Con la bella stagione chi ha la fortuna di possedere un giardino, comincia a risistemarlo adeguatamente, per godersi al meglio questo spazio esterno in vista delle soleggiate giornate.
Tra gli arredi che non possono mancare, il gazebo è, senza dubbio, uno dei più importanti.
Dotarsi di questo accessorio, infatti, può ritornare particolarmente utile. Per esempio, se si vuole festeggiare all’aperto in giornate nelle quali vi è molto sole; o per proteggersi dalla pioggia, continuando a festeggiare tranquillamente.
Vediamo quali caratteristiche prendere in considerazione quando ci accingiamo ad acquistare un gazebo da giardino. Sia esso per il nostro giardino o per la nostra attività.
Il gazebo da giardino
Di base, un gazebo da giardino è composto da pochi basilari elementi: quattro gambe e una copertura.
Possiamo trovare anche delle “varianti” nella sua composizione.
Per esempio un gazebo con sole tre gambe e altri con ben otto, una copertura con forme, dimensioni e materiali differenti; coperture a pagoda, cupola o piatti, a sovrastare un gazebo costituito da uno o due ambienti separati.
Indipendentemente da queste variabili, la funzione del gazebo rimane sempre la medesima: proteggerci dalle intemperie degli agenti atmosferici.
Del gazebo ciò che colpisce è la sua versatilità.
A seconda dei casi può essere un sia elemento di arredo per il nostro giardino, sia un complemento essenziale per diverse attività commerciali e lavorative (bar e ristoranti con spazi coperti esterni al locale, zona relax in molti stabilimenti balneari e ideale per stand in fiere e mercati di strada).
Indipendentemente dell’utilizzo al quale lo destinerete, sono diverse le caratteristiche tra le quali dovrete scegliere. Vediamo quali.
Cosa considerare prima di acquistare un gazebo da giardino
Sono diverse le caratteristiche di cui tener conto. Le seguenti sono quelli principali.
Utilizzo e destinazione
La prima cosa da domandarci è semplice: perché voglio comprare un gazebo da giardino? Per cosa lo voglio utilizzare?
In linea di massima avremo due risposte che soddisfano questi quesiti: uso privato o pubblico.
Nel primo caso, il gazebo sarà destinato a divenire un nuovo “protagonista” del nostro giardino.
Uno spazio per dare feste e ricevimenti; in questo caso, l’estetica rivestirà un ruolo molto importante. Scegliere un gazebo dalle forme armoniose e piacevoli alla vista, infatti, costituirà un buon biglietto da visita e, allo stesso tempo, abbellirà ulteriormente il nostro giardino.
Nel secondo, se si opta per un uso commerciale, allora saremo più “pragmatici”. Si dovrà considerare, infatti, quante volte bisognerà spostare il gazebo (magari da una fiera all’altra), l’effettiva solidità della struttura, la sua resistenza all’usura e la facilità di rimozione del gazebo.
Spazio a disposizione e posizionamento
Dopo aver capito per cosa si vuole utilizzare il gazebo, il passo successivo sarà quello di valutare bene lo spazio a disposizione.
Dovremo prestare particolare attenzione alle dimensioni che dovrà avere, mentre, se l’intenzione è quella di avere un gazebo da spostare con una certa frequenza, l’ideale sarebbe optare per un modello pieghevole.
Caratteristiche di costruzione
Dopo queste valutazioni “logistiche”, vediamo quali caratteristiche di fabbricazione dobbiamo considerare per il nostro gazebo:
- Dimensioni: queste sono legate a stretto giro allo spazio che avremo a disposizione.
Nel caso optassimo per un modello pieghevole, assicuriamoci di riuscire a smontarlo e rimontarlo in un tempo ragionevole;
Nel caso di modello fisso, dovremo prestare maggiore attenzione a questo parametro; occhio, quindi, a prendere in maniera accurata e precisa le dimensioni che il gazebo finirà con l’occupare. - Forma: di solito un gazebo per giardino ha una forma rettangolare o quadrata, con 4 gambe e la copertura. Una “soluzione”, questa, che risulta essere la più pratica, oltre che la più funzionale e resistente. Tuttavia, se le vostre esigenze sono differenti o i gusti “particolari”, in commercio è possibile trovare anche dei gazebo con forme triangolari, trapezoidali, rotondi o con più lati, in grado di soddisfare le più svariate esigenze e destinazioni d’uso;
- Copertura: questa potrà essere fissa o rimovibile.
Nel primo caso sono costituite di cotone o tessuto sintetico, che andremo a fissare alla struttura del gazebo. Fisse possono essere anche coperture realizzate con materiali “pesanti” quale il legno, il metallo o il vetro. Queste saranno più difficili da rimuovere, richiedendo un intervento professionale.
Abbiamo poi la copertura rimovibile, realizzata per la stragrande maggioranza in cotone o tessuto sintetico che, all’occorrenza, potremo rimuovere in poco tempo e con poco sforzo;.
Ancoraggio
Costituisce il modo con cui andremo a fissare al terreno il nostro gazebo.
A seconda della destinazione di utilizzo, e anche delle condizioni meteo, per ancorare il nostro gazebo potremo fare ricorso a chiodi, viti, picchetti e cavi tiranti.
Per quel che riguarda i modelli pieghevoli, anche se questi si poggiano a terra senza ancoraggio, nel dubbio è sempre bene farli stare bene con i “piedi in terra”, appoggiando dei pesi alla loro base.
Diversi materiali per il nostro gazebo
Un altro elemento da prendere in considerazione è il materiale.
Tra i materiali più diffusi abbiamo:
- Legno: ha il pregio di essere robusto e molto resistente. Per gli amanti dell’estetica, inoltre, ha un’eleganza che non si riscontra negli altri materiali.
La pecca è costituita dalla manutenzione costante che richiede questo materiale, che mal sopporta le condizioni meteo e lo scorrere del tempo.
LOSA gazebo in legno di pino, modello CAPRI (300×300 cm)

