Una delle soluzioni più adottate da coloro che possiedono un giardino abbastanza ampio, è il capanno o casetta da giardino; una soluzione che risulta molto conveniente per svariati motivi.
Anzitutto, permette di poter avere a disposizione uno spazio coperto, nel caso volessimo riporre al sicuro i nostri mobili da giardino, attrezzi oppure la legna da ardere. Poi è l’ideale se vogliamo avere, connessa con la casa, un’ulteriore unità abitativa dove trovare un po’ di privacy.
Vediamo, dunque, alcune caratteristiche utili per coloro che si accingono a scegliere questo pratico complemento abitativo.
I requisiti minimi
Che sia per riporre oggetti o per abitarvi, una casetta da giardino presenta dei requisiti minimi che deve possedere.
Innanzitutto deve essere dotata di un pavimento, avere eventualmente finestre e porte vetrate – indispensabile se volete renderla “abitabile” -, una porta dalle giuste dimensioni e un adeguato ancoraggio al suolo che ne garantisca la stabilità.
Caratteristiche da considerare
Vediamo ora le prime caratteristiche di cui tener conto, per prendere una decisione che soddisfi le vostre esigenze.
Il pavimento
Prima cosa da valutare, il pavimento della vostra casetta.
Una scelta che dipenderà, innanzitutto, dal tipo di utilizzo che ne vorrete fare – magazzino, deposito o abitazione-, il suolo sul quale la casetta poggerà – naturale o su base in calcestruzzo – e quanto comfort vorremo ottenere dall’utilizzo della casetta.
In quanto al materiale, quello maggiormente consigliato è il legno. Si possono, però, avere anche pavimenti in PVC e resina. Da ricordare che un pavimento che vada a poggiare eventualmente su una base in calcestruzzo, garantirà un migliore isolamento dall’umidità che risale dal terreno.
Le finestre
Valutare, poi, se vogliamo un modello dotato o meno di finestre.
Queste saranno necessarie se vogliamo avere un’illuminazione naturale degli interni, o se la casetta è destinata ad uso abitativo.
Avremo diversi tipi di finestra: fissa, apribile – ideale nel caso la si utilizzi per abitazione – semplice o doppia, a battente o scorrevole, se lo spazio a disposizione non è molto.
La porta
Dopodiché si passerà alla scelta della porta. Anche questa è subordinata al tipo di utilizzo al quale destineremo la casetta da giardino.
Se, per esempio, vorrete utilizzarla per riporre degli attrezzi voluminosi – un trattorino tosaerba per esempio – dovrete optare per un modello a doppia anta.
Se non avete molto spazio, valutate l’ipotesi di acquistare un modello con porta scorrevole.
È sconsigliata una porta a battente, sia perché richiede molto spazio, sia perché può sbattere in caso di vento. Per casette destinate a costituire uno spazio extra per viverci, l’ideale è una porta con vetrata.
Ricordatevi di dotare la porta di serratura. Di solito, le porte di capanni e casette per giardino ne sono sprovviste.
Quale materiale?
Altro importante parametro è quello inerente il materiale con cui sarà realizzata la casetta da giardino.
Anche qui, come intuibile, la destinazione d’utilizzo porterà a optare per un materiale o per l’altro.
Anche il clima può incidere sulla scelta.
Installare una casetta in metallo in una zona di mare ricca di aria salmastra, infatti, porterebbe ben presto la costruzione a risentire dell’effetto corrosivo di tale aria. Se abitate in zone molto umide, invece, vi converrà optare per modelli in resina.
- Legno: è senza dubbio il materiale maggiormente utilizzato nella costruzione di casette da giardino. Anzitutto conferisce qualità estetiche molto apprezzate.
Una controindicazione di questo materiale è, tuttavia, costituita dalla costante manutenzione che esso richiede. Tra le varietà di legno, le più diffuse tra le quali scegliere sono quelle di pino ed abete. Per essere sicuri di avere una costruzione che duri, inoltre, si consiglia di acquistare dei modelli in legno trattato in autoclave. Si tratta di un tipo di legno che resiste alle intemperie, non marcisce e non risente dell’azione degli insetti.

- Metallo: questo materiale è molto utilizzato nella realizzazione di casette e capanni da giardino destinati a fungere da magazzini o depositi. Non dotati di grande qualità estetiche, questi modelli richiedono però poca manutenzione; anche il montaggio è semplice.
Può comunque capitare che, nel giro di qualche anno, questi modelli vadano incontro a corrosione. Si consiglia, perciò, di applicare alla struttura dell’antiruggine o una vernice apposita per il ferro.

- PVC: i modelli realizzati con tale materiale costituiscono una sorta di “compromesso” con i due materiali precedenti. Il PVC, infatti, ha una resa estetica molto vicina a quella del legno e una facilità di montaggio simile a quella del metallo.
Disponibili con un’ampia possibilità di scelta, forme e colori, questi modelli non necessitano di troppa manutenzione. Inoltre, sono molto resistenti all’umidità.

La copertura
Importante anche la scelta del tipo di copertura che, se ben ponderata, ci consentirà di avere un tetto in grado di resistere alle intemperie e agli agenti atmosferici per molto tempo.
Tra le varie tipologie di tetto, potremo scegliere tra: falda singola, doppia falda o tetto piano.
Riguardo ai materiali, questi varieranno da una casetta all’altra.
Avremo allora il feltro bitumato piatto, ideale per coperture in legno; le scandole, simili a tegole piatte; e le lastre bitumate, simili alle tegole romane, ideali per strutture più leggere. Per casette e capanni in metallo, si può fare anche utilizzo di una copertura in lamiera ondulata. Tuttavia risulta particolarmente rumorosa nel caso di pioggia; sconsigliata, quindi, nel caso in cui vogliate abitare la vostra casetta da giardino.
Altro fattore che dovrete tenere a mente nello scegliere la copertura è rappresentato dall’esposizione della vostra casetta da giardino. Per zone umide, si consiglia di adottare coperture in lastre bitumate e non metalliche, mentre se vivi in una zona ventosa, assicurati di incollare al meglio le tegole della copertura.
Ancoraggio
Una volta scelto il modello, fai attenzione ad ancorare adeguatamente la tua casetta.
Ogni anno, infatti, molti capanni e casette da giardino vengono letteralmente spazzati via dalla furia degli elementi naturali, con conseguenti danni, da lievi a gravi.
Al riguardo può risultare utile far uso di un kit di ancoraggio – noto anche come kit antitempesta – appositamente pensato per le casette da giardino, composto da fil di ferro, tiranti e moschettoni a ghiera.

Occhio ai permessi
Last but not least, nel momento in cui decidete di dotarvi di una casetta o un capanno da giardino, informatevi bene circa il regolamento edilizio del vostro Comune.
Ogni Comune, infatti, ha un proprio regolamento, è bene quindi che vi informiate preventivamente circa gli eventuali permessi amministrativi necessari per procedere con l’installazione della struttura.
Di solito basta anche presentare una relazione tecnica – completa di disegno e posizionamento – firmata da un tecnico abilitato. Se volete stare più tranquilli, potrete anche presentare una Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) e se dopo trenta giorni il Comune non muoverà alcuna obiezione, potrete dare il via ai lavori.
Ricordate comunque che per casette con superficie tra i 6 e i 20 m² basta una semplice dichiarazione di installazione.




il mio sogno da sempre
costano tanto
Che belle
sono davvero belle queste casette
Carine
Ottimi consigli!
la seconda è bellissima
Grazie per le ottime informazioni
tutte carinissime