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L’Accademia del bene e del male – Recensione

L’Accademia del bene e del male è un film di Paul Feig, adattamento del primo libro sulla saga di romanzi scritti da Soman Chainani. È uscito il 19 ottobre su Netflix.

Tra gli attori principali troviamo:

  • Sophia Anne Caruso;
  • Sofia Wylie;
  • Laurence Fishburne;
  • Michelle Yeoh;
  • Jamie Flatters;
  • Kit Young;
  • Peter Serafinowicz;
  • Rob Delaney;
  • Mark Heap;
  • Patti LuPone;
  • Rachel Bloom;
  • Kerry Washington;
  • Charlize Theron.

La storia ruota attorno alle vicende di Agatha e Sophie, amiche da una vita, che finiscono nell’Accademia del bene e del male, la più grande scuola di magia del mondo. Qui, da generazioni, vengono istruiti i futuri maghi, sia buoni che cattivi.

Trama

Spoiler Alert

Sophie e Agatha, le protagoniste, vivono nel paesino di Gavaldon.
Sophie è una ragazza di bell’aspetto dai lunghi capelli biondi, che vive con la matrigna; sogna di cambiare il mondo e di aver un ruolo importante nella vita. Agatha, invece, è una ragazza poco curata e dai capelli bruni, che vive con la madre e il suo gatto in una casa vicino al cimitero; viene additata dai compaesani come una strega, per il suo aspetto malandato.

Le due hanno iniziato ad essere amiche dopo la morte della madre di Sophie, diventando inseparabili.

Un giorno Sophie, stanca della sua vita monotona, scopre l’esistenza dell’Accademia del bene e del male, desiderando a tutti i costi di frequentarla per diventare una principessa.
Così scrive un bigliettino ed esprime il suo desiderio davanti all’albero dei desideri, affidandogli il suo destino.

Presa dalla speranza, Sophie dice ad Agatha che vuole andarsene da Gavalion per vivere una esistenza più soddisfacente; tuttavia Agatha le fa promettere di non andarsene e di restare lì insieme.
Tuttavia, giunta la sera, Sophie si reca di nascosto nel bosco, decidendo comunque di partire. Agatha la segue e, mentre le due discutono, un grosso corvo in decomposizione le cattura, portandole all’Accademia.
Agatha viene lasciata nell’Accademia del bene, gestita dalla professoressa Clarissa Dovey; Sophie, invece, viene lasciata nell’Accademia del male gestita da Lady Lesso.

Le due iniziano a lamentarsi di essere finite nelle scuole sbagliate. Mentre Sophie vuole andare nella classe del bene, Agatha vuole tornare dalla madre.
Si recano così dal capo dell’accademia, il Gran Maestro Rhian, che l’unico modo per poter cambiare scuola, permettendo anche ad Agatha di andarsene, è che Sophie riceva il bacio del vero amore da uno studente dell’Accademia del Bene.
Allora Agatha si metterà alla ricerca di un pretendente, ma Sophie la informa che ha già trovato il ragazzo perfetto. Così le due escogiteranno un piano, per permettere che avvenga il fatidico bacio.

Entrambe incontreranno diverse difficoltà.
Le lezioni sono particolarmente difficili e, se si fallisce per tre volte, si viene trasformati in oggetti, animali o altre creature misteriose. Inoltre, non riusciranno ad andare d’accordo con gli altri compagni di classe.
Agatha, però, riesce a stringere amicizia con Tedros, il ragazzo più popolare della scuola, figlio di Re Artù. Vi litigherà aspramente dopo che il ragazzo ucciderà il grosso corvo in decomposizione, che altri non era che uno degli studenti che aveva fallito negli studi.
Così Agatha comincia a capire che ciò che fanno alla scuola del bene è tutt’altro che buono.

