi punto 2)
2. Linea internet: Per lavorare in modo ottimale da casa è fondamentale avere una buona linea internet sia in termini di velocità (upload, download) che di stabilità, non che di manutenzione in caso di necessità.
In giro ci sono numero offerte valide, sia di aziende note e nazionali che meno note e locali (Il brand famoso non è sempre sinonimo di migliore qualità) e per scegliere quello più adatto a voi leggete le recensioni su internet, nei forum, confrontatevi con amici ma soprattutto vi suggerisco alcune considerazioni personali da fare per scegliere e seguire i consigli sulla scelta da fare:
- Capire quali linee/operatori coprono la vostra zona (sui siti internet degli operatori c’è modo di fare questa verifica inserendo il Cap e/o l’indirizzo di casa)
- Sapere quanti dispositivi/persone utilizzeranno internet in casa durante la fascia lavorativa (uno? due perché avete anche il partner che lavora da casa? figli che utilizzano la smart tv o internet durante il vostro orario di lavoro, ecc)
- Valutare l’utilizzo che fate voi della rete per svolgere il vostro lavoro: se utilizzate solo la posta elettronica, aldilà di qualche allegato, mediamente tutte le gli operatori offrono linee più che valide. Se invece fate molte videochiamate con più persone in contemporanea è opportuno avere una linea molto performante. Personalmente sin da subito ho optato per una linea performante in quanto nel tempo (anche breve) i modi di lavorare cambiano e quindi è meglio farsi trovare preparati.
- Ultimo consiglio sulla linea internet: in molti tendono a lavorare in wifi ma se avete una presa internet a cui collegare un cavo di rete questo aiuta ad avere una connessione più rapida e stabile rispetto al wifi. Se non avete già la presa predisposta fate voi delle considerazioni se vale la pena spendere un pò di soldi per far creare questa predisposizione.
3. Ambiente e comodità: Quando ho iniziato a lavorare da casa mi ero posto il principio di lavorare sempre e solo nella stessa stanza, ovvero lo studio che mi ero creato in casa (una semplice camera con scrivania, sedia, pc e stampante). Questa regola me la sono imposta come per voler dividere l’ambiente di lavoro dal resto della casa. A mio avviso è un metodo efficace ma può essere vissuto con meno rigidità rispetto alla mia imposizione iniziale.
Ecco alcuni vantaggi di avere un ambiente dedicato o semi-dedicato:
- Nell’ambiente dedicato può montare ed utilizzare una scrivania comoda e spaziosa in base allo spazio che vi serve per svolgere le vostre mansioni (se lavorate molto cartaceo e materiale è opportuno avere una scrivania più grande rispetto a chi utilizza solo il pc)
- Sedia comoda, a mio avviso è fondamentale avere una sedia comoda proprio come da ufficio, la mia l’ho pagata meno di 100€ e resiste da oltre 10 anni ed è importante per la postura e la schiena.
- Monitor adeguato: Molti sono abituati a lavorare solo con il portatile dove ovviamente il monitor non è adeguatamente grande per lavorarci almeno 8 ore al giorno e su file exel, power point, ecc.. i più fortunati possono chiederlo all’azienda altrimenti vi consiglio un buon investimento, ne vale la pena per la salute dei vostri occhi e della schiena
Questi 3 aspetti sono importanti ma non rigidi, se nell’arco della giornata avete un altro ambiente della casa con più luce o vi piace lavorare in giardino o in balcone nei mesi che lo permettano, fatelo pure, ne beneficiano i costi e il piacere di lavorare da casa.
4. Distrazioni: lavorare da casa può portare ad avere facili distrazioni, del resto la nostra TV è nell’altra stanza, così come il divano, i nostri libri e tutte le faccende domestiche da fare. E’ fondamentale non cedere alle tentazioni, se si è tentati è molto valida la regola del lavorare in un ambiente dedicato o semi-dedicato!