- Ferro: il materiale più “antico” con cui si costruirono i primi modelli di gazebo.
Oggi, anche se in modo minore, è ancora richiesto. Tuttavia il costo, la difficoltà nel lavorarlo e una manutenzione frequente, lo rendono poco consigliato;
FRANKYSTAR , GAZEBO (3×2 m) da giardino in ferro battuto, completo di teli laterali

- Alluminio: uno dei migliori materiali che si possono avere per il nostro gazebo.
L’alluminio è un materiale leggero, resistente ed elegante. Qualità che ne rendono facile sia il montaggio che lo smontaggio, oltre che il trasporto.
A ciò si aggiunge l’ottima resistenza a tempo ed usura.
Outsanny gazebo da giardino (2,94×2,94 m) con tetto in policarbonato e ganci, struttura in alluminio

- Acciaio: abbiamo, infine, l’acciaio, senza dubbio il miglior materiale con cui può essere realizzato il gazebo. Bello da vedere, robusto, solido e con un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e al passare del tempo. Se potete, il consiglio è quello di optare per un gazebo costruito con questo materiale.
COSTWAY gazebo da giardino con zanzariera (3×3 m) con struttura in acciaio e 4 tendine in poliestere laterali

Bene, adesso che avete, si spera, le idee più chiare, potete andare a comprare il vostro gazebo e, dopo un po’ di tempo per assemblarlo, potrete godervi in tutto relax il vostro nuovo acquisto, magari nella serenità del vostro giardino.




per chi ha il giardino, è il top!
Adoro i gazebo!
Grazie per i consigli
Mi piacerebbe averlo
molto belli
Grazie, articolo dettagliato e ben scritto
ma quanto sono belli i gazebi 🙂
ne vorrei uno in giardino