Racconto a cura di Walter Daniele
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fonte immagine copertina: Il messaggero
L’asinello Innamorato
Una sera buia e tempestosa, una ragazza di nome Giada si trovava vicino al caminetto, nella propria casetta in montagna. Il vento, i tuoni e la pioggia erano molto forti. “accidenti, c’è da avere paura!”, pensò Giada strofinando le mani vicino al camino. Improvvisamente udì degli strani rumori vicino alla porta d’ingresso. “oh no, cosa saranno questi rumori!”, esclamò Giada preoccupata.
I rumori continuavano insistentemente. Poi un colpo di vento fece aprire la porta d’ingresso. Giada si recò a chiudere, terrorizzata. Appena si avvicinò ad essa, vi trovò inaspettatamente un asinello intimorito e tremante a causa del freddo. Appena vide Giada indietreggiò. “vieni qui bell’asinello, non temere! Non ti faccio del male!”, disse Giada all’asinello. Egli capì di potersi fidare di lei, ed entrò casa, chiudendo la porta con una zampa posteriore.
Successivamente, sempre con la stessa zampa, spostò un mobile altamente grosso e pesante, e lo mise vicino alla porta, per non farla riaprire. “bravo! Sei un asinello in gamba! Per premio ti darò delle cose buone da mangiare!”, disse Giada all’asinello. “beh, proprio in gamba non direi! Dato che da bambino mi son rifiutato di studiare! Proprio per questo sono diventato un asino, ed ora vivo con il mio padrone che non fa altro che riempirmi di botte, e mi obbliga a fare lavori durissimi!”, pensò l’asinello amareggiato. Giada gli diede subito delle carote, ed alcuni frutti. La bestiola divorò tutto in pochi secondi. Dopo aver mangiato, Giada lo riempì di coccole, e lui le si affezionò immediatamente. “come vorrei aver dato ascolto ai miei genitori, quando mi dicevano di studiare! Se lo avessi fatto, adesso sarei ancora un umano, e mi sarei potuto fidanzare con Giada!”, pensò l’asinello dispiaciuto. Proprio in quel momento qualcuno ruppe una finestra.
Giada e l’asinello la guardarono attentamente e videro che era stato un ragazzo di nome Gianni, che di conseguenza entrò nella casetta. “cosa ci fai qui? E come osi entrare in questo modo!”, disse bruscamente Giada a Gianni. “hai dimenticato che abbiamo fissato le nostre nozze per oggi?”, urlò Gianni risentito. “no, non l’ho dimenticato, perché sei stato tu ad averle fissate, non io! Io non ero nemmeno d’accordo, e tu lo sapevi benissimo!”, rispose Giada arrabbiata. “non mi importa! La tua famiglia è d’accordo, quindi ora ci sposiamo!”, esclamò Gianni furioso. “scordatelo! C’è anche un temporale, quindi non sarà mai possibile sposarci oggi!”, disse Giada con tono duro. “ci sposeremo anche con il terremoto!”, disse Gianni afferrandola per un braccio.
Provò a trascinarla fuori casa, ma lei cercò di trattenersi con la forza. L’asinello non esitò ad aiutarla, dando un calcio a Gianni, che lo fece cadere per terra. “grazie mio eroe! Mi hai salvato la vita!”, disse teneramente Giada all’asinello, abbracciandolo, e accarezzandogli la faccia. Gianni si rialzò, tirò fuori dalla tasca una pistola e sparò in direzione di entrambi.
Giada si stese per terra, ed evitò ogni colpo. L’asinello corse verso Gianni, e lui gli sparò ad una zampa. Il povero animale si ferì, ma non si arrese, e colpì Gianni con un altro calcio, che lo fece saltare per aria, fuori casa. Ed a conclusione fu colpito da un fulmine, che lo uccise. “mi hai salvata di nuovo!”, disse Giada entusiasta, all’asinello. Quest’ultimo, in quell’istante cadde a terra, perdendo molto sangue dalla zampa ferita. Giada lo medicò e lo fece stendere sul suo grande materasso. Poi si mise a pregare per farlo guarire. E pian piano si addormentarono entrambi.
La mattina dopo, Giada si svegliò e vide nel suo letto un ragazzo suo coetaneo. Giada lo guardò perplessa. Lui improvvisamente aprì gli occhi e le disse: “Giada, sono io! E son tornato umano!”. “ma allora non eri un asino!”, esclamò felicemente Giada prendendolo per mano. “esatto! Lo ero diventato da bambino, perché non andavo bene a scuola e facevo dispiacere i miei genitori! Ora mi sono innamorato di te, e son tornato umano!”, spiegò il ragazzo.
Giada lo abbracciò fortemente, e gli comunicò di essersi appena innamorata anche lei di lui. Ciò li portò a darsi un bacio, e si fidanzarono. Dopo un po’ di tempo si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.




Bella storia ❤️
Grazie mille! Davvero molto gentile! Piacere, mi chiamo Walter 🙂