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Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Uno dei migliori film Marvel a tinte Horror

Dopo Spider-Man: No Way Home, Doctor Strange nel Multiverso della Follia è probabilmente il film della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe più atteso.
A confermarlo sono i numeri del botteghino. Dopo una settimana, hanno raggiunto numeri molto importanti. Tra sorprese nei trailer, camei rumoreggiati e l’incredibile attrattiva del concetto degli universi paralleli, non c’è da stupirsi. O meglio, non c’è da stupirsi della grande curiosità intorno al film, perché di sorprese la pellicola ne regala parecchie.

La pellicola è diretta da Sam Raimi e prodotta da Kevin Feige. La sceneggiatura è stata scritta da Michael Waldron, che recentemente è stato capo sceneggiatore e produttore esecutivo della serie Marvel Studios Loki per Disney+.

il regista Sam Raimi porta l’elemento horror e il suo cinema ipercinetico nell’Universo Cinematografico Marvel. Il risultato è intrattenimento di altissimo profilo e un cast di talenti tra cui spicca un’ intensa Elizabeth Olsen, che ruba a più riprese la scena ad un sempre carismatico Benedict Cumberbatch.

Trama di Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Il film parte dalle conseguenze di Avengers: Endgame e dal più recente Spider-Man: No Way Home, con collegamento stretto alla serie Marvel WandaVision. Doctor Strange 2 mette al centro una domanda molto frequente nella fase 4 dell’MCU : “Può un supereroe essere felice?”. E se ciò può accadere, a quale costo?

Le conseguenze di quello che è successo a Wanda Maximoff, diventata Scarlet Witch, ci hanno mostrato come la strega si sia isolata dal mondo per imparare le arti del Darkhold (il libro delle magie oscure), per trovare il modo di comunicare con altri universi e realtà in cui i suoi figli (Billy e Tommy) esistano realmente.

All’inizio del film, infatti, si scopre che Doctor Strange nel suo incontro con Wanda, visto nei trailer, scopre che il villain della pellicola sarà la donna interpretata da una straordinaria Elisabeth Olsen. La strega ha scoperto l’esistenza America Chavez, una ragazzina con il potere di spostarsi tra gli universi. Per questo motivo Wanda ha inviato dei demoni spazio-temporali, per trovarla.

America, viene catapultata nell’universo del “nostro” Strange, che l’aiuta insieme all’attuale stregone supremo, Wong, e portata a Kamar-Taj.

Sam Raimi è tornato

Il ritorno di Sam Raimi al mondo dei cinecomics (un genere che ha contribuito enormemente a creare) fu accolto in maniera positiva e ora che si hanno davanti i risultati, non si può che confermare quelle prime impressioni. Raimi non si è lasciato irretire dal target di spettatori, ma ha adattato alla narrazione la sua impronta visiva, il suo umorismo cupo e i tratti horror che lo contraddistinguono, diluendo l’amato elemento horror nel fantasy.

Stregoni e new entry

Cumberbatch ormai padroneggia il suo Strange, miscelando una caratterizzazione che il pubblico ha ormai imparato ad apprezzare, un mix di burbero e sarcastico a cui si aggiunge in questo nuovo film un inedito lato “paterno” che aggiunge spessore all’amato stregone. Cumberbatch è una garanzia, ma la minacciosa e disperata Scarlett Witch di Elisabeth Olsen è il cuore del film, con la sua rabbiosa escalation che ricorda la Fenice degli X-Men.

Meno incisiva la Christine Palmer di Rachel McAdams che resta un po’ in ombra, mentre la America Chavez di Xochitl Gomez fa il suo dovere ma non emerge più di tanto. Forse un po’ schiacciata da un paio di talenti del calibro Cumberbatch e Olsen, e dal rutilante contorno di azione ed effetti visivi, che spesso prendono il sopravvento. Detto ciò, la ragazza promette davvero bene.

Danny Elfman e la sua musica inconfondibile

Da citare inoltre la meravigliosa colonna sonora di Danny Elfman.
Alla sua sesta collaborazione con Raimi, una partnership iniziata nel 1998 con il thriller Soldi sporchi e proseguita con Darkman, i primi due film di Spider-Man e il più recente “Il grande e potente OZ”. Il compositore feticcio di Tim Burton si rivela ancora una volta una garanzia quando si tratta di partiture di stampo fantastico.

Tanto autocitazionismo fatto bene

Per quanto riguarda i marchi di fabbrica di Raimi, che i suoi estimatori riconosceranno immediatamente, segnalo alcune inquadrature vertiginose che richiamano la trilogia di “Evil Dead”, così come il duplice cameo di Bruce Campbell, un evidente richiamo alla mano posseduta di Ash in Evil Dead 2.

Una strega brava, potente e bellissima

Elisabeth Olsen è stata incredibile, dando un’interpretazione diversa al personaggio di Wanda. Si può dire tranquillamente che Scarlet Witch è stata uno dei villain più belli e profondi mai visti nell’MCU. La sua tenacia e le ragioni che la portano a commettere di tutto, pur di raggiungere il proprio obbiettivo, la fanno essere inquietante a tratti, proprio come una vera strega, che però rimane molto affascinante per la sua notevole bellezza.

Un vero spettacolo visivo

Per buona parte del film sono presenti CGI ed effetti visivi di ottima fattura, soprattutto nella seconda parte in cui succede davvero di tutto. Vi basti pensare che ci sarà una battaglia a suon di note musicali e ci saranno tante morti cruente mostrate in modo variegato e colpi di scena che valorizzano il lavoro tecnico della scrittura.

Conclusioni

Mi aspettavo un film che mi facesse tenere gli occhi fissi sullo schermo, e così è stato. Gli effetti visivi che hanno accompagnato dall’inizio alla fine sono di ottima qualità. Cumberbatch come sempre è stato fantastico, ma l’MVP a questo giro è Elizabeth Olsen.  Perfetta anche come villain, che per me se la combatte solo con Thanos come complessità di personaggio. Xochitl Gomez è stata una bella scoperta e promette bene per i prossimi film.

Sam Raimi è tornato finalmente in tutto il suo splendore, donando una regia autoriale, senza andare contro i piani di omogeneità della Marvel. Ho apprezzato tantissimo le inquadrature, le numerose citazioni e le scene a tratti inquietanti degne di un Horror. Si intuisce che si è davvero divertito a girare questo film.

Non so se questo sia il film Marvel più bello, ma si avvicina tanto. Suggerisco a chiunque voglia vederlo di recuperare L’ultimo film di Spider-Man e la serie TV Wanda Vision. In questo modo potrete godere al meglio di questa esperienza cinematografica.


Dario Esposito

In arte Mr.Zero, sono un autore e sceneggiatore appassionato di scrittura creativa. Amo il cinema e tutto ciò che è Nerd, in particolar modo il genere fantasy, i fumetti e i giochi di ruolo.

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9 Comments

  1. Dopo averlo visto è diventato subito uno dei miei film preferiti della MCU! Sam Raimi si è davvero superato

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