Tra gli scaffali italiani dal 31 marzo sarà reperibile il numero 100 di One Piece, pubblicato dalla Star Comics fin dagli esordi.
One Piece taglia un nuovo traguardo, che era stato anticipato dal raggiungimento del capitolo 1000 nel volume 99.
Il numero 1000 non si limita al numero dei capitoli, ma anche l’anime ha raggiunto la soglia dei mille episodi. Ne arriveranno molti altri.
One Piece
One Piece debutta in Giappone nell’estate del 1997, mentre nel nostro paese Star Comics lo renderà disponibile dal 2001.
È considerato il manga dei record, tra i più conosciuti al mondo e anche tra i più longevi.
La storia si apre con Monkey D. Rufy (Monkey D. Luffy), Cappello di Paia, di diciassette anni con il sogno di diventare il Re Dei Pirati. Ma prima deve riuscire a trovare dei membri per formare la sua ciurma, il cui numero ideale di compagni è dieci.
Ha mangiato il Frutto del Diavolo Gom Gom che gli da capacità di allungarsi e gonfiarsi a piacimento, rendendo il suo corpo di fatto di gomma. È ingenuo e non particolarmente spigliato, ma ha un enorme senso dell’onore.
I primi membri della ciurma li conosciamo negli iniziali dieci volumi: Zoro lo spadaccino, Nami la navigatrice, Usop il cecchino, Sanji il cuoco.
A loro seguiranno altri compagni, ma la velocità con cui si affilieranno a Rufy avrà un tempo più disteso. Chopper il medico (una renna parlante e antropomorfa che ha mangiato il Frutto del Diavolo Homo Homo), Nico Robin l’archeologa (Frutto del Diavolo Fior Fior), Franky il carpentiere (un cyborg), Brook il musicista (uno scheletro vivente, capacità data dal Frutto del Diavolo Yomi Yomi) e Jimbe.
Ogni nuovo compagno che incontrerà Cappello di Paglia finirà in situazioni spiacevoli, ed avranno bisogno del suo aiuto, per salvarli dalla loro gabbia, con un nuovo obbiettivo da raggiungere. Ognuno di loro si ritroverà a seguirlo, credendo ciecamente nelle sue capacità e nel suo sogno.
Durante tutta la narrazione affronteranno sfide sempre più difficili, viaggiando di isola in isola. Ogni tassello li metterà a dura prova e, mano a mano che andranno avanti, incontreranno nemici sempre più forti e impossibili da battere.
Affronteranno perdite e lutti. Dovranno imparare a reinventarsi.
Sarò io a sconfiggerlo… in un modo o nell’altro! Agli altri dite solo questo.
I personaggi
Zoro: primo membro della ciurma. Ex cacciatore di taglie e ottimo spadaccino, la cui tecnica prevede l’uso di tre spade. Il suo sogno è divenire il miglior spadaccino del mondo. Ha un pessimo orientamento, perdendosi continuamente e ama poltrire.
Nami: è un’eccellente cartografa e ottima navigatrice. Intelligente e molto furba, ha il vizio di rubare, tanto da essere soprannominata Gatta Ladra. Il suo sogno è disegnare la carta nautica di tutti i mari del mondo.
Usop (Usopp): è un ottimo cecchino ed è anche un discreto inventore. Ha il difetto di essere un bugiardo incontrollato ed è fifone, ma cerca di diventare al meglio delle sue possibilità un coraggioso guerriero del mare.
Sanji: detto Gamba Nera. Le sue abilità combattive utilizzano soltanto le gambe, preservando le mani che sono a servizio esclusivo della cucina. È un dongiovanni e si innamora di ogni donna che incontra. Il suo rispetto per le donne lo mette spesso in situazioni critiche quando un suo nemico appartiene al gentil sesso, rifiutandosi di combattere con loro. Il suo sogno è trovare l’All Blue.
TonyTony Chopper: era una renna comune, ma con il naso blu e veniva esclusa da tutto il suo branco per la sua diversità, che aumenterà nel momento in cui mangerà per caso il frutto Homo Homo, conferendogli fattezze umane e il dono della parola. È un ottimo medico e ha la capacità di prendere forme diverse a secondo del tipo di combattimento che deve affrontare.
Nico Robin: ha il potere di far fiorire ogni parte del suo corpo ovunque le serva. È un’archeologa e ha imparato da bambina una lingua proibita in grado di decifrare i Real Poignee Griffe, che raccontano ciò che è accaduto durante i Cento anni del grande vuoto. Per questa sua conoscenza è ricercata dal governo fin dall’età di otto anni.
Franky: è il carpentiere che costruisce la Thousand Sunny, nave utilizzata dalla ciurma di Cappello di Paglia. Per
sopravvivere ad un incidente modifica il suo corpo divenendo un cyborg e ogni parte del suo corpo può trasformarsi in un’arma. Il suo sogno è di costruire una nave in grado di solcare ogni mare, per questo naviga e vigila sulla Thousand Sunny.
Brook: ha il dono della musica e conquista chiunque con le sue note, è considerato il Re del Soul. È anche un ottimo schermitore. Ha mangiato il frutto Yomi Yomi che permette all’anima di tornare nel corpo quando la morte sopraggiunge. Purtroppo l’anima riesce a trovarlo soltanto dopo un anno dal decesso, quando ormai è divenuto uno scheletro, a causa della fitta nebbia presente nel Triangolo Florian. L’unica cosa che ha mantenuto del suo vecchio aspetto è la capigliatura afro, che gli permetterà di essere riconosciuto e realizzare il suo sogno di ricongiungersi alla balena Lovoon, ancora in attesa dopo cinquant’anni a Reverse Mountain.
