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Il Camino Elettrico – un complemento d’arredo estetico, funzionale e sempre più diffuso

Una guida per scegliere al meglio il camino elettrico, un arredo in grado di impreziosire la nostra casa

Complemento d’arredo sempre più ambito da molti, il camino elettrico sta trovando un’ampia diffusione in molte case; anche come semplice elemento in grado di migliorare esteticamente il valore di un certo ambiente della casa. Tutto ciò, unito al fascino che può regalare con la sua fiamma regolabile e assolutamente non pericolosa, e al fatto di non sporcare – magari con cenere e fuliggine – ne stanno decretando il successo.

Il camino elettrico, inoltre, non solo è bello da vedere.
Ci dà l’illusione di avere in casa un vero e proprio caminetto “classico” – con tanto di ceppi finti, fiamme e braci – che, abbinato a una buona potenza di calore, molto simile a quella di un comune termosifone, oltre che estetico può dare tepore a piccoli ambienti.

Tuttavia, questo complemento d’arredo è ancora in larga parte considerato, soprattutto per le sue qualità “estetiche”, una fonte di riscaldamento secondaria, o ausiliaria.

Funzionamento

Come si deduce dal nome, un caminetto elettrico funziona tramite una presa elettrica.
Questo lo rende facilissimo da utilizzare: una volta collegato alla rete elettrica, infatti, basterà accenderlo tramite l’apposito pulsante; poi, grazie a un telecomando, come per “magia” avremo le nostre fiamme!!!
Il telecomando ci consentirà anche di regolare l’intensità del calore emanato.

Ricordiamo, per chi non lo avesse capito, che le fiamme “sprigionate” da un camino elettrico sono finte. Generalmente sono prodotte da LED e, grazie a un mix di illuminazione ed elementi a specchio, ne riproducono i movimenti. In alcuni modelli, inoltre, è possibile variare il colore delle “lingue di fuoco”.

Una volta acceso il nostro caminetto, la temperatura aumenta molto velocemente. La caratteristica più interessante è la possibilità di separare la funzionalità di riscaldamento dalla sola accensione delle fiamme; nel caso si voglia sfruttare soltanto la dote “estetica” del caminetto.

In quanto a caratteristiche più tecniche di funzionamento, il caminetto elettrico è dotato di un ventilatore, che irradia il calore in tutta la stanza. È possibile scegliere tra una potenza di 1000 o 2000 W, così da gestire al meglio il riscaldamento.

Per quel che riguarda i caminetti in “modalità riscaldante”, occorre ricordare che essi permettono di scaldare un ambiente, ovvero stanze fino a una superficie di 20-30 m². Quindi non possono sostituire completamente i termosifoni, ma senza dubbio costituiscono un “surplus” per avere stanze più confortevoli.

Vantaggi del camino elettrico

Visto come funziona, vediamo perché può convenire acquistare un camino elettrico.
I suoi vantaggi sono diversi:

  • Economico: se optate per modelli non troppo “complessi”, potrete avere un camino elettrico a prezzi abbordabili e, grazie al suo utilizzo confortevole, potrete anche limitare i costi e i consumi. Inoltre, non dovrete spendere cifre elevate per l’acquisto di legna o pellet;
  • Decorativo: grazie alle sue capacità di riprodurre fedelmente fiamme e braci grazie ai LED, potrete dotarvi di un buon elemento decorativo in grado di dare maggiore “valore estetico” alla vostra casa;
  • Ecologico: rispetto a camini classici, quello elettrico non produce Co2, né altri gas tossici dannosi per l’atmosfera;
  • Sicuro: il camino elettrico è sicuro e privo di pericoli, soprattutto per i bambini. Infatti non solo le fiamme sono fittizie, ma quasi tutti i modelli sono dotati di un sistema di sicurezza che spegne in automatico il caminetto, se questi rimane acceso o si surriscalda.

Svantaggi

Occorre, prima che compriate un caminetto elettrico, valutare alcuni svantaggi che questo arredo porta con se. In particolare, la potenza di riscaldamento è limitata, il che lo rende – come detto – una fonte di riscaldamento ausiliaria. Le finte fiamme, specie nei modelli più economici, possono risultare “antiestetiche”.

Va prestata, inoltre, ulteriore attenzione nel caso optiate per un camino elettrico da appoggio o mobile.
In questo caso, dovrete valutare bene il rapporto tra superficie da riscaldare e potenza, così da avere un camino che riscaldi al meglio.

Caratteristiche

Per quel che riguarda le caratteristiche di cui tener conto al momento dell’acquisto, bisogna anzitutto decidere che tipo di camino si desidera: da appoggio, mobile, da incasso sospeso.
Poi le dimensioni, che saranno determinate dallo spazio che vorrete occupi il vostro camino. Per quanto riguarda la potenza, potete regolarvi sapendo che, per scaldare un ambiente di 10 m², è necessaria una potenza di circa 1kW. Infine l’estetica che, nel caso di questo complemento d’arredo, non è un fattore secondario.

Tipologie

Tra le diverse tipologie di camini elettrici, ricordiamo, oltre a quelli da incasso, i modelli da appoggio o mobili che spesso sono di dimensioni notevolmente ridotte.

Questo tipo di camini possono essere sia incollati alla parete che posati sul pavimento. Talaltro si integrano molto bene con l’ambiente. Unico inconveniente è che scaldano poco; i vantaggi, invece, sono il costo basso e la facilità di utilizzo.

C-Hopetree Inserto di Caminetto Elettrico, portatile, con telecomando e termostato

Esempio di caminetto elettrico portatile 

Installazione

Nel caso in cui scegliate un modello da incasso, tenete bene a mente il processo di installazione che dovrete realizzare.
Questo processo richiede uno spazio sufficiente per effettuare le adeguate opere murarie. In particolare, ricordate che i camini elettrici richiedono, rispetto a un camino “tradizionale”, meno spazio in profondità e all’incirca lo stesso in larghezza.

Quindi valutate bene lo spazio a disposizione. Molti utenti acquistano “alla cieca” un camino elettrico convinti di non dover necessitare di molto spazio per la sua installazione, con il risultato che, dopo aver comprato un modello anche costoso, si rendono conto di non avere spazio a sufficienza.

Prezzi

Per quanto riguarda i prezzi, un camino elettrico ha un’ampia gamma di costi, a seconda del modello, delle dimensioni, delle funzionalità. In linea di massima si andrà da un minimo di circa 150 Euro sino a un massimo di 6200 Euro, contro una media – per camini classici a legna – compresa tra i 4500 e gli 8500 Euro.

Vediamo alcuni esempi:

KGDC- Camino elettrico ultra sottile, con touch screen LCD e telecomando

Caminetto elettrico KGDC 

M.C. Haus – Camino elettrico ultra sottile e respiro fiamma, touch screen in vetro, con telecomando

Camino elettrico M.C. Haus 

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