Ad ogni modo, le distrazioni porteranno ad un abbattimento delle vostre performance lavorative e il vostro capo, la vostra aziende ne risentirebbe in poco tempo.
6. Orari: molti lavoratori, anche lavorando da casa hanno dei vincoli di orari, altri meno. Per gli orari di casa è opportuno cercare di tenere una fascia oraria più o meno simile a quella dell’ufficio, sia per l’ingresso che per l’uscita e anche per la pausa pranzo.
Ovviamente lo SW da le sue flessibilità per mettere una migliore gestione familiare (accompagnare i figli a scuola, ecc..) ma è opportuno restare in un range non troppo distante da quello da ufficio. Se solitamente iniziamo a lavorare alle 8:30 è sconsigliato iniziare alle 11 del mattino se non per eccezioni. Una certa routine facilità la concentrazioni, soprattutto in un ambiente non di lavoro adeguato.
7. Vestirsi decentemente: Nei primi mesi di lockdown duro, molte persone mi hanno confessato di passare giornate intere in pigiama o in tuta, questo alla lunga e soprattutto per chi fa uso massiccio di Smart Working è deleterio a livello mentale. E’ opportuno vestirsi in modo decente, va benissimo un abbigliamento comodo ma va evitato di restare in pigiama o “vestiti da casa”, è importante che, anche restando in casa, avere uno stacco tra le ore lavorative e le ore di relax anche per via del punto successivo:
8. Utilizzo della Cam, anche qui, per chi fa un uso massiccio di Smart Working, nelle videochiamate a due o di gruppo, è consigliato avere sempre la cam accessa, questa riduce il senso di distanza che con la presenza in ufficio o nella sala riunione fisica non ci sarebbe, e quindi è opportuno vestirsi adeguatamente.
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9. Connettività: Questo è un annoso problema che molti hanno vissuto e vivono tutt’ora nei giorni in cui lavorano a casa, ovvero, non essendoci una stacco fisico tra l’ufficio e la casa, si ha la perenne sensazione di essere sempre connessi, si butta l’occhio alla posta elettronica mentre si prepara la cena o ci si mette davanti al pc per finire il lavoro dopo cena.
Io in questi oltre 10 anni, quando lavoro a casa non ho fatto altro che applicare la stessa regola di quando sono in ufficio, aldilà di giornate in cui è necessario fermarsi oltre l’orario, è necessario fare straordinario per portare a termine un lavoro importante, un documento urgente o una riunione, nell’ordinario negli orario in cui sarei uscito dall’ufficio, in quello stesso orario spengo il pc per soddisfare il punto 9. Per le urgenza c’è il telefono cellulare o altri via di comunicazioni se la cosa è davvero urgente! Spento il pc si è risolto il problema della connettività, in caso contrario o il problema non lo volete risolvere o avete la coscienza sporca 🙂
9. Socialità: Uno degli aspetti che molte persone vivono in modo negativo lo SW è la mancanza di socialità, di contatto umano con i colleghi. Io ho visto invece nello SW una grande possibilità di socialità, ovvero quella non legata ai colleghi ma bensì ad amici, parenti con cui non avevo possibilità di socializzare durante la settimana lavorativa. E’ importante creare oltre l’orario lavorativo dei momenti di socialità, una corsetta serale con un amico, una passeggiata con i figli o il proprio partner o tutte quelle altre cose che i tempi di spostamento ufficio-casa, impedivano di fare o che non ritenevate importanti perché avevate socializzato già abbastanza con i colleghi.
Ci sono altri punti importanti da affrontare per lavorare in modo piacevole il l lavoro da casa nelle sue varie denominazioni, questi sono le basi per un buon inizio o miglioramento, in futuro cercherò di apportare altri consigli utili in base alla mia esperienza ormai di oltre 10 anni e su alcuni reputo importante fare dei focus.
Buon lavoro da casa a tutti!









Grazie per gli utili consigli! 😊