La link building è una pratica molto importante nell’ambito del SEO marketing. Quando si fa SEO e link building ci si occupa della creazione di una rete di link attorno a un sito web al fine di guadagnare traffico qualificato e di aumentarne la reputazione nei confronti dei motori di ricerca come Google e Yahoo.
L’obiettivo finale di chi fa link building è quello di migliorare il posizionamento del sito web all’interno della SERP per aumentare il traffico organico e, in seconda battuta, aumentare il punteggio di autorità del dominio.
L’importanza della link building nella SEO
La link building ha un’importanza capitale nella strategia SEO. Un sito può avere contenuti fantastici e di valore, ma se non riceve link da altri siti non sarà visibile nei motori di ricerca e tutta la fatica fatta fino a quel momento per creare contenuti di livello sarà sprecata.
Ma perché questa pratica è cosi importante? Per capirlo bisogna conoscere la storia di Google. Quando Brin e Page crearono il motore di ricerca si sono posti il problema di stabilire un ranking tra i milioni di risultati scoperti dall’algoritmo che avevano creato. I due imprenditori provenivano dal mondo accademico dunque presero spunto dal loro ambito di provenienza: nella letteratura scientifica, infatti, se uno studio viene citato dalle riviste scientifiche rilevanti ottiene un’autorità molto alta.
A quel punto Google decise di adottare un sistema simile. L’azienda introdusse il punteggio dominio che deriva dai link esterni che un sito riceve da altri siti autorevoli. Da quel momento in poi la link building diventerà uno dei pilastri dell’ottimizzazione per i motori di ricerca.
Come ricevere link
Il numero e la qualità dei link che puntano al tuo sito web sono tra i fattori di ranking più importanti che Google prende in esame.
Come si fa però a ricevere link, e di conseguenza traffico di qualità, da siti web autorevoli e popolari?
Il metodo più corretto è quello di guadagnarli in modo spontaneo, naturale, semplicemente perché si è fatto un ottimo lavoro. Per avere una buona riuscita di questa strategia, però, ci vuole molto tempo, mesi se non anni.
Tuttavia ci sono delle strategie per favorire questo processo spontaneo senza intercorrere in gravi penalità da Google. Quando si attuano queste strategie è utile ricordarsi che Google penalizza (o ignora) i link che considera spam o “non autentici”.
- Article marketing: questa strategia è la più semplice da mettere in atto. Spesso capita di scrivere articoli per altri blog, magari della stessa nicchia del nostro, perché non chiedere un link do-follow in cambio dell’articolo? Se il blog dove viene pubblicato il contenuto è ben posizionato su Google migliorerà anche il posizionamento del nostro.
- Aggiornare vecchi articoli: visitare blog della nostra stessa nicchia alla ricerca di contenuti non aggiornati da tempo è un’ottima strategia. Nel momento in cui si trova un contenuto vecchio ci si può proporre per aggiornarlo in cambio dell’inserimento di un link al proprio blog.
- Blog secondario: questa strategia può funzionare ma bisogna fare attenzione a non esagerare. L’attuazione è semplice: si crea un blog secondario rispetto al sito madre, si producono articoli linkando il sito madre. Attenzione però, se si esagera Google potrebbe considerare il blog secondario spam, riducendo di conseguenza la visibilità del sito madre.
Come si può notare fare link building non è semplice, ma con l’abitudine, l’esperienza e le giuste strategie si possono ottenere risultati grandiosi!
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molto utile!grazie.
Grazie mille