Jimbe: è l’ultimo compagno, la sua unione alla ciurma è la più dilatata nel tempo, avendo questioni da sistemare prima di poter accettare quel ruolo. È l’ex capitano dei Pirati del Sole e anche ex membro della Flotta dei Sette. Appartiene alla razza uomo-pesce, massimo esperto del karate degli uomini-pesce che gli permette di controllare l’acqua e renderla solida. È anche un ottimo timoniere e non ha mai desiderato essere un capitano.
Tragalgar D. Water Law: non è un membro della ciurma di Cappello di Paglia, al contrario è il capitano dei Pirati Heart. Viene chiamato Il Chirurgo della Morte e ha ingerito il Frutto Ope Ope che lo rende il miglior medico al mondo. È tra i personaggi che più incontreremo al fianco di Rufy e compagni dalla seconda parte narrativa di One Piece, finendo perfino per viaggiare con loro. È tra i personaggi con il passato più oscuro e pieno di dolore.
Adesso invece tutti continueranno a sperare in una tua vittoria, non è forse così?
Edizioni speciali

La Star Comics, in previsione del traguardo del numero 100, le ha dedicato un’edizione speciale, oltre quella regular. Consiste in una Celebration Edition a tiratura limitata, al prezzo di 18€ e disponibile dal 20 aprile in tutti i portali di vendita: fumetterie, librerie e store online.
La Celebration Edition consiste in una box con effetti dorati in rilievo, al cui interno conterrà un messaggio del maestro Eiichiro Oda ai lettori, un poster a colori che raffigura tutti i personaggi più importanti della storia, un bracciale in tessuto brandizzato One Piece, il volume celebrativo e uno spazio apposito per i volumi 98 e 99 che non sono inclusi nel pacchetto.
Questa celebrazione avverrà in concomitanza con il Comicon alla Mostra d’Oltremare di Napoli (dal 22 al 25
aprile), in cui sono previste attività ed eventi esclusivi.
In precedenza la Star Comics aveva anche provveduto a creare delle speciali variant per i volumi 98 e 99 proprio in vista del raggiungimento del capitolo 1000, numeri che hanno scalato la classifica generale dei libri più venduti nel nostro paese.
I volumi saranno provvisti di una speciale sovraccoperta in pvc e se affiancati, andranno a comporre un’unica immagine. In più saranno allegati, in ognuno, un metà poster a colori che ne costituirà uno maxi.
Come sta andando
Nei primi volumi le saghe interne erano composte da pochi capitoli, due o tre numeri. Ma con il trascorrere degli anni si sono dilagate in nove o dieci, affrontando ogni tema possibile e sviscerando tutti i vecchi e nuovi personaggi che l’avventura permette di incontrare.
È doveroso avere la propria saga preferita, apprezzarne una o un’altra, non provare simpatia per qualche altra. Finora le ho sempre amate tutte, ma i capitoli dedicati al Paese di Wa si stanno dilatando troppo e spesso appare troppo annacquata o confusionaria per il continuo cambio di scene.
Attenzione, passare da uno scenario all’altro, cambiando i protagonisti dell’azione, è stata una caratteristica continua e non ha mai disturbato, i tempi erano giusti ed affrontati in un numero giusto di pagine. Purtroppo con Wa non si può dire lo stesso, gli ultimi volumi sono una vera fatica con cui tenere il ritmo. Da una tavola subito successiva all’altra si cambia punto di vista ed è un continuo saltellare di situazione in situazione. Non aiuta nemmeno il fatto che le pubblicazioni degli ultimi volumi si facciano sempre più scostanti e dilatati nel tempo, tenere memoria di ogni evento e situazione ha bisogno di attecchire dopo la lettura di un paio di capitoli, giusto per riprenderci confidenza.
In sé e per sé è una saga che funziona solo a metà e il fatto che venga diluita, protraendola, si sente in ogni pagina. La storia inizia dall’ultimo capitolo del volume 90 e arrivati al fantomatico 100 non si scorge la fine, al contrario, sembra che ne siamo ben distanti. Ottimisticamente ne preverrei altri due, ma chissà se sarà così. Questo la rende la saga più lunga affrontata finora.
Mi domando se, una volta finito con il Paese di Wa, si procederà diretti alla saga finale, portandoci direttamente alla conclusione o se avremo qualche altra piccola saga in mezzo. Oda ha dichiarato che è tempo che i lettori rileggano tutti i passati volumi, che la destinazione verso il capitolo finale è prossimo. Erano stati calcolati 120 volumi totali, manterrà i piani concordati? Abbiamo ancora così tanto da vedere.
Può sembrare assurdo, ma dopo tutto il tempo che ho passato con lui… ho idea che in qualche modo se la caverà.








Mio figlio adora questo cartone
Ha buon gusto!
Quasi ai livelli di Naruto come lunghezza
Naruto come numero di volumi raggiunge soltanto i 72. Detective Conan sta per arrivare da noi al volume 100. Sono comunque delle opere complesse.
100 volumi un vero e proprio record 🙂
E ancora la fine è lontana.
Interessante 😊
Mi ricordo che quando seguivo one piece anni fa, ero innamoratissima di Brook!
Uh, Brook, buon gusto. u.u