Sophie, invece, attira l’attenzione di Hart, un suo compagno di classe e figlio di Capitan Uncino, mentre viene continuamente denigrata da un’altra sua compagna, Hester. Durante una lezione, quest’ultima aggredisce Sophie, ed in lei cominciano ad emergere poteri nascosti. Questo evento attira l’attenzione di Rafal, uno spirito malvagio e fratello del capo dell’accademia. Lady Lesso, così, cercherà di far emergere di nuovo questo potere misterioso, e per farlo taglia i bellissimi capelli di Sophie. La giovane, da quel momento, cambia completamente.
Si mostra molto più sicura di sé, sfoggiando un look tutto nuovo durante la celebrazione del rito del Dito Luminoso, nel quale agli studenti vengono conferiti i loro poteri.

Agatha, nonostante il cambiamento della sua amica, le chiede comunque di provare a conquistare il principe Tedros, come da programma.
Sophie, così, lo va a trovare mentre si allena al tiro con l’arco; gli rivela che, nonostante l’ apparenza, ha ancora un animo buono. Tedros allora la sfida, dicendole che solo i puri di cuori possono centrare il bersaglio con l’arco. Sophie, aiutata da Agatha, riesce a fare centro, conquistando il bel principe ed ottenendo di andare con lui al Ballo dei Buoni.

La sua presenza al ballo manda in subbuglio la scuola, e gli insegnanti tentano di dividere i due ragazzi. Agatha, però, afferma che il vero amore non si potrà mai dividere.
Il Gran Maestro, per risolvere il problema, propone a Sophie e Tedros di partecipare alla Sfida delle Fiabe. Questa consiste nel recarsi nel Bosco Azzurro entrando da due parti opposte, tentando di ricongiungersi al centro e sconfiggendo svariati nemici, il tutto senza aiuti. Solo così potranno dimostrare la forza del loro amore.  Agatha, preoccupata, li segue di nascosto, e salva Tedros da morte certa. Il ragazzo, quando si accorge che a salvarlo non è stata Sophie, capisce la ragazza non è per niente buona, e abbandona la sfida. D’altra parte Sophie crede di essere stata tradita dalla sua migliore amica, e abbandona anche lei la sfida affermando che una principessa non potrà mai essere amica di una strega.

Agatha ritorna all’accademia, e racconta alla professoressa Dovey di Rafal. Le due si recano dal Gran Maestro, cercando di trovare Sophie prima che sia troppo tardi. Questa, però, triste per ciò che era successo, riceve la visita di Rafal. Il malvagio spirito la manipola, e le dona la Magia del Sangue.
Il Gran Maestro, nel frattempo, convince Lady Lesso ad aiutarli, in quanto i poteri combinati di Sophie e Rafal possono distruggere la scuola.
Agatha, invece, decide di recarsi al ballo, sperando di trovare lì la sua amica. Qui, però, incontra Tedros che, inaspettatamente, le confessa il suo amore.

Sophie, intanto, si confronta con Lady Lesso, la professoressa Dovey e l’intero corpo insegnanti, trasformandoli tutti in bambole. Poi, assunte le fattezze di una vecchia strega, si reca al ballo e tenta di riconquistare Tedros, ricevendo soltanto un rifiuto. Il ragazzo, infatti, riafferma il suo amore per Agatha, e questo segna la fine definitiva dell’amicizia tra le due. Sophie se ne va, dicendo che tutto finirà con la morte di una delle due.

Tedros decide di radunare gli studenti della scuola del bene, per uccidere Sophie e liberare i professori dal maleficio. Agatha, però, è ancora decisa a salvare la sua amica e, assunte le sembianze di una colomba, si reca al Ballo del Male. Qui inizierà un terribile scontro tra le due fazioni che, per la prima volta, si invertiranno di ruolo. Normalmente, gli studenti del bene possono solo difendersi e mai attaccare; l’inversione cambierà anche gli studenti stessi.

