Cucina

Bimby – il robot da cucina versatile e multiuso

Oggi parliamo di un elettrodomestico che, seppur inventato nel lontano 1971, è quanto mai attuale.
Grazie alle innovazioni tecnologiche del quale è stato dotato, è diventato un alleato indispensabile per la preparazione di cibi di prima qualità.

Stiamo parlando del Bimby.
Non un semplice robot da cucina, ma “il” robot da cucina per eccellenza.
Versatile e moderno, questo strumento è stato messo a punto, come già accennato, nel 1971 dallo svizzero Hans-Joerag Gerber. Ebbe la geniale intuizione di progettare non un semplice frullatore, ma un pratico robot che affiancasse alla caratteristica primaria del tritare, quella di cucinare.
Ed è così che nacque il Bimby, che ci consente oggigiorno di tritare, frullare, impastare, preparare creme e risotti, cuocere verdure e primi e secondi piatti. In pratica, consente di unire in un unico prodotto ben 20 elettrodomestici.

Attualmente questo elettrodomestico, che fuori dall’Italia è conosciuto col nome di Thermomix, è un prodotto della Vorwerk, la “madre” del mitico aspirapolvere Folletto.

Diversi modelli di Bimby

Un poliedrico robot da cucina

Condensando in se tanti elettrodomestici, il Bimby, nella sua versione “base”, è venduto con una dotazione minima di accessori. Consentono all’utente di iniziare a prendere confidenza con le potenzialità di questo “tuttofare” della cucina.

Di base troveremo, insieme al robot, le seguenti dotazioni:

  • Un kit di coltelli, in acciaio inox, che ci consentono di sminuzzare finemente o comunque in maniera adeguata gli ingredienti che si vogliono cucinare;
  • Un boccale in acciaio inox, della capacità di 2,2 litri. Questo è fornito di sensore di temperatura, che consente di introdurvi gli ingredienti che si vogliono cucinare;
  • Un misurino che oltre a consentire l’esatto dosaggio, evita la fuoriuscita di schizzi di cibo dal boccale;
  • Un piatto varoma ideale per la cottura a vapore;
  • Un cestello in plastica che ci permetterà di preparare, tra l’altro, riso, patate e verdure;
  • Una spatola che consente di pulire l’interno del boccale dai residui di cibo; utilizzabile, grazie a un disco di sicurezza, quando le lame sono in movimento;
  • La “farfalla“ che ci consente di montare la panna, le uova e girare al meglio i risotti;

Completano poi la “dotazione minima” uno paraschizzi – utile perché evita che eventuali schizzi bollenti possano ferirci – e un pratico ricettario. Vi sono, all’incirca, un centinaio di ricette base, molto utili per cominciare a prendere confidenza col nostro nuovo robot da cucina.

A tal proposito ricordiamo, a coloro che intendessero acquistare un Bimby, il sito Cookidoo, dove è possibile attingere a un’amplissima gamma di ricette.

Grazie a queste dotazioni e alla sua peculiarità, il Bimby finirà col sostituirci in cucina, permettendoci di preparare una vasta gamma di cibi e piatti.
Crema pasticcera, besciamella, salse, risotti, carne, verdure, marmellate sono soltanto alcune specialità che possono essere ottimamente realizzate con l’aiuto del nostro Bimby.

Un altro vantaggio è costituito dal fatto che non dovremo stare “ossessivamente” a guardare l’orologio per rispettare i tempi di cottura. Una volta messi gli ingredienti nel boccale, l’elettrodomestico calcolerà in automatico i tempi di cottura necessari, spegnendosi quando la cottura sarà giunta a compimento.

Un ulteriore vantaggio, come testimoniato da chi lo ha già provato, è che cucinando con Bimby, non solo non dobbiamo consumare gas ma, soprattutto, non ci ritroveremo con una montagna di stoviglie da lavare.
Inserendo gli ingredienti in un solo boccale, non dovremo sporcare altre stoviglie, padelle, tegami.
Ne deriva che anche la “manutenzione” sarà assai semplice, riducendosi di fatto al solo lavaggio del boccale.

Il costo di Bimby

Ovviamente un elemento da tenere in considerazione è il fattore prezzo. Vediamo, quindi, il prezzo medio di un Bimby.
Il costo è leggermente sopra la media. Tuttavia, considerando che racchiude in se una mole notevole di funzioni, alla lunga l’esborso iniziale vale l’investimento.

Limitatamente alle ultime due versioni, il costo è di circa 1300 Euro. In particolare, il Bimby modello TM5 è venduto intorno ai 1200 Euro, mentre la versione più recente, il TM6 è acquistabile a un prezzo di 1359 Euro. Oltre a ciò, vanno aggiunti i costi di eventuali accessori “extra” non compresi nella dotazione di base. Non sono obbligatori, ma renderanno sicuramente la vostra esperienza con il Bimby ancora più totale.


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10 Comments

  1. È un po’ caro ma ne vale sicuramente la pena : si possono cucinare molte cose con questo attrezzo da cucina

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