I problemi del videogiocatore di un tempo
Sono una videogiocatrice di vecchia data, avendo ormai quasi 40 anni, e ai miei tempi (parlo dell’era a 8 bit, io avevo un SEGA Master System 2 Plus) era già tanto se i genitori ti regalavano un gioco al compleanno e uno a Natale. Per un po’ di varietà si scambiavano le cartucce con gli amici di scuola o, genitori permettendo, si faceva una capatina in Sala Giochi, sperperando la paghetta in ambienti bui e fumosi.

Quindi un tempo il cruccio era la penuria di videogiochi a cui giocare, con la conseguente noia data al giocare che, per mesi, giocava sempre al medesimo videogame. E magari si rimaneva persino bloccati in un livello, senza sapere a chi chiedere per riuscire a superarlo.
I problemi del videogiocare oggi
Adesso ci troviamo nella situazione opposta. Che uno sia possessore PC (e quindi possa riscattare giochi gratis settimanali da Epic Games, ma non solo), o che sia un possessore di console che ha attivato il PS Plus (PlayStation) o il Gold (Xbox) per poter giocare online, riceverà come minimo 2 o più giochi “gratis” (o inclusi nella sottoscrizione) da provare…
La situazione “peggiora” ulteriormente se si sottoscrivono servizi come il Game Pass (Xbox One e Xbox Series X/S) o PlayStation Now (PlayStation 4 e 5). Funziona un po’ come su Netflix: si ha un catalogo di centinaia di videogiochi inclusi nel prezzo di sottoscrizione mensile o annuale.
Certamente una figata, poter provare decine e decine di titoli senza comprarli singolarmente.
Fra titoli tripla A, Indie, giochi appena usciti e vecchie glorie da recuperare, ci si trova in un enorme “all you can eat“: ti puoi “abbuffare” spizzicando un po’ di tutto, senza riuscire a uscirne pienamente soddisfatti. Resta sempre, però, la tentazione di provare decine di giochi senza riuscire a goderne, e magari finire, neanche uno.
Consigli al videogiocatore che ha “troppi giochi” da giocare
Per evitare l’effetto “all you can eat” possiamo, però, seguire queste strategie:
- Sfogliare per bene il catalogo segnando quali giochi ci attirano, in modo da crearsi una “tabella di marcia mentale“.
- Darsi delle priorità basate sulla “tabella mentale” sopra menzionata, dando priorità ai giochi che reputo imperdibili e/o che rimarranno poco tempo accessibili sul servizio.
- Non cominciare troppi giochi tutti insieme, in modo da non dover imparare troppe meccaniche nuove tutte allo stesso momento.
- Non giocare più di 2 o 5 giochi per volta (a seconda del tempo che si ha a disposizione per il gaming), per non essere troppo dispersivi.
- Scegliere giochi di tipologie molto diverse da giocare in contemporanea, ad esempio un platform, uno sparatutto in prima persona e un indie. Se cominciate, ad esempio, due GDR o due platform, tenderete ad abbandonarne uno o a confondervi con storia, meccaniche e tasti.
- Scegliere giochi che richiedano un tipo di impegno diverso da affiancare. Ad esempio uno sparatutto frenetico da abbinare a un riflessivo puzzle game, oppure un platform colorato da abbinare a un survival horror. In questo modo potete variare l’ esperienza di gioco e l’impegno mentale richiesto.
- Decidere che, a meno che il gioco non ci faccia schifo o non ci blocchiamo irrimediabilmente (e per irrimediabilmente intendo che nemmeno l’aiuto delle guide online e/o dell’ amico skillato ci potranno salvare), lo porteremo a termine e solo dopo ne cominceremo un altro.
Oltre a queste strategie di base io, possedendo sia il PS Now che il Game Pass Ultimate, e dovendo condividere le console con la mia compagna, cerco anche di:
- scegliere almeno due giochi su ogni console,
- e (da amante dei giochi un po’ datati), scegliere un tripla A moderno e affiancarlo da uno o due giochi anche tripla A ma più datati (di solito PlayStation 3 o Xbox360), sempre con un gameplay e un tipo di impegno e meccaniche tutte differenti fra loro.
- Sbrigarmi a finirli, soprattutto per giochi lunghi, perché prima o poi verranno tolti dal Now/Pass (e già mi sono fatta fregare da Final Fantasy XII).

Adesso, ad esempio, su Xbox Series X ho appena finito Psychonauts 2 e quindi ho cominciato I Guardiani della Galassia (gioco action in terza persona con meccaniche TPS, Third- Person Shooter, appena sbarcato sul Game Pass).
Contemporaneamente sto giocando anche a Fable (GDR occidentale) e Dante’s Inferno (hack and slash simile ai vecchi God of War).
Invece su Play Station 4 sto giocando a Rise of the Tomb Raider (action TPS con elementi platform) e a Batman Arkham Asylum (action stealth).




Fatemi sapere se queste strategie vi sono state utili 🙂
in passato giocavo molto di più
Capita che fra impegni di lavoro e piattaforme come Netflix si finisca per giocare di meno