Agatha cerca di far rinsavire l’amica, ma questa non l’ascolta. Dopo averla messa fuori gioco, Sophie vola alla torre del Gran Maestro, dove vi trova Rafal. Questi le rivela la terribile verità: Rhian e Rafal sono la stessa persona. Il malvagio spirito aveva, infatti, assunto le sembianze del fratello con lo scopo di trovare il vero amore.  Le racconta che, tempi addietro, i due fratelli ricevettero il Narrastorie, un potente libro magico, in quanto entrambi rappresentavano il Bene e il Male. L’artefatto li mantenne giovani e immortali, ma Rafal voleva cambiare. Così, dopo un duro scontro, Rafal uccise il fratello, ne prese il poste e sconvolse definitivamente gli equilibri, rendendo la magia del Bene notevolmente più debole.

Agatha, ripresasi dallo scontro con Sophie, va da Tedros e lo convince a salvare l’amica; crede ci sia ancora del buono in lei. Sophie, però, si scambia il bacio di vero amore con Rafal, e la scuola inizia a distruggersi, mettendo in grave pericolo gli studenti. La ragazza si pente di ciò che ha fatto, e teme che la fine sia arrivata. All’improvviso giunge Agatha, che cerca di fermare Rafal dicendogli di avere un concetto completamente sbagliato di amore. Lo spirito tenta di ucciderla lanciandole contro la penna del Narrastorie, ma Sophie la protegge facendosi trafiggere al posto suo. Il sacrificio inverte l’incantesimo, l’Accademia e gli studenti sono salvi.

Agatha corre da Sophie, che però muore tra le sue braccia. Prima di spirare, le dice che le ha sempre voluto bene, e Agatha la bacia. Il gesto d’affetto riporta in vita Sophie; anche questo era un bacio di vero amore, tra due carissime amiche. Così, gli studenti delle due scuole mettono da parte le loro ostilità, e iniziano a stringere amicizia tra loro. Sophie decide di tornare a casa e Agatha la segue, nonostante l’amore che prova per Tedros. Il film si conclude con il principe che riesce a lanciare una freccia nel mondo delle ragazze; questo fa presumere un ritorno delle due all’Accademia.

Considerazioni

La scuola di magia ricorda per certi versi Howgarts, ma in un ambiente totalmente diverso.
L’atmosfera è meno rigida e austera, dando spazio ad aspetti più superficiali. Ad esempio, alcune lezioni mostrano come ci si deve abbellire o imbruttire, oppure il modo giusto per sorridere.

Una cosa che mi è piaciuta è proprio il concetto di bene e male.
Ci viene mostrato come entrambe le forze coesistano in noi, e quanto importanti siano le emozioni. Nella vita non esistono solo il bianco e il nero, ma anche un’infinita varietà di sfumature; questo è ciò che insegna Agatha a Tedros.

Il concetto di vero amore, poi, non si limita all’amore romantico.
Ruolo primario lo ha proprio la forza dell’amicizia, un potere estremamente potente. Lo vediamo nei costanti tentativi di Agatha di aiutare Sophie che, nonostante le incomprensioni, non l’abbandona mai.
Altra forza portante del film sono le donne. Nessuna ha bisogno di essere salvata da un principe, anzi. Spesso è Agatha a salvare il principe Tedros, e lo fa più di una volta.

Non ci sono momenti morti né noiosi.
Le scene d’azione sono tante e varie, e rendono il film estremamente dinamico. La narrazione è semplice e leggera e, anche se non può essere annoverato tra i migliori del suo genere, è certamente godibile. Gli effetti speciali sono ben realizzati, ed il cast è di alto livello.

L’unico difetto, per me, è il cattivo.
Mi aspettavo qualcosa di più da Rafal, e mi sarebbe piaciuto vedere come ha individuato in Sophie la sua compagna ideale.

Consiglio questo film per chi vuole avere un po’ di spensieratezza e ama la magia, anche se esistono opere nettamente migliori.


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